Macor e Zambelli, due coach italiani si laureano campioni in Slovenia
Per la coppia friulana scudetto a Lubiana e ponte con i Balcani
Il rugby italiano oltre a giocatori, i big azzurri della Nazionale Maggiore in Top 14 e Prem, esporta allenatori vincenti, perlomeno nei Paesi rugbistici minori. Nella stagione in cui Fischetti, Todaro e Manfredi (in rosa, ma non giocando mai in campionato) nel Northampton si laureano campioni d'Inghilterra e Capuozzo a Tolosa si conferma campione di Francia, Davide Macor e Cesare Zambelli si laureano campioni di Slovenia sulla panchina del Rugby Klub Ljubljana. Il loro successo è raccontato da Francesco Tonizzo sulle pagine del Messaggero Veneto, quotidiano di Udine del quale è firma ovale di lungo corso lo stesso Macor, che in occasione della storica prima vittoria dell'Italia sull'Inghilterra commentava, a conferma della viscerale passione: «Raccontare il rugby non è stato facile. Anni di sconfitte o sconfitte onorevoli. Detto questo, non smetterei mai di parlarne. In ogni caso potrò dire che il 7 marzo 2026 io c'ero. È stato emozionante. Scriverne stavolta è stato bellissimo E sì, ho pianto».
Lo scudetto sloveno
Macor head coach e Zambelli specialista per la mischia sono friulani e hanno iniziato nel 2025 l'avventura in Slovenia, dopo aver preso contatti con la federazione locale. Hanno trasformato un'avventura in un sogno realizzato, portando la scuola rugbistica friulana in vetta al campionato sloveno vincendo lo scudetto 2026. «Era da qualche anno che la squadra del Ljubljana non vinceva un titolo - commenta Macor, allenatore anche del Forum Iuli femminile, finalista in serie A - L'idea iniziale era soprattutto quella di sviluppare giocatori».
Il ponte con i Balcani
E chissà che qualche giocatore sloveno sviluppato dalla coppia friulana non possa approdare nei club italiani ad affinare la sua crescita nel belpaese. Viste le condizioni fisiche, altezza, prestanza fisica, aggressività e attitudine al combattimento innate in quel popolo, il rugby è uno sport che si adatta alle loro caratteristiche. E non solo la palla ovale. Dal basket al ciclismo, dall'hockey su ghiaccio, dall'atletica leggera a tanti altri sport, la Slovenia produce campioni in abbondanza per essere un Paese con poco più di 2 milioni di abitanti. Per questo, gustata la soddisfazione di essere diventati campioni di Slovenia, ora l'obiettivo della coppia Macor-Zambelli diventa un altro. «Abbiamo aperto un ponte che avvicina i Balcani» dicono i due allenatori. E anche qui, chissà che la loro collaborazione con la federazione slovena non possa estendersi alla nazionale, che disputa le competizioni minori di Rugby Europe.