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Foto Rugby Europe
Foto Rugby Europe

Sedici nomi per l'Italia 7s femminile. Raduno a Parma il 22 giugno, destinazione Moldavia. 

Dal 26 al 28 giugno le Azzurre del rugby a sette femminile tornano in campo a Chisinau per la seconda tappa del Rugby Europe Trophy 7s 2026.

La Capo Allenatrice Leila Pennetta ha diramato la lista delle convocate per la tappa di Chisinau (Moldavia). 

Nel girone dell'Italia ci sono Andorra, Svizzera e Norvegia. Svizzera e Norvegia erano già in campo a Makarska. Entrambe sconfitte.

Da Makarska a Chisinau

A Makarska l'Italia ha vinto sei partite su sette. 

Croazia travolta 55-0 al primo match: Anita Pietrobon firma una tripletta personale, Buso e Aggio vanno in meta due volte ciascuna, Kone e Serio completano il tabellino.

Nel pomeriggio Norvegia, 31-0, porta inviolata. Paganini e Kone si distinguono anche in difesa con placcaggi che tengono il clean sheet fino al fischio.

Sabato la Svizzera. 38-7 — l'Italia chiude in testa alla Pool A. 

Nei quarti Austria 31-12, semifinale con l'Ungheria 26-5.

Dall'altra parte del tabellone c'era l'Ucraina. 

Girone perfetto, 43-0 sulla Svizzera nei quarti, 33-0 sulla Moldavia in semifinale.

La finale lo dice chiaramente: Ucraina avanti 17-0. 

Poi, in due minuti al centro del secondo tempo, l'Italia ribalta l'inerzia senza ribaltare il punteggio. Buso riceve palla, salta la marcatrice diretta con uno step interno e serve Serio, brava a evitare il placcaggio con un rientro e a segnare. Un minuto dopo Buso corre sulla fascia sinistra e in offload sotto placcaggio smarca ancora Serio libera di andare in meta. 

Due mete in due minuti, 10-17.

Poi l'Ucraina chiude 24-10.

Secondo posto in Europa. 

Le prime due classificate della serie si qualificano alla 2027 Championship Series. L'Italia è ancora in corsa.

Le 16 convocate per Chisinau

Per Chisinau, Pennetta ha chiamato: 

Natascia Aggio (Valsugana Rugby Padova)

Martina Barabino (CUS Milano Rugby)

Teresa Sofia Blaskovic (Villorba Rugby)

Elisa Burchielli (US Roma Rugby)

Martina Busana (Villorba Rugby)

Gaia Buso (Villorba Rugby)

Zoe Cazzato (Rugby Parabiago)

Rubina Emma Grassi (RCTPM Toulon)

Mascia Jelic (Rugby Colorno)

Nicole Mastrangelo (Unione Rugby Capitolina)

Giada Mazza (Rugby Rovato)

Laura Paganini (CUS Milano Rugby)

Lara Petretti (Rugby Colorno)

Anita Pietrobon (Benetton Rugby Treviso)

Gabriella Serio (Rugby Colorno)

Sara Scuderi (CUS L'Aquila).

 

Rispetto a Makarska escono Francesca Andreoli, Marina Mazzoleni, Ania Rosini e Ameighowan Udogie. Entrano Blaskovic, Burchielli, Cazzato e Grassi. Quattro innesti che allargano il gruppo e tengono aperta la concorrenza.

Vale una nota su Mascia Jelic, confermata in lista. Suo fratello Ratko gioca mediano di mischia alle Zebre. Il padre, serbo di nascita, aveva giocato da apertura a Jesi in tempi in cui il rugby femminile italiano non aveva ancora una struttura federale seria.

Non è un dettaglio da trafiletto. È il tipo di storia che spiega come certi percorsi sportivi si costruiscano in casa, prima ancora che le federazioni li intercettino.

Il torneo di Chisinau inizia il 26 giugno. L'Italia è pronta per fare la sua parte.

@rhynosmm — Rugby Femminile Italiano