Italia Femminile: Giordano "Siamo pronte, sappiamo chi abbiamo davanti"
Le inglesi sono imbattute nel torneo da sette edizioni consecutive

Sabato 9 maggio, ore 15.00. Lo Stadio Sergio Lanfranchi di Parma ospita la sfida più attesa del Sei Nazioni Femminile 2026: le Azzurre dell'Italia contro l'Inghilterra, campionessa del mondo in carica e imbattuta nel torneo da sette edizioni consecutive.
Le due squadre si sono incontrate 26 volte in partite ufficiali, con le inglesi che hanno sempre vinto. L'Italia ha segnato 143 punti contro i 1301 delle Red Roses, con la prima sfida che risale al 1988. Un tabù storico, dunque. Ma la vigilia parla di un gruppo che non vuole pensarci.

Giordano: "Noi siamo pronte"
A fare il punto della situazione è la capitana Elisa Giordano, alla vigilia del team run. "Abbiamo fatto un allenamento buono — dice la numero 8 azzurra — ogni volta che ci si allena si vorrebbe fare sempre meglio. Abbiamo provato tutto." Nessuna tensione eccessiva, nessuna reverenza. Solo preparazione.
Quando si tocca il tema delle sensazioni, Giordano è diretta: "Noi siamo pronte, sappiamo chi abbiamo davanti. Il punto è concentrarsi su cosa vogliamo fare noi. Quello è l'obiettivo principale di domani."
In questo Italia Sei Nazioni Femminile 2026, il gruppo azzurro ha trovato la sua identità dopo un avvio complicato. Il CT Fabio Roselli ha spiegato che le prime due partite del torneo, contro Francia e Irlanda, erano state difficili, ma che la squadra non si era mai sentita in una bolla negativa, continuando a lavorare per correggere gli errori.
La vittoria sulla Scozia ha sbloccato qualcosa.
Il piano di gioco: fisicità, piede e palla inattive
Sul fronte tattico, Giordano non si nasconde dietro le difficoltà della sfida. "Non penso che l'Inghilterra sia fisicamente diversa dalle altre squadre — afferma — se ci focalizziamo solo sui loro pregi diventa ancora più difficile. Cerchiamo le strategie giuste."
Tra le armi a disposizione, il gioco al piede potrebbe essere cruciale. "Se la palla è in aria, non sarà in mano a loro," sottolinea la capitana. "Useremo tutti i nostri mezzi."
Accanto al piede, anche touche e mischia potrebbero rivelarsi decisive. Giordano lo conferma: le palle inattive, gestite bene, diventano un modo per tenere il possesso e costruire pressione. L'obiettivo è chiaro e torna in ogni risposta della capitana — tenere la palla. Toglierla all'Inghilterra, non restituirgliela mai facilmente. Perché è lì che le Red Roses fanno male, ed è lì che l'Italia vuole colpirle.
Roselli ha confermato questa visione, ricordando che la squadra ha dimostrato di saper creare occasioni da meta: sette mete segnate nel torneo non sono un dato scontato, così come non era scontato conquistare il bonus offensivo contro l'Irlanda nonostante le difficoltà del primo tempo.

Nessuna partita scontata
C'è chi potrebbe pensare che, dopo il confronto con le Red Roses, le ultime partite del torneo siano psicologicamente più abbordabili. Giordano chiude subito quella porta: "No, assolutamente no. Nessuna prenderà la partita sotto gamba."
L'Inghilterra arriva a Parma imbattuta da quattro anni, con un XV di altissimo livello.
La formazione azzurra scelta da Roselli dà continuità alle scelte fatte contro la Scozia, confermando integralmente la linea arretrata. Michela Sillari si avvicina sempre di più al traguardo dei 100 cap internazionali.
Un'Italia che cresce, che impara, che non si arrende al racconto del tabù. Questa è la squadra che scende in campo sabato al Lanfranchi nel quarto turno del Sei Nazioni Femminile.
L'Italia Femminile sa di non essere la favorita. Ma sa anche, come dice la sua capitana, che è pronta.
Italia v Inghilterra, match della quarta giornata del Sei Nazioni Femminile si gioca sabato 9 maggio, ore 15.00, allo stadio Lanfranchi di Parma. Le formazioni annunciate
ITALIA
15. Vittoria OSTUNI MINUZZI
14. Aura MUZZO
13. Michela SILLARI
12. Sara MANNINI
11. Alyssa D’INCA’
10. Veronia MADIA
9. Sofia STEFAN
8. Elisa GIODANO ©
7. Alissa RANUCCINI
6. Beatrice VERONESE
5. Alessandra FRANGIPANI
4. Valeria FEDRIGHI
3. Vittoria Zanette
2. Vittoria VECCHIINI
1. Silvia TURANI
A Disposizione
16. Chiara CHELI
17. Gaia MARIS
18. Gaia DOSI
19. Giordana DUCA
20. Francesca SGORBINI
21. Alia BITONCI
22. Emme STEVANIN
23. Francesca GRANZOTTO
Head Coach: Fabio ROSELLI
INGHILTERRA
15. Emma SING
14. Mia VENNER
13. Megan JONES ©
12. Helena ROWLAND
11. Ellie KILDUNNE
10. Zoe HARRISON
9. Lucy PACKER
8. Marlie PACKER
7. Maddie FEAUNATI
6. Demelza SHORT
5.Delaney BURNS
4. Abi BURTON
3. Maud MUIR
2. Amy COKAYNE
1. Kelsey CLIFFORD
A Disposizione
16. Connie POWELL
17. Mackenzie CARSON
18. Sarah BERN
19. Haineala LUTUI
20. Haidee HEAD
21. Flo ROBINSON
22. Holly AITCHISON
23. Claudia MOLONEY-MACDONALD
Head Coach: John MITCHELL
Arbitro: Jess LING
AR1: Robbie JENKINSON
AR2: Berenice LOUBET
TMO: Leo COLGAN

