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Sonny Bill Williams, leggenda degli All Blacks e due volte campione del mondo di rugby, ha raccontato una delle esperienze più difficili della sua vita in un video emozionante pubblicato su YouTube. L'ex centro della Nuova Zelanda ha rivelato di essersi sottoposto a un delicato intervento a cuore aperto dopo la scoperta di una grave patologia cardiaca congenita, rimasta nascosta per anni nonostante la sua carriera sportiva ad altissimo livello.

Sonny Bill Williams, la scoperta del problema cardiaco

Il problema è emerso durante un controllo medico effettuato dopo un intervento chirurgico al collo, al quale Sonny Bill Williams si era sottoposto nei mesi precedenti. Gli accertamenti hanno evidenziato una seria anomalia cardiaca presente dalla nascita, che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche se non fosse stata individuata in tempo.

Nel video, realizzato insieme alla moglie Alana e intitolato My Heart Stopped, l'ex campione ha raccontato la paura vissuta durante il ricovero e il percorso che lo ha portato all'operazione. I medici gli hanno spiegato che il suo cuore aveva raggiunto dimensioni preoccupanti, arrivando a circa 7,5 centimetri.

«Se non fossi andato a fare il controllo, non l'avrebbero scoperto», ha spiegato Williams, sottolineando quanto possa essere difficile riconoscere un problema simile in una persona che appare perfettamente in salute.

«Il secondo giorno pensavo di non farcela»

L'intervento, eseguito a Melbourne, è stato particolarmente complesso. Williams ha descritto il secondo giorno dopo l'operazione come il momento più difficile, raccontando di aver temuto seriamente per la propria vita. Durante la convalescenza ha sofferto anche di allucinazioni, dolore e forte spossatezza.

«È stata la cosa più difficile che abbia mai fatto. Il secondo giorno, sinceramente, pensavo di non farcela», ha raccontato l'ex giocatore degli All Blacks.

L'operazione è riuscita e i medici gli hanno riferito che il cuore, dopo l'intervento, funziona in modo più efficiente. La procedura ha riguardato la valvola aortica e ha richiesto un intervento di grande complessità.

Una patologia che potrebbe aver condizionato la sua carriera

La diagnosi ha portato Sonny Bill Williams a riflettere anche sul proprio passato sportivo. L'ex campione ha raccontato che, verso la fine dei vent'anni, aveva iniziato a percepire maggiori difficoltà nel raggiungere il livello di forma fisica desiderato, soprattutto durante la sua esperienza nella boxe.

Il chirurgo Michael O'Keefe gli ha spiegato che il problema cardiaco potrebbe aver rappresentato un limite per anni, rendendo ancora più straordinari i risultati ottenuti nel rugby e negli altri sport praticati.

Williams ha vestito la maglia degli All Blacks in 58 test match tra il 2010 e il 2019, conquistando la Coppa del Mondo di rugby nel 2011 e nel 2015. Ha inoltre giocato a rugby a 13 e rappresentato la Nuova Zelanda nel rugby a sette alle Olimpiadi di Rio 2016.

Sonny Bill Williams vuole sensibilizzare sui problemi cardiaci

Dopo il successo dell'intervento, Sonny Bill Williams ha espresso profonda gratitudine verso i medici e la propria famiglia. La sua testimonianza vuole soprattutto richiamare l'attenzione sulle patologie cardiache congenite, che possono rimanere sconosciute anche in persone allenate e apparentemente in perfetta salute.

Il messaggio dell'ex All Black è chiaro: non bisogna sottovalutare i controlli medici, anche quando non si avvertono sintomi evidenti. La sua storia, fortunatamente conclusa con un esito positivo dell'operazione, rappresenta un invito a prestare attenzione alla propria salute.