Nations Championship: il Sudafrica guida il ranking mondiale
World Rugby cambia il sistema di calcolo del ranking
Gli Springboks si presentano al Nations Championship da numero uno del ranking World Rugby. Alle loro spalle inseguono Nuova Zelanda, Irlanda e Francia, mentre l'Inghilterra punta a risalire la classifica.
Il Nations Championship prenderà il via con il Sudafrica saldamente al comando del ranking mondiale World Rugby. Gli Springboks di Rassie Erasmus occupano infatti la prima posizione con un vantaggio di 3,61 punti sugli All Blacks, confermandosi la squadra da battere alla vigilia della nuova competizione internazionale.
Per mantenere il primato nel ranking, il Sudafrica dovrà superare un calendario tutt'altro che semplice, affrontando Inghilterra, Scozia e Galles durante la finestra internazionale di luglio.
Irlanda prima tra le nazionali europee, Francia pronta al sorpasso
Alle spalle delle due potenze dell'emisfero sud si trova l'Irlanda, che resta la migliore nazionale europea nel ranking World Rugby nonostante il successo della Francia nell'ultimo Sei Nazioni.
I Bleus occupano infatti il quarto posto, ma distano soltanto 1,61 punti dagli irlandesi e avranno l'opportunità di ridurre il gap proprio durante il Nations Championship. Sia Irlanda sia Francia affronteranno infatti un programma identico, sfidando Australia, Giappone e Nuova Zelanda, con la concreta possibilità di modificare gli equilibri della classifica mondiale.
L'Inghilterra insegue l'Argentina, Scozia vicina
La lotta per la quinta posizione si preannuncia particolarmente interessante. Attualmente l'Argentina occupa il quinto posto con 84,97 punti, ma l'Inghilterra segue a brevissima distanza con 83,91.
La formazione guidata da Steve Borthwick, reduce da un Sei Nazioni al di sotto delle aspettative con il 5° posto dietro all'Italia, cercherà di sfruttare il Nations Championship per recuperare terreno e rilanciarsi nel ranking.
Subito dietro troviamo la Scozia, settima con 82,90 punti, appena 1,01 in meno rispetto agli inglesi.
Completano la Top 10:
- Australia – 81,53 punti
- Figi – 81,14 punti
- Italia – 79,64 punti
Italia in top 10, Galles a caccia della rimonta
L'Italia occupa attualmente il decimo posto del ranking mondiale con 79,64 punti, consolidando la propria presenza tra le migliori nazionali del panorama internazionale.
Più complicata invece la situazione del Galles, undicesimo con 75,07 punti, distante 4,57 punti dagli Azzurri. I Dragoni proveranno comunque ad aumentare il margine di vantaggio su Giappone (74,09) e Georgia (71,48) nel corso degli impegni estivi.
Completano le prime venti posizioni del ranking:
- Portogallo
- Uruguay
- Stati Uniti
- Spagna
- Cile
- Tonga
- Samoa
World Rugby cambia il sistema di calcolo del ranking
Alla vigilia del Nations Championship, World Rugby ha inoltre annunciato una modifica significativa al sistema di calcolo del ranking mondiale.
A partire da questa finestra internazionale verrà eliminato il cosiddetto "home weighting", ovvero il fattore che attribuiva un peso diverso ai risultati ottenuti in casa rispetto a quelli conquistati in trasferta. La novità sarà applicata sia al ranking maschile sia a quello femminile, con l'obiettivo di rendere la classifica ancora più equilibrata e rappresentativa del reale valore delle nazionali.
Il Ranking di World Rugby aggiornato a giugno 2026

La formazione del Sudafrica che affronta l'Inghilterra sabato 4 luglio alle ore 17.40 all'Ellis Park di Johannesburg
Springboks: 15 Damian Willemse, 14 Cheslin Kolbe, 13 Jesse Kriel, 12 Damian de Allende, 11 Kurt-Lee Arendse, 10 Manie Libbok, 9 Grant Williams, 8 Jasper Wiese, 7 Pieter-Steph du Toit, 6 Siya Kolisi (c), 5 Ruan Nortje, 4 Eben Etzebeth, 3 Thomas du Toit, 2 Malcolm Marx, 1 Ox Nche
Panchina: 16 Jan-Hendrik Wessels, 17 Gerhard Steenekamp, 18 Zach Porthen, 19 Marco van Staden, 20 Cameron Hanekom, 21 Cobus Reinach, 22 Andre Esterhuizen, 23 Canan Moodie
All. Erasmus
Ellis Park Stadium, Johannesburg
Kick-off: 17:40 (local)
Arbitro: James Doleman (NZR)
Assistenti: Andrew Brace (IRFU), Pierre Brousset (FFR)
TMO: Richard Kelly (NZR)