Rugbista di Lussemburgo fermato in Italia dopo una rissa mortale in discoteca
Domenico Orsino, ex LOU Rugby e Bourgoin-Jallieu, è indagato insieme al fratello per la morte di un 34enne
Domenico Orsino, ex giocatore di LOU Rugby e Bourgoin-Jallieu, è indagato insieme al fratello per la morte di un 34enne avvenuta dopo una violenta rissa in una discoteca di Sangineto, in Calabria. Le autorità italiane stanno ricostruendo la dinamica dei fatti.
L'indagine sul rugbista
Un grave fatto di cronaca scuote il mondo del rugby. Domenico Orsino, internazionale del Lussemburgo con un passato nel settore giovanile del LOU Rugby e in Nationale con il Bourgoin-Jallieu, è stato fermato insieme al fratello maggiore Umberto nell'ambito dell'indagine sulla morte di un uomo di 34 anni, avvenuta dopo una violenta rissa in una discoteca di Sangineto, in Calabria.
Secondo quanto riportano i media francesi e italiani, l'episodio si sarebbe verificato nella notte di sabato 8 agosto, quando i fratelli Orsino, in vacanza in Italia, si sono recati in un locale della zona. La situazione sarebbe degenerata dopo un richiamo da parte del personale di sicurezza, che avrebbe contestato ai due l'ingresso senza regolare biglietto.
Nel tentativo di riportare la calma sarebbe intervenuto Antonio Perrotta, 34 anni e padre di quattro figli. L'uomo sarebbe stato colpito violentemente durante la colluttazione e trasportato d'urgenza all'ospedale di Cosenza, dove è deceduto poche ore dopo a causa delle gravi lesioni riportate.
Fermati i fratelli Orsino
Secondo le ricostruzioni emerse finora, i fratelli Orsino sarebbero stati fermati dalle autorità mentre si preparavano a lasciare l'Italia, dopo aver già acquistato i biglietti per il viaggio. Entrambi sono ora indagati con l'accusa di omicidio aggravato e, durante l'interrogatorio, si sarebbero avvalsi della facoltà di non rispondere.
Domenico Orsino, 22 anni, è un giocatore della nazionale del Lussemburgo. Nel corso della sua carriera ha militato nel centro di formazione del LOU Rugby e successivamente ha giocato con il CS Bourgoin-Jallieu nel campionato francese di Nationale.
Le indagini sono tuttora in corso e saranno gli accertamenti della magistratura italiana a chiarire l'esatta dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità dei soggetti coinvolti.