Garbisi al posto di Allan, sarà apertura del Perpignan
L'azzurro lascerà Tolone ed è in ballottaggio con l'irlandese Ross Byrne per passare con i catalani
Paolo Garbisi a fine stagione lascerà il Tolone, ma potrebbe trasferirsi al Perpignan e non ritornare al Montpellier, come ipotizzavano finora le voci di mercato. Andrebbe a prendere il posto di un altro azzurro di lungo corso, Tommaso Allan, nuovo acquisto delle Zebre Parma, e ad affiancarsi al pilone Pietro Ceccarelli.
Il duello con Byrne
Lo scenario è ipotizzato da Manon Moreau, giornalista di Rugbyrama-Midi Olympique, che rilancia a sua volta un'indiscrezione pubblicata dal quotidiano L'Indipendente secondo il quale Garbisi è in ballottaggio con l'irlandese Ross Byrne per diventare il nuovo mediano d'apertura dei catalani, penultimi nel Top 14. «Alla ricerca di un'apertura - scrive il sito del periodico specializzato - e dopo aver registrato l'arrivo di grandi nomi come Sevu Reece e Luke McGrath, il Perpignan si sta indirizzando sui profili di due internazionali. Quello di Ross Byrne (23 selezioni con l'Irlanda), attualmente al Gloucester in Prem dopo aver passato più di dieci stagioni al Leinster. Sotto contratto fino al 2028, i catalani si sono mostrati interessati nell'ottica di un'accoppiata con il mediano di mischia irlandese McGrath, come ai tempi del Leinster. Inoltre il club sarebbe in contatto con il tolonnese Garbisi (54 selezioni per l'Italia). Le discussioni sono aperte. Si vedrà qualee dei due giocatori vivrà l'avventura catalana».
Lo scenario
Per Garbisi, chiuso da Tomas Albornoz a Tolone e con un ingaggio ancora troppo alto per i parametri di Zebre e Benetton, la partenza sembra certa. Vedremo se la direzione sarà Montpellier, Perpignan o magari una terza ipotesi ancora non emersa. Sull'ipotesi Perpignan pesa anche l'esito dello spareggio che i catalani dovranno giocare con la seconda classificata in ProD2 per centrare la salvezza in Top 14, dal quale retrocede direttamente solo l'ultima classificata (il Montauban). Il Perpignan giocherà per la quarta volta in cinque anni questo match della paura.