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Montpellier si aggiudica a Bilbao la sua terza Challenge Cup ai danni dell'Ulster. Dopo un inizio incerto, vengono rispettati i pronostici con i francesi che hanno dominato Ulster chiudendo con un netto 59 a 26. Per Montpellier si tratta del ​​terzo titolo di Challenge Cup, dopo le vittorie del 2016 e del 2021.

Non c'è due senza tre?

Bene nel Top 14, al secondo posto dietro al Tolosa, Montpellier ha avuto l'opportunità a Bilbao di raggiungere il suo primo obiettivo: vincere la Challenge Cup. Nella sua storia, i Cistes l'hanno già vinta due volte (2016 e 2021). Per farlo, dovevano mantenere il loro percorso impeccabile e battere l'Ulster. Un'impresa non facile, visto quanto la squadra nordirlandese sia stata una bestia nera per gli uomini del presidente Altrad: in tre incontri, Montpellier ha sempre perso contro Ulster, che aspetta di vincere il titolo da 20 anni.

Dominio al San Mamés

Dominanti dall'inizio alla fine, Montpellier ha schiacciato Ulster 59-26. Nel calderone di San Mamés, gli spettatori hanno assistito alla finale con il punteggio più alto nella storia della Challenge Cup.

La mischia del Montpellier

E' l'irlandese Timoney a sbloccare il tabellone con una meta, mandando in delirio i numerosi tifosi di Ulster (0-7, 4° minuto). Montpellier non ha dovuto attendere a lungo. Alla prima occasione Cadot resiste a un placcaggio e offre l'assist perfetto a Ngandeb per la meta sulla bandierina (7-7, 8° minuto). Montpellier sale in cattedra e con Bécognée aumenta significativamente il vantaggio poco prima dell'intervallo (26-12, 39° minuto).

Billy Vunipola Montpellier - Ulster

Secondo tempo

Dopo la pausa, Montpellier ha continuato a dominare l'Ulster. Taofifenua e Nouchi incrementano il punteggio (40-12, 50° minuto). Nonostante una meta dell'Ulster con Baloucoune alla prima azione pericolosa irlandese (40-19, 57° minuto), Montpellier ha continuato a spingere grazie alla precisione dei calciatori. Montpellier segna una meta dopo l'altra, l'ultima di Vincent a conclusione di una serata perfetta (59-26, 80° minuto).

Billy Vunipola Montpellier - Ulster

Montpellier Hérault Rugby v Ulster Rugby 59-26 (26-12)

Montpellier Hérault Rugby: 15. Tom Banks, 14. Gabriel N'Gandebe, 13. Arthur Vincent, 12. Auguste Cadot, 11. Donovan Taofifenua, 10. Domingo Miotti, 9. Ali Price, 1. Enzo Forletta, 2. Jordan Uelese, 3. Mohamed Haouas, 4. Florian Verhaeghe, 5. Tyler DuGuid, 6. Lenni Nouchi, 7. Alex Becognee, 8. Billy Vunipola (c)
Sostituti: 16. Lyam Akrab, 17. Baptiste Erdocio, 18. Wilfrid Hounkpatin, 19. Adam Beard, 20. Marco Tauleigne, 21. Leo Coly, 22. Thomas Darmon, 23. Jon Echegaray

Ulster Rugby: 15. Mike Lowry, 14. Robert Baloucoune, 13. James Hume, 12. Jude Postlethwaite, 11. Zac Ward, 10. Jack Murphy, 9. Nathan Doak, 1. Angus Bell, 2. Tom Stewart, 3. Tom O'Toole, 4. Harry Sheridan, 5. Cormac Izuchukwu, 6. Dave McCann, 7. Nick Timoney (c), 8. Juarno Augustus
Sostituti: 16. James McCormick, 17. Eric O'Sullivan, 18. Scott Wilson, 19. Charlie Irvine, 20. Bryn Ward, 21. Conor McKee, 22. Jake Flannery, 23. Ethan Mcilroy

Arbitro: Matthew Carling (Inghilterra)