Giappone, seconda vittoria in 7 partite dopo quella con l’Italia
Ha superato 57-12 il Canada nella sua intensa estate

Il Giappone gioca il settimo incontro da giugno e conquista un’ampia vittoria per 57-12 contro il Canada, in preparazione alla Pacific Nations Cup versione ridotta che inizierà sabato 12 settembre contro gli Stati Uniti (Fiji-Canada l’altra sfida). La partita si è disputata nella città di Niigata, dove i Brave Bossom non giocavano da 18 anni.
L’ampia attività (fra giugno e settembre alla fine saranno 9 partite), con il raduno quasi permanente dei giocatori, è uno dei motivi per cui la squadra di Eddie Jones è riuscita a battere l’Italia il 4 luglio nel Nations Championship, nonostante gli azzurri fossero davanti nel ranking e favoriti. Il successo contro la squadra di Gonzalo Quesada è stato l’unico, prima di questo agevole con il Canada.
La partita
Match senza storia per la maggiore qualità e rapidità dei giapponesi. Hanno chiuso il primo tempo in vantaggio 31-7 con le mete di Okabe, Harada, Gunter, Hirose e Shimokawa. Dominio anche nella ripresa (parziale 26-5) con la doppietta di Harada e poi Hockings, Inaba Costeley. In tutto nove mete a due.
L’apertura Rynosuke Ito, pescato dal ct nel campionato universitario e non in un club di League One, che aveva impressionato contro l’Italia, ha fatto la sesta apparizione consecutiva. L’ala di origini fijiane Inoke Burua ha debuttato, aggiungendo un altro straniero al roster. L’autore della doppietta Harada è reduce dalla stagione con i Moana Pasifika nel Super Rugby.
Gli altri risultati
La stagione per il Giappone è iniziata con una sconfitta subita in rimonta 38-31 con i New Zealand Maori in preparazione al Nations Championship. Poi la vittoria 27-10 sull’Italia. Poi due sconfitte nel Nations Championship con Irlanda (36-20), Francia (45-15) e due ko nella doppia sfida con l’Australia (35-32 e 56-17).