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Vittorio Munari - foto Paolo Cerino
Vittorio Munari - foto Paolo Cerino

Settimana del Derby d’Italia per Petrarca e Rovigo, rivali storiche e finaliste degli ultimi 3 anni del massimo campionato. I due club si affronteranno nel derby natalizio domenica 24 dicembre alle ore 14.00 al Centro Sportivo Geremia di Padova, in palio c’è il titolo di Campione d’inverno.

Petrarca e Rovigo sono le uniche squadre a giocare il giorno della vigilia, il 24 dicembre, e poi di nuovo il 6 gennaio, due date “scomode” che coincidono per la prima volta con le feste natalizie. Commenta il tutto il direttore generale del Petrarca Vittorio Munari, intervistato da Alberto Zuccato per il Gazzettino di Padova:

“Ci adeguiamo, di solito i campionati sono come le corse a tappe, dove giocando con regolarità tutte le settimane si può pagare la fatica e i tempi di recupero sono stretti. Questa stagione è diversa e va accettata per quello che è”.

La classifica vede primo il Petrarca a 25 punti, Rovigo terzo a 23, in palio il titolo di campione d’Inverno in considerazione anche dell’atra sfida al vertice, nell’altro derby dell’ultima di andata: Viadana - Colorno, entrambe seconde a 24 punti.

“Le sfide tra Petrarca e Rovigo spesso sfuggono alla logica, la rivalità è forte, è un incontro particolarmente sentito dai tifosi, dai giocatori, da tutti. Alcune cose si possono pianificare e controllare, altre no. Il derby tra Petrarca e Rovigo è indecifrabile e penso che questa sia la sua bellezza” risponde Vittorio Munari.

 

Dopo un inizio un pò zoppicante con due pareggi, il Petrarca sembra essere tornato  quello di una volta nonostante l’inaspettato ko di Mogliano.

“Va tenuto conto che Scott Lyle, giocatore importante per noi, è stato infortunato a lungo e che fino a poco più di un mese fa, quando è arrivato Rodrigo Fernandez, eravamo senza mediano, un ruolo fondamentale. Si poteva fare comunque meglio, ma nel complesso siamo soddisfatti. Ad ogni modo non mi sembra che ci siano tante squadre che stanno tenendo un cammino regolare”.

A cosa lo imputa? “Difficile dirlo. Potrebbe essere che con tutte queste pause si fatica a trovare il ritmo, manca la continuità. Ma è solo un ipotesi come un’altra, non una certezza. Altra possibilità è che allargando a sei le squadre che si qualificheranno per quelli che la Fir definisce play off, ma che tali non sono, in tante se la stiano prendendo, magari inconsciamente comoda. Teoria da non scartare, anche se a me non piace pensare a questa ipotesi: si deve andare in campo con la voglia di vincere, sempre. La voglia che sicuramente ci sarà domenica con il Rovigo”.
 

Se negli ultimi anni per soddisfare la grande affluenza di pubblico al derby si era deciso di andare a giocare al Plebiscito (8.000 posti), questa volta il teatro del derby sarà il campo centrare del Centro Geremia (1.200 spettatori a sedere).

“Questa volta abbiamo ritenuto che non valeva la pena spostarci, portare le attrezzature, sistemare il campo. Degli spettatori non troveranno posto? Pazienza, non sarà la fine del mondo, guarderanno la partita in tv”. Derby tra Petrarca e Rovigo che sarà trasmesso in diretta non solo su Dazn, ma anche su Raisport.

 

IX giornata, ultima dell'andata (22-23-24.12.2023)
Rugby Viadana 1970 v HBS Colorno (22.12)
Valorugby Emilia v Sitav Rugby Lyons (22.12)
Mogliano Veneto v Rangers Vicenza (23.12)
Petrarca Rugby v Femi CZ Rovigo Delta (24.12)
Riposa: Fiamme Oro

 

Classifica: 

25 Petrarca Rugby*

24 HBS Colorno*

24 Rugby Viadana 1970*

23 Femi-CZ Rovigo*

22 Fiamme Oro Rugby

16 Valorugby Emilia*

14 Sitav Rugby Lyons*

12 Mogliano Veneto Rugby*

2 Rangers Vicenza*

*una partita in meno