Finale Serie A Elite: le parole dei protagonisti in campo
La conferenza stampa di Victor Jimenez e Marcello Violi, al dopo la vittoria di Valorugby in finale

Il Valorugby Emilia scrive la pagina più importante della propria storia conquistando il primo Scudetto. Nella finale del Campionato Italiano di Serie A Élite Maschile 2025/26, disputata allo Stadio Plebiscito davanti a una cornice di pubblico straordinaria e trasmessa in diretta su Rai 2, la squadra reggiana ha superato il Petrarca Rugby con il punteggio di 27-5.

Una stagione da incorniciare
La vittoria nella finale rappresenta il coronamento di una stagione eccezionale per il club emiliano. Il Valorugby ha infatti chiuso la regular season al primo posto e ha già conquistato la Coppa Italia, completando una storica doppietta che conferma il dominio della squadra nel corso dell’annata.
Un trionfo storico
Dopo un percorso costruito con continuità e determinazione, la formazione reggiana è riuscita a imporsi nell’atto conclusivo del campionato, conquistando il 96° titolo della storia del rugby italiano. Un successo che permette al Valorugby di entrare per la prima volta nell’albo d’oro del rugby nazionale.
Le parole di Victor Jimenez
“Abbiamo preparato la partita con entusiasmo. L'abbiamo persa nell'arco di quindici minuti, è difficile così fare una rimonta.”
“Stavamo vincendo 5-0, avremmo dovuto mettere maggior pressione sul territorio. Penso che strategicamente abbiamo avuto meno controllo e abbiamo ceduto troppo.”
La felicità e l'adrenalina negli occhi di Marcello Violi
“Ci aspettavamo una partenza forte da parte loro, che giocavano in casa. I ragazzi sono stati bravissimi a difendere. Abbiamo espresso il nostro gioco, a largo, nonostante la palla fosse molto bagnata.”
“Quest anno Reggio ha compiuto 80 anni e abbiamo vinto il primo scudetto della nostra storia. Adesso ce la godiamo, ma da luglio l'obiettivo sarà essere costanti.”
"Durante l'anno hai mille pensieri. La forza di quest anno è stato il gruppo, il primo obiettivo era creare un gruppo forte. Parlavamo sempre di vincere lo scudetto, senza mai farcela. Durante il ritiro pre stagione ci siamo aperti, sentivamo che fosse l'anno buono.