Andrea Moretti al Bayonne apre la strada a Parisse con l'Italia
Mercato caldo per lo staff della nazionale italiana
L'allenatore degli avanti Andrea Moretti lascia la nazionale italiana per andare in Top 14 francese nel Bayonne di Federico Mori. È la rivelazione di mercato lanciata in queste ore dal sito Rugbyrama-Midol, di solito sempre bene informato. Un movimento che s'incastra con l'altro annunciato da tempo, l'arrivo da Tolone di Sergio Parisse alla guida della touche azzurra (a questo punto, forse, dell'intero pacchetto di mischia), in vista della Coppa del mondo 2027. Voci vicine alla Federazione parlano di un contratto già pronto per lui fra 150 e i 200.000 euro, solo da sottoscrivere.
Moretti a Bayonne
«A Bayonne lo staff per la prossima stagione prende forma - scrivono Pablo Ordas e Pierre-Laurent Gou su Rugbyrama - Per la mischia i dirigenti hanno sondato parecchie piste. Dopo aver pensato all'argentino Juan Pablo Orlandi, attualmente al Colomiers, hanno studiato altri profili e la pista più calda porta ad Andrea Moretti, l'attuale allenatore della mischia dell'Italia. I contatti fra le due parti sono avanzati e l'accordo imminente».

Compagni a Calvisano
La scelta su Moretti, 53 anni, ex tallonatore, sarebbe stata indirizzata dal buon Sei Nazioni della mischia azzurra e dal suo legame con il neozelandese Gerard Fraser, attuale capo allenatore del Bayonne, che ha appena prolungato il contratto fino al 2028. «I due hanno giocato insieme fra il 2002 e il 2005 al Calvisano e si ritroverebbero nei Paesi Baschi» continua il sito francese. In quel periodo Fraser e Moretti, allenati da Andrea Cavinato, hanno contribuito alla conquista del primo storico scudetto della società fondata dall'ex presidente federale Alfredo Gavazzi.
L'arrivo di Parisse
La partenza di Moretti aprirebbe le porte a Parisse già dal prossimo Nations Championship. Si tratterebbe solo di trovare l'intesa con Tolone per liberarlo prima della scadenza del contratto che con i france scade nel 2027. Ma visto che per il suo arrivo ci sarebbe la convergenza degli interessi dello stesso giocatore, del ct Gonzalo Quesada e di questa governance della Fir, alla quale Parisse ha fatto un esplicito endorsment in campagna elettorale, l'accordo non solo economico ha alte probabilità di essere trovato.
