Gli All Blacks travolgono anche i Bulls e sono pronti per il Sudafrica
Great Rivalry: a Pretoria finisce 50-19 (8 mete a 3), equilibrio solo nella ripresa

Gli All Blacks concludono come previsto con la terza netta vittoria su tre l'avvicinamento ai test match con il Sudafrica della Great Rivalry. A Pretoria battono 50-19 i Bulls, la migliore delle quattro franchigie sudafricane. Risultato mai in discussione con il primo tempo concluso 24-0, 8 mete a 3, la sensazione di buone potenzialità nelle giocate d'attacco e nella capacità di sfruttare le situazioni da palla di recupero, ma anche di una difesa della Nuova Zelanda non impeccabile. Gli altri due incontri con le franchigie si sono concluso 38-21 contro gli Stormers e 54-0 contro gli Sharks. Sabato 22 agosto primo test Sudafrica-Nuova Zelanda
Primo tempo a senso unico (24-0)
Quattro mete nel primo tempo, contro una annullata ai sudafricani dal tmo e dall'arbitro Amashukeli per in avanti. L'ala Josh Moorby, 4ª presenza, piazza subito una doppietta. Una meta in prima fase da touche con pallone splendidamente portato al largo fino a lui da una serie di 6 passaggi. L'altra meta in sesta fase su palla recuperata da un up & under e long-pass decisivo del sempre grande Beaden Barrett. Al 29' Bulls in 14 per giallo a Francois Klopper. Poi il tallonatore Codie Taylor celebra la sua prima presenza da capitano (su 110) con una doppietta. Una meta giocando un calcio a 5 metri e bucando subito una linea di difesa dei Bulls strutturata male. L'altra dopo un multifase in percussione a assist con passaggio dietro la schiena di Fabian Holland (un seconda linea!) che è uno dei migliori in campo (7 in pagella per Planet Rugby).
Secondo tempo equilibrato (26-19)
La ripresa è un botta e risposta di mete. Inizia il seconda linea dei Bulls Ruan Veermak in prima fase da touche, con un percussione dove la difesa neozelandese è carente. Ma lo stesso Veermak su percussione difensiva da calcio d'invio perde palla (e si fa male) permettendo a Leroy Carter di segnare. Palla di recupero, ma qui rubata in ruck, anche per la successiva meta di Rieko Ioane, liberato all'ala da una bella azione dove ci sono due off load e un break decisivo di Carter. I Bulls replicano liberando all'ala Stavino Jacobs su azione in prima fase da mischia e buona partenza di Jeandre Rudolph. Carter centra la sua doppietta (dopo quelle di Taylor e Moorby) con un'azione al largo da touche, mentre la replica dell'eterno Marcel Coetzee (9 in pagella di Planet Rugby) viene ancora da mischia chiusa e successivi pick and go. Ultima meta allo scadere di Wallace Sititi, in seconda fase da touche e buco centrale.
Great Rivalry, Loftus Versfeld (Pretoria)
Bulls - All Blacks 19-50 (0-24)
Marcatori:
Bulls 19
Mete: Ruan Vermaak, Stravino Jacobs, Marcel Coetzee
Trasformazioni: Curwin Bosch (2)
All Blacks 50
Mete: Josh Moorby 2, Codie Taylor 2, Leroy Carter 2, Rieko Ioane, Wallace Sititi
Trasformazioni: Beauden Barrett (1) Josh Jacomb (4)
All Blacks: 1. Xavier Numia, 2. Codie Taylor (Captain), 3. Tyrel Lomax, 4. Fabian Holland, 5. Patrick Tuipulotu, 6. Simon Parker, 7. Anton Segner, 8. Peter Lakai, 9. Cortez Ratima, 10. Josh Jacomb, 11. Josh Moorby, 12. Anton Lienert-Brown, 13. Rieko Ioane, 14. Leroy Carter, 15. Beauden Barrett
Panchina:16. Samisoni Taukei'aho, 17. George Bower, 18. Siale Lauaki, 19. Josh Lord, 20. Wallace Sititi, 21. Kyle Preston, 22. Timoci Tavatavanawai, 23. Emoni Narawa
Bulls: 1. Alu Tshakweni, 2. Juann Else, 3. Francois Klopper, 4. Ruan Vermaak, 5. JF van Heerden, 6. Marcell Coetzee (Captain), 7. Hanro Liebenberg, 8. Jeandre Rudolph, 9. Embrose Papier, 10. Curwin Bosch, 11. Stravino Jacobs, 12. Harold Vortster, 13. Stedman Gans, 14. Thaakir Abrahams, 15. Willie le Roux
Panchina: 16. Jaundre Schoeman, 17. Sti Sithole, 18. Khuta Mchunu, 19. Reinhardt Ludwig, 20. Mpilo Gumede, 21. Paul de Wet, 22. Katlego Letebele, 23. Hakeem Kunene