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Foto Italrugby
Foto Italrugby

Partita dai due volti per l'Italia impegnata a Wellington nel secondo turno del Nations Championship. Gli All Blacks se nel primo tempo subiscono il gioco dell'Italia per lunghi periodi, nel secondo tempo accelerano e, complice un calo fisico e il cartellino rosso a Nicolò Cannone, dilagano nel punteggio chiudendo la gara sul 47-17. Da mettere a referto le tre mete di Will Jordan che sale a quota 50 superando il record precedente di Doug Howlett, record che ha resistito più di 20 anni. Per l'Italia si salva una ottima prestazione e l'attitudine dimostrata per buona parte della gara, sugli scudi il solito Menoncello, esordio in nazionale per Giulio Marin

Parte bene l'Italia con Menoncello

E' l'Italia a mettere subito sotto pressione gli All Blacks in casa loro, dopo soli tre minuti Menoncello rompe il placcaggio di Proctor, serve al largo Faissal che ricambia all'interno per la meta del 7-0. Passa qualche minuto, il tempo di impostare un multifase e un pick and go che gli All Blacks pareggiano con Darry, 7-7. Allan poco più tardi mette a segno un calcio di punizione mentre le gambe di Will Jordan fanno la differenza, meta e punteggio che viene aggiornato 14-10. L'Italia c'è, le fasi statiche danno soddisfazioni, l'atteggiamento e la gestione tattica pure, si va a risposo con gli Azzurri a soli 4 punti sotto i neozelandesi. 

Nel secondo tempo subito gli All Blacks

Gli All Blacks partono subito forte nel secondo tempo, Menoncello sbaglia un placcaggio in mezzo al campo sull'esordiente Moorby, poi il passaggio interno e la meta di Cameron Roigard (21-10). L'Italia ha una bellissima reazione, gioca bene, offre offload, avanza. Avanza fino ai 5 metri neozelandesi ma da un prendi e vai perde palla Riccioni, sull'evolversi dell'azione gli All Blacks calciano lungo e vanno a segnare con il pilone de Groot, davvero un peccato perché dopo 15 fasi italiane segnano gli All Blacks, 26-10. 

In 9 minuti l'Italia subisce 3 mete e un cartellino giallo

Calo pericoloso dell'Italia, in 9 minuti gli azzurri subiscono 3 mete (de Groot e due volte Jordan) e un cartellino giallo. Nicolò Cannone in ruck colpisce di testa Roigard, cartellino giallo che diventa rosso dopo il bunker. Italia in 14 per i resto della partita. Il punteggio inizia a diventare pesante, 40-10.

L'Italia fa comunque vedere qualcosa di buono anche nella seconda frazione, Marin conclude in meta un'azione portata avanti da Lamaro e Brex, 40-17. A fine partita, dopo una maul avanzate segnano di nuovo gli All Blacks con il seconda linea Tupou Vaa’i, fiscio finale dell'arbitro francese Rmos sul 47-17.

Infermeria

Partita molto fisica, c'era da aspettarselo, lasciano il campo infortunati Faissal, Lorenzo Cannone e Allan, quest'ultimo in barella. Durante la partita Ross Vintcent aveva superato un test concussion.

Will Jordan record

Con le tre mete di stasera Will Jordan diventa il metaman numero uno degli All Blacks, superato Doug Howlett a quota 49, nessuno meglio di lui. 50 mete segnate per l'ala dei Crusaders e degli All Blacks.

Ora l'Australia

Settimana prossima l'Italia conclude il suo tour nell'Emisfero Sud affrontando l'Australia, Wallabies battuti a novembre a Udine dagli Azzurri. La nazionale di Quesada ha bisogno di una vittoria per concludere un trittico di test match internazionali finora negativo. 

 

All Blacks v Italia 47-17 (14-10)

Tabellino: 3' meta Menoncello tr. Garbisi P. (0-7), 8' meta Darry tr. Love (7-7), 19' c.p. Allan (7-10), 29' meta Jordan tr. Love (14-10), 43' meta Roigard tr. Love (21-10), 48' meta de Groot (26-10), 52' meta Jordan tr. Love (33-10), 55' meta Jordan tr. Love (40-10), 57' meta Marin tr. Garbisi P. (40-17), 80' meta Vaa’i tr. Love (47-17).

Calciatori: Love 6/7 (All Blacks). Allan 3/3 (Italia)

Cartellini: 52' rosso Cannone N. (Italia)

All Blacks: 15 Damian McKenzie, 14 Will Jordan, 13 Billy Proctor, 12 Jordie Barrett, 11 Leroy Carter, 10 Ruben Love, 9 Cam Roigard, 8 Ardie Savea (c), 7 Luke Jacobson, 6 Wallace Sititi, 5 Tupou Vaa’i, 4 Sam Darry, 3 Tyrel Lomax, 2 Codie Taylor, 1 Ethan de Groot
Panchina: 16 Samisoni Taukei’aho, 17 George Bower, 18 Pasilio Tosi, 19 Josh Lord, 20 Anton Segner, 21 Cortez Ratima, 22 Anton Lienert-Brown, 23 Josh Moorby

Italia: 15 Tommaso Allan, 14 Malik Faissal, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Louis Lynagh, 10 Paolo Garbisi, 9 Stephen Varney, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro (c), 6 Ross Vintcent, 5 Andrea Zambonin, 4 Niccolò Cannone, 3 Marco Riccioni, 2 Tommaso Di Bartolomeo, 1 Danilo Fischetti
Panchina: 16 Gianmarco Lucchesi, 17 Mirco Spagnolo, 18 Muhamed Hasa, 19 Giulio Marini, 20 Federico Ruzza, 21 Riccardo Favretto, 22 Alessandro Garbisi, 23 Leonardo Marin

Date: Saturday, 11 July, 2026
Hnry Stadium, Wellington
Arbitro: Luc Ramos (FFR)
Assistenti: Nic Berry (RA), Luke Pearce (RFU)
TMO: Ben Whitehouse (WRU)
FPRO: Marius van der Westhuizen (SARU)

Spettatori: 33.087 
Note: esordio con la mglia dell'Italia per Giulio Marini

 

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Video Highlights All Blacks v Italia 47-17