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Qual è la situazione del ranking di World Rugby alla vigilia delle 36 partite dell’autunno internazionale che ne sconvolgeranno le gerarchie? E’ una delle domande che si pongono addetti ai lavori e tifosi che si apprestano a guardare Nations Championship e Nations Cup su Sky o Rugbypass, o allo stadio, facendosi la scorpacciata di test match fra 24 delle 25 nazionali presenti nel Top 25 del ranking. L’unica esclusa è il Belgio, 23° posto.

Le cinque fasce

Il ranking mondiale, che riportiamo qui sotto, è diviso in cinque fasce di merito. Fra l’una e l’altra ci sono infatti oltre 4 punti di differenza, mentre all’interno delle fasce le differenze fra una nazionale e l’altra sono di decimali, uno o due punti, rendendo probabili sorpassi e controsorpassi in classifica in base ai risultati degli scontri diretti.
Fascia 1
Ai primi due posti ci sono le due nazionali più forti del mondo Sudafrica e Nuova Zelanda, protagoniste giustamente della Gretest Rivalry. Non potranno incontrarsi in finale al Nations Championship, dove sono in testa al loro girone a punteggio pieno dopo 3 incontri. Il duello fra loro sarà indiretto, per raggiungere la finale di Twickenham e difendere il primo posto del ranking (Springboks) o conquistarlo (All Blacks).
Fascia 2
La seconda fascia inizia dal 3° posto dell’Irlanda e arriva all’8° dell’Argentina. In mezzo Francia, Inghilterra, Scozia, Australia. E’ la fascia dove la lotta per salire in classifica sarà più dura ed emozionante. Sono squadre che possono battere una delle due big, ma anche perdere da una rivale di “terza classe” come capitato l’anno scorso all’Australia con l’Italia. Quindi grande lotta e, almeno per le prime tre di questa fascia, l’ambizione in caso di filotto di tre vittorie di acciuffare uno dei primi due posti del ranking, oltre che la finale di Twickenham del Championship.
Fascia 3
La “terza classe” del rugby mondiale comprende nell’ordine Fiji, Galles, Italia e Giappone, dal 9° al 12° posto. Tutte e quattro le squadre hanno cambiato posizione in seguito all’ultimo test prima del Nations Championship, cioè la vittoria delle Fiji in Giappone. E questo fa capire la mobilità di queste posizioni. Ci saranno altri cambiamenti frenetici. Con l’ambizione di entrare delle Top 8 in caso di successo e il rischio di farsi sorpassare dalla Georgia in caso di sconfitta.
Fascia 4
La Georgia di Marco Bortolami infatti è l’unica nazionale a occupare la quarta fascia di merito, 13° posto. Prevedendo tre vittorie in altrettanti match di Nations Cup salirà di punteggio e insidierà le squadre peggiori del Nations Championship.
Fascia 5
Qui ci sono tutte le altre squadre partecipanti alla Nations Cup, dal Portogallo (14°) alla Zimbabwe in coda (25°). Anche qui ci sarà una bella lotta per venire eletta nel ranking mondiale la nazionale “più grande delle piccole”

Il Ranking di World Rugby al 6 Novembre 2026

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