Linea verde Zebre Parma: ingaggiati Alex Mattioli e Turrisi
Due giovani profili provenienti dal Racing Paris
Prosegue la nuova politica della Franchigia Zebre Parma, l'unica franchigia di sviluppo della Federazione Italiana Rugby. Il 2026 delle Zebre si apre con la firma di un paio di talenti italiani, gli ex nazionali Under 20 Alex Mattioli e Pietro Turrisi sono pronti a tornare in Italia. Le due seconde linee azzurre rientreranno dalla Francia, dove chiudono la stagione al Racing Parigi. Mattioli sarà zebrato fino al 2029, Turrisi fino al 2028.
Finora hanno giocato solo per gli Espoirs
Entrambi hanno giocato le ultime stagioni al Racing Paris, allenandosi con la rima squadra di Top14 ma giocando con gli Espoirs di cui l'ex Rugby Colorno Alex Mattioli ne è stato anche il capitano.
I due profili
Alex Mattioli, parmense classe 2003, 199 cm per 113 kg, è cresciuto nel Rugby Parma 1931 e nel Rugby Colorno 1975. Nella sua carriera vanta uno scudetto nazionale U16, uno scudetto nazionale U19 con Colorno, la partecipazione alla selezione italiana in Nazionale U18, U19, U20
Pietro Turrisi, nato a Vimercate nel 2003, è alto 202 cm, per 120 kg. Nella sua carriera ha giocato nei club Rugby Monza, Rugby Velate, ASR Milano, Wasps, Racing 92. Anche lui è stato selezionato per la Nazionale U18, U20.
Il DS operativo George Biagi
“Stavamo cercando da tempo un profilo di giocatore con spiccate abilità aeree e che possa gestire le fasi statiche – commenta George Biagi, direttore sportivo e operativo delle Zebre Parma – e Alex Mattioli è una seconda linea con grandi capacità in touche. Viene da un percorso importante, è stato capitano degli Espoirs a Parigi, è in grado di giocare sia a 6 che a 5, offrendo diverse soluzioni agli allenatori. È un ragazzo di Parma, del territorio, e rispecchia la nostra mission nel reclutamento dei giocatori”
Stesso entusiasmo per Pietro Turrisi, anche lui comincerà ad allenarsi in estate alla Cittadella del Rugby. “Turrisi è un 4 puro – continua Biagi – un grande lavoratore, con tanti anni di esperienza all'estero. Si tratta di un giocatore pesante, che potrà darci tanti chili in mischia e in drive. Un atleta potente e forte, rincorso da molti club in Europa, ma ha scelto e creduto nel progetto Zebre. Pietro è molto motivato e ci conferma che siamo sulla strada giusta. Non vediamo l'ora che si aggreghi alla squadra”