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La stagione 2025/26 del rugby femminile italiano si chiude allo Stadio Lanfranchi di Parma. Una finale dominata, due carriere che finiscono con una meta all'ultima partita, e una competizione che quest'anno ha raccontato qualcosa di più del semplice risultato.

Allo Stadio Sergio Lanfranchi di Parma, sabato 6 giugno alle 18:00, l'Arredissima Villorba ha vinto la Coppa Conference femminile 2025/26 battendo l'IVECO CUS Torino 48-0

Cinque mete nel primo tempo per il 29-0 all'intervallo, tre nella ripresa per chiudere il conto. 

Otto mete segnate, nessuna subita. 

Alla fine, quando il tabellone segnava già il risultato definitivo, Manuela Furlan e Maria Magatti hanno alzato la coppa insieme alle compagne. Entrambe avevano segnato una meta. Entrambe giocavano la loro ultima partita.

La Coppa Conference non è la Serie A Elite. Si disputa nelle finestre internazionali, quando le nazionali richiamano le giocatrici e i calendari dei club si svuotano. 

È una competizione pensata per dare continuità alle società, per far crescere chi di solito aspetta, per costruire profondità di rosa. Quest'anno ha fatto anche qualcosa in più. Il Roma Women Rugby, club di Serie A con una rosa dalla media di 22 anni, è arrivato fino alle semifinali contro squadre della massima serie. Non è un risultato che si spiega solo con la fortuna del tabellone: è la fotografia di un club che sta crescendo, e di una competizione che, se usata bene, può essere un acceleratore reale per il movimento.

Il CUS Torino è arrivato in finale meritandosela. 

Le universitarie allenate da Alberto Carbone hanno attraversato la fase a gironi senza perdere, battendo CUS Po e Volvera, poi hanno superato il CUS Milano 24-17 in semifinale in una partita vera, combattuta, decisa nei dettagli. Alla vigilia della finale Carbone aveva parlato di un gruppo che «nelle avversità si unisce, non si divide», e di una stagione costruita anche su cose che i risultati non raccontano: quattro esordienti dall'Under 18 del proprio vivaio, due ragazze che avevano appena scoperto il rugby. Il 48-0 della finale racconta la differenza di livello in quella serata. Non cancella quello che il CUS Torino ha costruito per arrivarci.

Manuela Furlan ha cominciato a giocare a rugby a 17 anni nelle Red Panthers di Benetton Treviso, vincendo lo scudetto già al primo anno. Più di 80 presenze in azzurro, cinque scudetti, due Coppe Italia, una stagione in Inghilterra con l'Aylesford Bulls. Capitana della Nazionale dal 2018, ha guidato l'Italia al secondo posto nel Sei Nazioni 2019, il risultato migliore di sempre. Nel 2022 si è rotta il crociato in un test pre-Mondiale: un infortunio che sembrava segnare la parola fine. È tornata in tempo per i quarti di finale in Nuova Zelanda, dove l'Italia è diventata la prima formazione italiana in assoluto a raggiungere quella fase della competizione. Sabato sera, all'ultima partita, ha segnato tre mete.

Maria Magatti chiude con 50 cap e 70 punti in azzurro. Nata a Como nel 1992, ha iniziato il rugby in un progetto scolastico prima di fondare lei stessa la prima squadra femminile della città. Ha disputato le Coppe del Mondo del 2017 e del 2021. Nel 2023 è stata convocata nelle Barbarians insieme a Sara Barattin: in Italia, prima di loro, era capitato solo a una giocatrice. Con il Villorba aveva già vinto lo scudetto la scorsa stagione, il secondo della sua carriera dopo quello con il Monza. Sabato sera, all'ultima partita, ha segnato anche lei.

Furlan tre mete, Magatti una. Gurioli una doppietta, Barattin e Bonotto una ciascuna. 

Otto mete segnate, nessuna subita, e una coppa alzata insieme alla fine. 

Ci sono modi peggiori di chiudere una carriera.

 

Le formazioni:

ARREDISSIMA VILLORBA

All. Federico Maso

1 Stecca Emanuela

2 Gurioli Laura

3 Pegorer Letizia

4 De Fato Manuela

5 Blaskovic Teresa Sofia

6 Puppin Alice (C)

7 Frangipani Alessandra Lucrezia

8 Bonfiglio Lucia

9 Brugnerotto Emily

10 Visman Alice

11 Furlan Manuela

12 Capomaggi Beatrice

13 Magatti Maria

14 Bonotto Silvia

15 Barattin Sara.

A disposizione: Casagrande Giulia, Crivellaro Rebecca, Simeon Gaia, Copat Greta, Pin Valeria, Abiti Aurora.

 

IVECO CUS TORINO

All. Alberto Carbone

1 Reverso Peila Ilaria

2 Parodi Andrea Luciana

3 Salvatore Elisa

4 Maietti Giulia

5 Zoboli Aurora

6 Cagnotto Alessia 

7 Citino Benedetta Ester

8 Luoni Gaia

9 Toeschi Arianna

10 Gronda Alessia (C) 

11 Di Luca Matilde

12 Borello Ilary

13 Floris Federica

14 Pirpiliu Mihaela

15 Morchio Camilla.

A disposizione: Sallam Nour, Varriale Giorgia Teresina, Peli Matilde, Donà Alice, Soriga Marzia, Bonanno Matilde.

@rhynosmm — Rugby Femminile Italiano