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Foto Greg Sabin
Foto Greg Sabin

Il CT della Nazionale Femminile Fabio Roselli annuncia la formazione per Irlanda-Italia che si giocherà al Dexcom Stadium di Galway, sabato 18 aprile, ore 18.40, gara del Sei Nazioni Femminile, giornata 2. Diretta TV su Sky Sport Arena.

Avversaria: l’Irlanda, che gioca in casa e parte favorita. 

L’Italia del Sei Nazioni Femminile arriva a Galway dopo la sconfitta di Grenoble contro la Francia, ma Roselli non stravolgere nulla nell’impianto della squadra.

La prima linea è confermata: Gaia Maris, Vittoria Vecchini e Alessia Pilani. In seconda linea Valeria Fedrighi e Elettra Costantini, alla prima da titolare in Nazionale appena una settimana dopo l’esordio assoluto in Azzurro.

Una progressione rapida che Roselli evidentemente ha voluto premiare, e che racconta qualcosa del momento della giovane giocatrice del Valsugana.

La terza linea è quella di Grenoble: Francesca Sgorbini, Alissa Ranuccini e la capitana Elisa Giordano (79 caps). Tre giocatrici che formano la spina dorsale dell’Italia al Sei Nazioni Femminile da stagioni.

Struttura, continuità, identità: Roselli non tocca chi sta in piedi.

Cambia la mediana rispetto alla prima uscita: Sofia Stefan (102 caps) e Emma Stevanin si prendono il 9 e il 10. Stefan è una certezza del Sei Nazioni Femminile Italia da anni, Stevanin al suo fianco porta esperienza e continuità di gioco.

Ai centri Sara Mannini e Alyssa D’Incà. Il triangolo allargato è composto da Aura Muzzo (59 caps), Gaia Buso e Vittoria Ostuni Minuzzi.

Gaia Buso in particolare è una delle notizie della formazione: per lei è la prima presenza dal primo minuto nel Sei Nazioni Femminile, un traguardo che arriva dopo un percorso costruito con pazienza nella Nazionale azzurra.

In panchina Roselli tiene otto giocatrici di qualità.

Torna Michela Sillari (94 caps): uno di quei nomi che nel Sei Nazioni Femminile dell’Italia non smettono mai di essere rilevanti, convocata di nuovo quando serve davvero.

Con lei Chiara Cheli, Silvia Turani, Vittoria Zanette, Giordana Duca, Beatrice Veronese, Alia Bitonci e Veronica Madia. Una panchina che permette a Roselli di cambiare volto alla partita se necessario.

L’Irlanda al Dexcom Stadium di Galway è un ostacolo serio: giocare in casa nel Sei Nazioni Femminile fa differenza, e le irlandesi hanno ambizioni alte in questo torneo. L’Italia di Roselli proverà a ribaltare il pronostico con la stessa identità mostrata a Grenoble, provando a correggere gli errori che hanno pesato nel risultato finale.

La formazione scelta dal CT suggerisce fiducia nel gruppo e nella continuità: pochi stravolgimenti, messaggi chiari.

Italia Femminile:

15. Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 45 caps)
14. Gaia BUSO (Villorba Rugby, 5 caps)
13. Alyssa D’INCÀ (Blagnac Rugby, 36 caps)
12. Sara MANNINI (Rugby Colorno, 13 caps)
11. Aura MUZZO (LOU Rugby, 59 caps)
10. Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 28 caps)
9. Sofia STEFAN (RCTPM Toulon, 102 caps)
8. Elisa GIORDANO (Capitana, Valsugana Rugby Padova, 79 caps)
7. Alissa RANUCCINI (LOU Rugby, 19 caps)
6. Francesca SGORBINI (ASM Clermont Rugby, 38 caps)
5. Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova, 1 cap)
4. Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno, 68 caps)
3. Alessia PILANI (Stade Bordelais Rugby, 10 caps)
2. Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 42 caps)
1. Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova, 43 caps)

A disposizione:
16. Chiara CHELI (Rugby Colorno, 1 cap)
17. Silvia TURANI (Harlequins, 48 caps)
18. Vittoria ZANETTE (LOU Rugby, 3 caps)
19. Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 61 caps)
20. Beatrice VERONESE (RCTPM Toulon, 32 caps)
21. Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 11 caps)
22. Veronica MADIA (Blagnac Rugby, 61 caps)
23. Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 94 caps)

@rhynosmm — Rugby Femminile Italiano