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Non giocare fa bene all’Italia. In attesa di provare a rientrare nel Top 10 del ranking mondiale nella finestra autunnale del Nations Championship, la nazionale recupera una posizione grazie alle due sconfitte dal Giappone contro l’Australia (35-32 e 56-17) e sale all’11° posto rispedendo i nipponici al 12°. Cancellata l’onta del sorpasso, ma non quella della sconfitta 27-10 a Tokyo il 4 luglio nello scontro diretto (vedi articolo), il ko dell’intera stagione azzurra che fa più male.

La situazione

Ora che si sono disputati i tre test match di queste due settimane di agosto il ranking assume un aspetto stabile per l’Italia. Continuerà a cambiare per Nuova Zelanda, Sudafrica (impegnati nella Gretest Rivalry), Argentina e Australia (giocheranno fra loro per compensare la mancata disputa del Championship). Potranno cambiare quindi le posizioni dall’8ª dei Wallabies in su, non quelli dietro, visto che il distacco dal 9° posto delle Fiji è di oltre quattro punti.

Come è salita l’Italia

La situazione del ranking il 3 agosto era la seguente: 7ª Argentina 83,13, 8ª Australia 81,61, 10° Giappone 76,30, 11° Galles 76,38, 12ª Italia 76,30. La vittoria di misura dei Wallabies in Giappone e la sconfitta di misura dei Pumas contro gli Springboks (17-10) hanno lasciato invariate le posizioni di Argentina e Sudafrica nell’aggiornamento del ranking il 10 agosto, mentre il Giappone è sceso di due posizioni (75,94) facendone recuperare una a Galles e Italia; l’Australia è rimasta all’8° posto salendo a 82,09 punti. Questa settimana, 17 agosto, con l’ampia vittoria la posizione dell’Australia si è consolidata (82.67), potrà sorpassare l’Argentina in caso di vittoria nello scontro diretto. Quella del Giappone è ulteriormente peggiorata. Ora l’Italia ha quasi un punto di vantaggio sui giapponesi.

Il Ranking di World Rugby
aggiornato al 17 agosto 2026

Le prime 20 posizioni del Ranking