Rugby: 1.700 rugbisti italiani hanno fatto grande la Francia
Una ricerca, un ritrovo a Tolosa e il fantarugby della storia

Sono circa 1.700 i giocatori di origine italiana che hanno caratterizzato la storia del rugby francese e della Francia. L'ha appurato la ricerca del giornalista Jean Pierr Oyarsabal per un libro in uscita sul tema presentato all'annuale riunione che si tiene dal 2018 a Tolosa, nel ristorante dello Stade Toulosain, organizzata da uno di loro, Antoine Bertoldo. Ne dà notizia Rugbyrama-Midi Olympique in un bell'articolo articolo scritto da Antoine Peynet che apre un vero spaccato di storia rugbistica (e non solo) sui due Paesi.
Dagli Spanghero a Menoncello
All'incontro di Tolosa hanno presenziato anche Tommaso Menoncello e Ange Capuozzo, attuali esponenti della schiera italiana, prima di partire per la trasferta vittoriosa di Top 14 a Castres (8-7). Prima di loro sono stati tanti i nomi italiani, simboleggiati dai sei fratelli Spanghero: Gilbert, Claude, Laurent, Walter, Jean-Marie et Guy. Fra di essi solo per citarne alcuni Patrick Tabacco, Alain Bergamasco, Philippe Sella, Denis Di Marchi, Léon Morelatto, Jo Dalla Riva, Chrisian Duffaut, Victor Saltarel, Louis Bianhini, Gérard Portolan, André Bacchichetti, Dino Pontello, José Artero, René Gallo, Louis Pons, Christian Breseghello, Ercole Trainini, Antoine Bertoldo, Franco Piccoli, Serge Raballo, Jean Pierre Bianchini, Franco Zani, Albert Cigagna, Aldo Gruarin, Thierry Mazet, Marc Dal Maso, Jean-Pierre Guerini, François Larosa, Jacques Ferron.

La ricerca
Ho passato al vaglio 23.000 nomi di giocatori per trovare i 1.700 di origine italiana - ha raccontato Oyarsabal alla conviviale di Tolosa - Dopo nove mesi di lavoro il bebè è finalmente nato con questo libro». L'autore si è sempre interessato all'immigrazione italiana, ai problemi di integrazione nella società francese, all'arrivo di famiglie in Francia per sfuggire alla povertà o, in epoca Fascista, al regime. Questa ricerca mette il focus sul mondo del rugby.
L'autore
Oyarsabal è nato il 14 luglio 1955, è originario Nabonne e ha più di 40 anni di giornalismo sportivo alle spalle. Ha debuttato sulle colonne dell'Indipendent per poi passare alla Depeche du Midi, ha svolto la maggior parte della sua carriera a Tolosa. Ha seguito in particolare il rugby (la nazionale francese dal 1982), il pugilato (molti campionati del mondo), il ciclismo (15 Tour de France) e l'atletica leggera.
Che nazionale italiana!
Potendo utilizzare anche solo una parte di questi 1.700 giocatori con la nazionale italiana, secondo le regole attualmente in vigore per World Rugby, che Italia sarebbe stata in passato? Quanti Ange Capuozzo avrebbero potuto vestire la maglia azzurra invece che blues, rendendo più competitiva l'Italia e riducendo il gap con la Francia? Con questa ricerca ognuno è libero di creare la propria formazione di fantarugby della storia...