L'Italia batte la Scozia 18-15 alla prima del Sei Nazioni
Sotto la pioggia di Roma gli Azzurri vincono la battaglia in mischia e in touche
Una giornata piovosa accoglie a Roma le nazionali di Italia e Scozia per la prima del Sei Nazioni 2026. Uno stadio Olimpico tutto esaurito allo che accoglie le squadre in campo, Italia in classica divisa blu, Scozia in rosa cardo, proprio come ieri sera la rappresentativa Under 20.
La partita
Otto minuti e ed è subito meta per Lynagh bravo a tuffarsi e planare in meta su un calcio raso terra di Brex. Passano pochi minuti quando al 14' da giocata prestabilita, su touche a centro del campo azzurra, Lynagh vince la battaglia aerea facendo suo un calcio alto, palla per Lamaro che salta l'uomo con un passaggio sulla sinistra, riceve sull'ala Tommaso Menoncello che è più veloce di tutti e va a segnare dal lato opposto la seconda meta dell'Italia, 12-0. La risposta della Scozia non si fa attendere, su azione insistita il numero 8 di origine australiana Dempsey va oltre il placcaggio di Nicotera e segna, trasforma Russell, 12-7. Al 35' una azione insistita dell'Italia porta ad altri 3 punti su calcio di punizione di Garbisi, 15-7. Da segnalare sul termine del primo tempo la mischia azzurra che devasta quella della Scozia, in particolare Ferrari mette sotto Schoeman. Squadre a riposo sotto la pioggia sul 15-7.
La pioggia accoglie le squadre al rientro in campo per il secondo tempo. Primo acuto della seconda frazione per Russell che centra i pali per altri tre punti, 15-10. Arriviamo al 50' quando un placcaggio alto del tallonatore scozzese Ashman su Zuliani permette a Garbisi di pareggiare i conti nel secondo tempo, 18-10. Cinque minuti più tardi, con la Scozia in attacco, il gioco si ferma per un altro fallo su Zuliani, è il neo entrato Turner, tallonatore di riserva che per entrata scorretta in ruck viene ammonito lasciando i suoi in 14 per 10 minuti. La pioggia aumenta, la mischia chiusa e la touche dell'Italia girano bene ma non arrivano marcature fino a quando il mediano scozzese White ha l'intuizione di ripartire dalla chiusa dopo una maul a 5 metri, meta e Scozia che si porta sotto, 18-15.
A 5 minuti dalla fine fa discutere la scelta di non andare ai pali da calcio di punizione piazzabile, è così che la Scozia recupera palla, risale il campo e ci fa soffrire fino a quando, a tempo scaduto, dopo un lunghissimo multifase in difesa, gli avanti tengono alto uno scozzese dentro i nostri 22 metri. L'arbitro O’Keeffe fischia la fine. L'Italia vince la battaglia, Scozia superata all'Olimpico 18-15 nella prima giornata del 6 Nazioni 2026.
Simone Ferrari Player of the Match
A fare la differenza è stata la touche scozzese deficitaria, sommata a una mischia chiusa sempre più superiore con il passare dei minuti. Player of the Match premiato il pilone destro italiano Simone Ferrari, avviene di rado, ma in una giornata come questa, da rugby d'altri tempi, siamo tutti felici.
Appuntamento a settimana prossima quando l'Italia scenderà in campo a Dublino ospite dell'Irlanda nella seconda giornata del Sei Nazioni.

Italia v Scozia 18-15 (15-7)
Tabellino: 8' meta Lynagh (5-0), 14' meta Menoncello tr. Garbisi P. (12-0), 23' meta Dempsey tr. Russell (12-7), 35' c.p.Garbisi P. (15-7), 47' c.p. Russell (15-10), 50' c.p. Garbisi P. (18-10), 67' meta White (18-15)
Calciatori: Paolo Garbisi 3/4 (Italia). Finn Russell 2/3 (Scozia)
Drop: Paolo Garbisi 0/2 (Italia)
Cartellini: 55' giallo Turner (Scozia)
Italia: 15 Leonardo Marin, 14 Louis Lynagh, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Alessandro Fusco, 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Michele Lamaro (c), 5 Andrea Zambonin, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti
Panchina: 16 Tommaso di Bartolomeo, 17 Mirco Spagnolo, 18 Muhamed Hasa, 19 Federico Ruzza, 20 Riccardo Favretto, 21 Alessandro Garbisi, 22 Giacomo Da Re, 23 Lorenzo Pani
Scozia: 15 Tom Jordan, 14 Kyle Steyn, 13 Huw Jones, 12 Sione Tuipulotu (c), 11 Jamie Dobie, 10 Finn Russell, 9 Ben White, 8 Jack Dempsey, 7 Rory Darge, 6 Matt Fagerson, 5 Grant Gilchrist, 4 Scott Cummings, 3 Zander Fagerson, 2 Ewan Ashman, 1 Pierre Schoeman
Panchina: 16 George Turner, 17 Nathan McBeth, 18 Elliot Millar Mills, 19 Max Williamson, 20 Gregor Brown, 21 George Horne, 22 Adam Hastings, 23 Darcy Graham
Stadio Olimpico, Roma
Spettatori: 68.245
Kick-off: 15:10 local (14:10 GMT)
Arbitro: Ben O’Keeffe (NZR)
Assistenti: James Doleman (NZR), Katsuki Furuse (JRFU)
TMO: Richard Kelly (NZR)
FPRO: Marius van der Westhuizen (SARU)