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Prima da dimenticare per l'Italia all'esordio nel Nations Championship. Gli Azzurri subiscono contro un Giappone sulla carta inferiore – 12° nel Ranking (l'Italia è al 10° posto) –  sia a livello fisico che tecnico-tattico, a Tokyo finisce 27-10

La partita

L'Italia parte bene con Brex in meta dopo soli 5 minuti grazie a un semplice passaggio stretto di Paolo Garbisi, il centro italo-argentina vola in meta sotto i pali, buon inizio, 7-0. Al Chichibunomiya Rugby Stadium la reazione dei padroni di casa è immediata con il capitano e seconda linea Dearns (giocatore di origine neozelandese) in meta, 7-7. 

Giorno del compleanno sfortunato per Lorenzo Pani, al 12' è costretto ad uscire per infortunio, al suo posto l'esperto Tommaso Allan.

E' l'estremo e piazzatore Matsunaga segnare la emta del vantaggio giapponese dopo un errore nella linea difensiva di Zambonin, 14-7. Poco dopo è di nuovo Matsunaga, giocatore dei Brave Lupus, a centrare i pali da calcio piazzato, 17-10. L'Italia fatica a reagire e a imporre il proprio gioco, un calcio piazzato di Paolo Garbisi allo scadere del primo tempo manda le squadre a riposo sul parziale di 17-10. 

Il secondo tempo

A inizio secondo tempo Gonzalo Quesada apporta i primi cambi: dentro Lucchesi e Vintcent, fuori Di Bartolomeo e l'esordiente Ortombina. Dopo un primo tempo deludente ci si aspettava una reazione da parte dell'Italia, ma questa non arriva, il Giappone domina fisicamente e tatticamente, gli Azzurri non riescono a impostare azioni pericolose nella metà campo avversaria, i dati del possesso sono tutti a favore degli asiatici che continuano a fare il loro lavoro tenendo lontana l'Italia nel punteggio. Nel secondo tempo segna Gunter, terza linea tra i migliori in campo dei “Brave Blossom". Al 66' un altro calcio piazzato del preciso Matsunaga porta lo score sul 27-10. I tanti errori nella gestione dell'ovale non permettono all'Italia di essere pricolosa e nonostante un buon possesso a fine partita il tabellone luminoso non si sblocca nel risultato, finisce 27-10. 

Tanti errori palla in mano e nella gestione del gioco per l'Italia rispetto a un Giappone più ordinato e superiore a livello fisico. Prestazione dell'Italia in cui è difficile salvare qualcosa, ci sarà molto da lavorare in vista del prossimo impegno in Nuova Zelanda quando l'Italia, sabato prossimo, affonterà i tre volte campioni del mondo All Blacks.

Delusione a fine partita da parte di Lorenzo Cannone

Nations Championship, 1° turno

Chichibunomiya Rugby Stadium, Tokyo (Giappone)

Giappone - Italia 27-10 (17-10)

Tabellino: 5' meta Brex tr. Garbisi (0-7), 11' meta Dearns tr. Matsunaga (7-7), 17' meta Matsunaga tr. Matsunaga (14-7), 25' c.p. Matsunaga (17-7), 40' c.p. Garbisi (17-10), 46' meta Gunter tr. Matsunaga (24-10), 66' c.p. Matsunaga (27-10).

Giappone: Matsunaga; Ueda, Riley, Hirose, Ishida; Ito, Saito (34’ Kamimura); Cornelsen, Shimokawa (12’st Leitch), Gunter (25’st Costley); Dearns (cap), Hockings (20’st Stolberg); Takeuchi (17’st Tamefusa), Harada (17’st Era), Okabe (20’st Otsuka)
A disposizione: Greene
All. Neal Hatley

Italia: Pani (13’pt. Allan); Faissal, Brex (21’st Marin), Menoncello, Ioane; Garbisi, Varney (21’st Fusco), Cannone L., Lamaro (cap), Ortombina (8’st Vintcent); Zambonin, Cannone N (28’st Favretto).; Riccioni (21’st Hasa), Di Bartolomeo (8’st Lucchesi), Fischetti (21’st Spagnolo)
All. Gonzalo Quesada

Arb. Berry

Calciatori: Matsunaga 5/5 (Giappone). Garbisi 2/2 (Italia)
Drop: Saito (0/1)
Player of the Match: Gunter (Giappone)
Punti conquistati in classifica: Giappone 4; Italia 0

Note: esordio per Alessandro Ortombina e Malik Faissal, prima partita da allenatori per Sergio Parisse e Roberto Santamaria

 

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Il video Highlights di Giappone v Italia 27-10: