Svolta permit player fra URC e Serie A Elite con Valorugby e Petrarca
Il rapporto dei due top club con Zebre e Benetton cambia il panorama
Legame fra Valorugby Emilia e Petrarca Padova con Zebre Parma e Benetton Treviso sempre più saldo con i permit player. Una svolta nei rapporti fra club di Serie A Elite e franchigie di URC, sempre difficili e incostanti in questi anni. Si sta andando verso quel modello voluto dalla Fir, mutuato dai Paesi celtici del Sei Nazioni, per cui il campionato deve diventare solo (o quasi) un torneo di sviluppo dei giovani per il livello superiore. Il fatto che due top club come i campioni d'Italia del Valorugby e il 15 volte scudettato Petrarca vadano (o tornino) in questa direzione è un segnale importante.
Valorugby: Prinsloo e gli altri
Alla corte dei Diavoli è arrivato Migael Prinsloo, nato infatti il 22 maggio del 2006, mediano di mischia italo-sudafricano in arrivo dalle Zebre, con cui ha disputato 8 partite nella scorsa stagione e con cui giocherà anche quest'anno come "permit player". Prinsloo, 1.81 di altezza per 82 kg di peso, si è formato rugbisticamente alla Waterkloof Hoerskool di Pretoria, prima del suo approdo in Italia nel 2024. Dopo un'esperienza in serie A con il Tarvisium, lo scorso anno il passaggio alla franchigia ducale.
L'altro permit player del Valorugby alle Zebre è il centro Riccardo Casarin (foto). Mentre invitati alla preparazione pre season, con la possibilità di fare qualche apparizione in Urc sono: Filippo Alongi (pilone destro); Simone Brisighella (ala/estremo); Francesco Colombo (ala); Federico Cuminetti (centro/ala); Filippo Lazzarin (ala); Giacomo Milano (terza linea); Gianmarco Pietramala (mediano di apertura/estremo).
Aggregati anche Giacomo Foglio Bonda (centro/ala) dal Biella Rugby e Tom Whorrod (mediano di apertura) dalla Warwick School, che fa parte del Progetto Exiles della Fir.
Petrarca: Barbatti e gli altri
Per quanto riguarda il Petrarca, il giocatore simbolo fra i permit player è il pilone destro italo-argentino, rivelazione della scorsa stagione, Octavio Barbatti. Uno giocatore che, se mantiene a livello superiore quanto mostrato nei play-off di Serie A Elite, può diventare un nuovo Riccioni, Ferrari o Castrogiovanni. Gli altri due permit petrarchini alle Zebre sono il centro/ala Dewi Passarella e l'altro pilone Federico Pisani.
Al Petrarca dal Benetton arrivano, invece, quattro giovani speranze da svezzare. Francesco Braga, mediano di apertura classe 2007, alto 1,75 per 79 chili. Cresciuto nel Valpolicella. Giovanni Marzotto, trequarti classe 2007, alto 1,93 per 94 chili; dopo gli inizi nel Pordenone, è entrato nel settore giovanile della Benetton, dove ha proseguito il proprio percorso di crescita. Il sudafricano Ghershom Pieters, seconda linea classe 2007, 191 centimetri per 104 chili, può giocare come italiano per la cittadinanza di una nonna. Il samoano Henry Tasesa Volkmann, seconda linea classe 2005, alto 2,04 che pesa 113 chili.

Gli altri permit del Benetton
Il Benetton in raduno a Calalzo (Tv) ha annunciato in rosa otto permit player, anche da altri club come Mogliano, da tempo il suo serbatoio di giocatori. Si tratta di Valerio Pelli (tallonatore), Mattia Midena (seconda linea), Piero Gritti e Antony Miranda (terza linea), Cristiano Tizzano (mediana di mischia), Marco Bragagnolo (mediano d'apertura), Filippo Drago (centro), Alessandro Drago e Giovanni Marzotto (ala).