Eddie Jones per migliorare mostra al Giappone le... oche
Originale trovata motivazionale, già usata da Alex Ferguson

Eddie Jones una ne fa, cento ne pensa. Per questo è il più grande comunicatore fra gli allenatori, il Mourinho del rugby. L'ultima pensata è ispirarsi alle oche, che evidentemente reputa animali intelligenti a dispetto della loro fama, per migliorare la prestazione del Giappone che sabato 15 agosto alle ore 7,15 a Townsville (Australia) sfida i Wallabies nel secondo test match, dopo la sconfitta casalinga 35-32 a Osaka.
Perchè le oche
«Il gioco di sostegno del Giappone non è così accurato come vorremmo» è la dichiarazione di Jones, riportata dalla BBC. Per migliorarlo il ct ha mostrato alla squadra dei video sulla migrazione delle oche.
«Il motivo per cui li abbiamo guardati - spiega - è che il capo dello stormo in volo è come il ball carrier nel rugby. Il ball carrier è il re e ognuno deve seguirlo. Le oche volano centinaia, migliaia di miglia in formazione e seguono perfettamente l'oca in testa. Così è compito dei giocatori in sostegno seguire e rispondere completamente a cosa sta facendo il ball carrier».

Anche Alex Ferugson nel golf
Un paragone suggestivo che, ricorda sempre la BBC, anche sir Alex Ferguson, leggendario allenatore di calcio del Manchester United, aveva usato quando era stato chiamato a motivare la squadra dell'Europa che sfidava l'America per la Ryder Cup di golf, anno 2014. «Se le oche possono volare in formazione perfetta seguendo il leader per 4.000 miglia - aveva detto Ferguson - voi petete farlo per 38 partite». La squadra dell'Europa l'ha fatto, ha vinto la Ryder Cup e il suo capitano Paul McGinley ha poi rivelato: «Nel momento in cui abbiamo vinto il trofeo un formazione perfetta a V di oche ha sorvolato il campo e il club». Un segno del destino.
De Lutiis 1000° debuttante
Oche o non oche, vedremo in campo sabato se i giapponesi sono stati abbastanza intelligenti per recepire gli insegnamenti del guru Jones. Il Giappone cambia 5 giocatori rispetto alla prima sfida, l'Australia 8 e il pilone Massimo De Lutiis (chiare origini italiani) se entra sarà il millesimo esordiente nell'Australia.
Le formazioni di Australia - Giappone
AUSTRALIA: Wright - Jorgensen, Henry, Paisami, Potter - (o) Gordon, (m) Lonergan - Tizzano, Wilson (cap.), Cale - Salakaia-Loto, Shaw - Tupou, Nasser, Bell.
Sostituti: Paenga-Amosa, Ross, De Lutiis, Williams, McReight, McDermott, Donaldson, Daugunu.
GIAPPONE: Matsunaga - Kida, Uenobo, Riley, Yazaki - (o) Ito, (m) Saito - Costley, Makisi, Gunter - Dearns (cap.), Hockings - Takeuchi, Era, Okabe.
Sostituti : Harada, Otsuka, Sword, Cornelsen, Leitch, Kamimura, Tua, Ueda.