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Il 6 giugno alle 18:00, a chiusura di una stagione lunga e densa, Villorba e CUS Torino si giocano la Coppa Conference Femminile 2026. Arbitra Chiara Carnini

Le semifinali del 31 maggio hanno consegnato una finale con due storie molto diverse.

Villorba ha battuto Roma Women Rugby 71-10. Settantuno punti in una semifinale raccontano qualcosa di preciso sul momento della squadra veneta: pressione continua, nessun calo, nessuna concessione. 

In campionato avevano chiuso seconde con 54 punti, alle spalle del solo Valsugana. In finale scudetto, le padovane le avevano superate 35-3. 

La Coppa Conference è la partita che resta. CUS Torino ha battuto CUS Milano 24-17.

Sette punti, una partita decisa nei dettagli. Le universitarie torinesi hanno chiuso la regular season di Serie A Elite al settimo posto con 11 punti, ma nella fase preliminare della Conference hanno vinto tutti gli scontri diretti contro CUS Po e Volvera. 

A marzo, in campionato, Villorba le aveva battute 45-5.  Il contesto era diverso, la competizione anche.

 

Alberto Carbone, coach del CUS Torino, non gira intorno alla domanda sulle avversarie: "Conosciamo molto bene Villorba, una squadra molto fisica che non si tira mai indietro. Abbiamo molte armi a nostra disposizione per metterle in difficoltà."

Sullo stato del gruppo la risposta è secca: "Le ragazze son cariche, giocare una finale è sempre stimolante. Faremo di tutto per provare a vincerla!"

Federico Zizola, allenatore di Villorba, parte da un presupposto che mette da parte i numeri delle semifinali: "Le finali sono partite a parte, hanno una loro logica che rompe con il percorso fatto dalle due squadre."

"Conosciamo Torino ed è una squadra molto ben messa in campo, coriacea e di spirito combattivo. Dovremo guardarci e sudarci ogni centimetro di campo, perciò ci aspettiamo una bella battaglia sui punti d'incontro e nel gioco tra i pack."

Quello che accomuna le due squadre è il senso che danno a questa competizione. 

 

Per Carbone la Coppa Conference è "un momento di crescita, in cui diamo continuità al campionato, con l'opportunità di inserire ragazze dal settore giovanile e ragazze che hanno appena iniziato a conoscere questo sport." Zizola ragiona nello stesso modo: la Conference ha permesso a Villorba di reintegrare giocatrici infortunate di lungo corso e di portare in prima squadra Under 18 che la prossima stagione entreranno nel gruppo stabile. "Ogni finale è un tassello di crescita ed esperienza che serve per crescere."

Due allenatori con la stessa lettura della competizione e obiettivi opposti sabato.

Carbone parla di "molte armi a disposizione". 

Zizola si aspetta una battaglia sui punti d'incontro. 

Sabato 6 giugno si scopre chi aveva ragione.

@rhynosmm — Rugby Femminile Italiano