Zambonin ko dopo aver giocato 36 match in una stagione: andava fermato prima?
Infortuni alla spalla per il seconda linea, test autunnali a rischio. Ha giocato oltre la soglia delle 30 gare

Solo sfortuna o prevedibile usura?
Solo sfortuna o prevedibile usura da eccessivo utilizzo in campo? È quanto viene da chiedersi alla notizia divulgata ieri dagli Exeter Chiefs, vice campioni d’Inghilterra, sull’infortunio alla spalla di Andrea Zambonin, seconda linea azzurra. «Sfortunatamente, Andrea è tornato dai match estivi con l’Italia con un infortunio alla spalla che, dopo ulteriori analisi, è stato valutato così importante da rendere necessario un intervento chirurgico», ha affermato il director of rugby Rob Baxter sul sito del club. Sui bollettini medici della Fir del tour estivo non si era fatta menzione di tale infortunio. Zambonin perderà la prima parte di stagione della Prem inglese (per Exeter inizia il 26 settembre contro il Gloucester) ed è a rischio per i test autunnali dell’Italia contro Sudafrica, Argentina, Fiji e la finale della competizione. Una tegola per la squadra di Gonzalo Quesada.
Regola delle 30 partite: Itoje fermato
Quanto può avere inciso sull’infortunio l’uso oltre i parametri per la tutela della salute fatto da Zambonin nella sua prima, fantastica, stagione in Prem? Ai giocatori internazionali, soprattutto in ruolo di contatto in mischia, una regola di World Rugby consiglia di giocare non più di 30 partite l’anno. Maro Itoje, seconda linea come Zambonin, in estate non è stato portato al Nations Championship dall’Inghilterra perché da due stagioni sforava questo tetto. E si vedeva da prestazioni in campo non all’altezza della sua fama, come quella nella sconfitta contro l’Italia al Sei Nazioni.
Regola delle 30 partite: Zambonin non fermato
Zambonin nella stagione scorsa prima dei test estivi ha giocato 33 partite, di cui 28 da titolare, per complessivi 2.116 minuti secondo i dati di Its Rugby. Un’enormità per una seconda linea. Nello specifico: 6 gare di Challenge Cup (432’), 19 di Prem (1.290’), 2 di Premiership Cup (30’), 2 nei test autunnali con l’Italia (130’) e 4 nel Sei Nazioni (234’). Quindi era già 3 partite fuori dalla regola di tutela della salute. Invece di rimanere a casa e riposare, è partito in tour e ha aggiunto altre 3 partite: 80’ col Giappone, 63’ con la Nuova Zelanda e 22’ con l’Australia entrato al posto di Ruzza. Fanno 36 partite e 2.281 minuti. Sei oltre la soglia.
Zambonin spremuto troppo?
L’Italia doveva fermare Zambonin e non utilizzarlo, come fatto dall’Inghilterra con Itoje? Al lettore la risposta. Forse non poteva permetterselo, a differenza degli inglesi, perché in quel ruolo gli azzurri non hanno una rosa così lunga come gli inglesi. Giacomo Nicotera, ad esempio, è stato risparmiato visto l’alto minutaggio, ma nei tallonatori la squadra è più coperta. Zambonin no e ora l’Italia rischia di perderlo per i test autunnali.