Rugby Mercato: Mogliano presenta il suo nuovo staff tecnico
"Un rugby aggressivo e fresco" con Sam Hidalgo-Clyne, Lucas D'Angelo e Sam Morton

Rugby Mercato - Grosse novità in casa Mogliano Veneto Rugby in vista della prossima stagione di Serie A Elite. Dopo non aver confermato in panchina Umberto Casellato, per la stagione 2026/27 il ruolo di Direttore Tecnico verrà ricoperto da Samuel Peter Hidalgo-Clyne, ex nazionale Scozzese già allenatore della squadra cadetta, con lui il gallese Samuel Morton nel ruolo di allenatore degli avanti, l'argentino ex capo allenatore del Cus Torino Lucas D'Angelo ricoprirà il ruolo di assistente allenatore responsabile dei trequarti.
Staff tecnico tutto nuovo per Mogliano Veneto
Sam Hidalgo-Clyne, nuovo capo allenatore, vanta da giocatore 14 caps con la Scozia e un passato in club importanti tra cui Harlequins, Racing 92, Exeter, Lione, Edimburgo e Benetton. Nel suo palmares può vantare una vittoria della Premiership e della Champions Cup, sempre con Exeter. L'anno scorso l'esperienza in panchina con la Cadetta del Club biancoblù.
"Sono entusiasta di ricoprire il ruolo di direttore tecnico del club, dove avrò l'opportunità di lavorare a stretto contatto con la prima squadra e con la Cadetta, e di supportare gli allenatori delle categorie Under 18 e Under 16. Il club ha un grande potenziale e non vedo l'ora di poter contribuire per cercare di migliorare la posizione in classifica raggiunta nelle ultime stagioni di Serie A Elite, oltre ad aiutare nella guida delle altre squadre del club per fornire ai ragazzi la migliore formazione possibile. Credo che, con la giusta guida, Mogliano possa diventare un club di riferimento nella regione." Ha dichiarato Hidalgo.
Dichiarazioni dei nuovi innesti Morton e D'Angelo
Una delle maggiori novità sta nella figura dell'allenatore degli avanti, il gallese Samuel Morton. Per lui esperienze in coaching ad alte prestazioni a livello di Premiership e Anglo-Welsh Cup, come coach degli avanti e della difesa. Specializzato in particolare nei lanci da touche, ha allenato varie squadre italiane. La scorsa stagione era in forza al Rugby Casale.
"Sono felice di avere l'opportunità di lavorare per una Società così grande e storica come Mogliano, ma soprattutto non vedo l'ora di lavorare con un gruppo di giocatori di qualità e con un grande margine di crescita. Credo di poter dare molto nell'organizzazione delle fasi statiche, con un occhio particolare alla fase difensiva. Vedo il rugby come un sport molto semplice, chi mette sul piatto più fisicità, più velocità e che ha davvero voglia di fare fatica e dare sempre il massimo, alla fine vince la partita" ha dichiarato Morton.
Lucas D'Angelo sarà responsabile del reparto dei trequarti, argentino di Rosario, italiano d'adozione dal 2001. Un passato da giocatore tra Genova, Recco, Asti, Roma e Torino, dopo aver appeso gli scarpini al chiodo ha allenato prima ad Alessandria e poi a Torino, dove ha condotto il CUS Torino dalla serie B al Top 10, con un'esperienza nella Major League Rugby americana.
"Penso sia importante per me poter lavorare con professionalità in un bel gruppo affiatato, dove ci sia armonia, condivisione e discussione, per uscire poi con un'idea unica da applicare sul campo. Vorrei portare degli stimoli nuovi e penso che il lavoro di gruppo sia fondamentale per valorizzare il collettivo, che per me è sempre più forte del singolo. Mi piace un rugby espansivo, esteticamente bello, sia da vedere per il pubblico che da giocare per i ragazzi, accompagnato dall'efficacia, che porti a belle performances e a risultati positivi e, soprattutto, che i giocatori si identifichino con quello che fanno. Penso che la filosofia di un club e di un allenatore devono essere allineate per funzionare al meglio, che ci sia comprensione e continuità nel lavoro che viene svolto." Ha dichiarato D'Angelo.
Il Direttore Sportivo Pietro Marco Venturato si dice contento della composizione del suo nuovo staff tecnico:
"Sono molto entusiasta nell'essere riuscito a comporre uno staff che sia al contempo multidisciplinare e che interpreti un rugby aggressivo e fresco e credo che questo possa rappresentare un vantaggio competitivo nel campionato che andremo ad affrontare. Sono anche certo della valenza didattica che tutte le figure coinvolte hanno, cosa fondamentale in una rosa come quella di Mogliano che include ogni anno diversi talenti emergenti."