Argentina e Australia pareggiano 28-28 nel secondo test
A Mendoza i Wallabies vincono per la prima volta la serie

A Mendoza finisce in parità dopo 80 minuti combattuti: l'Australia resta imbattuta sotto il nuovo allenatore Les Kiss, conquista il Puma Trophy e vince per la prima volta una serie in Argentina.
Wallabies, storico pareggio a Mendoza: è 28-28 con i Pumas
Ancora un confronto combattuto tra Australia e Argentina, ma questa volta nessuna delle due squadre riesce a prevalere. A Mendoza, il secondo Test della serie termina 28-28 dopo 80 minuti di grande intensità. Un risultato che ha però un valore storico per i Wallabies: la squadra di Les Kiss rimane imbattuta dopo quattro partite, conquista il Puma Trophy per la prima volta dal 2022 e, soprattutto, firma la prima vittoria di una serie in Argentina.
L'Australia parte con maggiore convinzione e al 20' trova la prima meta con il capitano Harry Wilson, prima del raddoppio firmato da Max Jorgensen alla mezz'ora. I Wallabies sembrano poter controllare la partita, ma i Pumas reagiscono con grande carattere proprio nel finale del primo tempo.
Prima Pablo Matera accorcia le distanze, poi Ignacio Mendy trova la seconda meta argentina, riportando le squadre in perfetto equilibrio all'intervallo.
Nella ripresa la pressione dei padroni di casa aumenta, ma è l'Australia a tornare in vantaggio con Fraser McReight. L'Argentina non si arrende e ribalta nuovamente l'incontro: Ignacio Ruiz firma la terza meta dei Pumas, mentre Matera completa la propria doppietta portando i padroni di casa sul 28-21 a dieci minuti dalla sirena.
Il finale è incandescente. Due cartellini gialli ai Pumas lasciano l'Argentina in inferiorità numerica e permettono ai Wallabies di conquistare una meta tecnica, che vale il 28-28.
L'Australia ha quindi l'opportunità di completare la rimonta e centrare il successo, ma la difesa argentina resiste agli ultimi assalti. I Pumas proteggono la propria linea di meta fino alla fine e, diversi minuti dopo la sirena, i Wallabies scelgono di calciare il pallone fuori, sancendo definitivamente il pareggio.
Un risultato che premia entrambe le squadre, ma soprattutto certifica il momento positivo dell'Australia, protagonista di un avvio di gestione Les Kiss decisamente incoraggiante.
Estadio Malvinas Argentinas, Mendoza (Argentina)
Argentina v Australia 28-28 (14-14)
Marcatori:
Australia 28
Mete: Wilson, Jorgensen, McReight, penalty try; Trasformazioni: Lonergan 3/3
Argentina 28
Mete: Matera 2, Mendy, Ruiz; Trasformazioni: Carreras 4/4
ARGENTINA: Santiago Carreras, Rodrigo Isgró, Luico Cinti Luna, Faustino Sánchez Valarolo, Ignacio Mendy, Nicolás Roger, Simón Benítez Cruz, Joaquín Moro, Guido Petti, Pablo Matera (c), Franco Molina, Efraín Elías, Pedro Delgado, Ignacio Ruiz, Boris Wegner
Panchina: Leonel Oviedo, Mayco Vivas, Francisco Moreno, Tomas Lavanini, Juan Martin Scelzo, Facundo Cardozo, Gonzalo Bertranou, Mateo Soler
AUSTRALIA: Tom Wright; Max Jorgensen, Joseph-Aukuso Suaalii, Len Ikitau, Filipo Daugunu; Ben Donaldson, Ryan Lonergan; Harry Wilson (capt), Fraser McReight, Rob Valetini; Jeremy Williams, Josh Canham; Taniela Tupou, Billy Pollard, Angus Bell
Panchina: Josh Nasser, Aidan Ross, Massimo De Lutiis, Lukhan Salakaia-Loto, Charlie Cale, Kalani Thomas, Carter Gordon, Isaac Henry
Arbitro: James Doleman (NZR)
Assistant Referees: Ben O'Keeffe (NZR) & Gianluca Gnecchi (FIR)
TMO: Glenn Newman (NZR)
FPRO: Richard Kelly (NZR)