Ritorno di talenti dall'estero: Benetton ingaggia Francois Mey
Mey rinuncia a un altro anno di contratto in Francia
Lieto ritorno in Italia per uno dei giovani talenti emigrati all'estero. Benetton Rugby annuncia l'ingaggio pluriennale dell'utility back italiano Francois Carlo Mey. Il giocatore, nato a Parma e figlio dell'ex terza linea sudafricano del Gran Parma Riaan Mey, vestirà la maglia biancoverde per 4 stagioni, dall'1 luglio 2026 al 30 giugno 2030. Mey, giovane di grande talento, rappresenta una delle promesse più interessanti del panorama italiano. La sua duttilità gli consente di ricoprire più ruoli nel reparto arretrato — centro, ala ed estremo — offrendo soluzioni preziose in termini di equilibrio, creatività e solidità difensiva. Un ingaggio chiave dalla prossima stagione quando Menoncello lascerà Treviso per lo Stade Toulousain.
Ritorno dei talenti dall'estero
François Mey è l'ultimo di alcuni grandi ritorni dall'estero. Prima di lui Davi Odiase da Oyonnax e Alex Mattioli che tornerà a Parma, alle Zebre, dal Racing Paris.
Francois Carlo Mey
Nato l'1 luglio 2003 a Parma, cresce rugbisticamente in Italia prima di volare in Francia nelle ultime tre stagioni. Mey è fisicamente ben strutturato (alto 187 cm per 97 kg), si distingue per una combinazione di velocità, agilità e visione di gioco. In fase offensiva: può attaccare la linea con decisione, creare superiorità numerica o fungere da distributore per i compagni. In difesa, si fa apprezzare per solidità nei placcaggi e capacità di lettura delle linee avversarie.
Vince uno scudetto e debutta in Serie A Elite
Il percorso di Mey prende forma in Emilia. Muove i primi passi tra le giovanili del Gran Parma e Noceto, per poi proseguire la sua crescita in realtà storiche come Amatori Parma e Rugby Parma. Il suo sviluppo tecnico e atletico si consolida ulteriormente al Rugby Colorno dove vince uno Scudetto Under 19 prima di debuttare in Serie A Elite con la prima squadra. Già in questa fase emergono le sue caratteristiche principali: corsa dirompente, capacità di attaccare la linea e una naturale lettura degli spazi.
Il percorso in nazionale giovanile
La ribalta arriva con la maglia azzurra dell'Italia Under 20, dove si mette in evidenza durante il Sei Nazioni di categoria del 2021 e del 2022. In queste due edizioni del torneo, riesce a lasciare il segno piazzando quattro mete complessive. Le sue prestazioni non passano inosservate e nel 2022 effettua il salto in Francia, trasferendosi al Clermont. Nella sua esperienza con Clermont, colleziona esordi importanti sia nel Top 14 che in Champions Cup. Nel 2024 Mey intraprende una nuova tappa del suo cammino, trasferendosi al Soyaux-Angoulême, club militante in ProD2. Nel corso di due stagioni totalizza 21 presenze e mette a segno tre mete. Ora per lui il ritorno in Italia alla corte dei Leoni, dove porterà qualità e profondità al reparto dei trequarti rinunciando a un ulteriore anno di contratto in Francia con Angoulême.
Le parole di Francois Mey
"Arrivo a Treviso dopo quattro anni in Francia che mi hanno fatto crescere tanto, sia come giocatore che come persona, confrontandomi con campionati molto competitivi. Nell'ultima stagione ho trovato continuità e fiducia, e questo mi ha aiutato a fare un ulteriore passo avanti. Tornare in Italia e farlo con una realtà come Benetton Rugby è una grande opportunità: voglio dare il massimo, mettermi al servizio della squadra e continuare a migliorare giorno dopo giorno".
Il Presidente del Benetton Rugby Antonio Pavanello
"Abbiamo seguito con grande attenzione il percorso di François in Francia e ricordiamo bene anche le sue prestazioni con la Nazionale U20 a Monigo. È un giocatore moderno, completo, con grande talento e ampi margini di crescita. Un aspetto che riteniamo particolarmente importante è la sua duttilità: la capacità di coprire più ruoli nel reparto arretrato rappresenta un valore aggiunto significativo per la squadra. Siamo inoltre molto soddisfatti di riportare in Italia un giocatore di questo livello. Il suo inserimento rientra nella nostra strategia di costruire un gruppo competitivo, con identità e qualità. Siamo convinti che a Treviso troverà l'ambiente ideale per esprimere tutto il suo potenziale e compiere un ulteriore salto di qualità".

