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Foto Wallabies
Foto Wallabies

L'Australia conquista il quarto successo consecutivo superando i Pumas a Jujuy. Decisive le mete di Paenga-Amosa, Gordon, McReight e Hooper, mentre Les Kiss continua la sua striscia vincente.

L'Australia continua il suo momento positivo e conquista una preziosa vittoria esterna contro l'Argentina, imponendosi 27-21 all'Estadio 23 de Agosto di San Salvador de Jujuy. Per la squadra guidata da Les Kiss è il quarto successo consecutivo, un risultato che conferma la crescita dei Wallabies in vista dei prossimi impegni internazionali e del percorso verso la Coppa del Mondo 2027.

La partita

I Wallabies partono con grande intensità e mettono subito pressione ai Pumas. Al 7' è il tallonatore Brandon Paenga-Amosa a schiacciare oltre la linea dopo un'ottima iniziativa del seconda linea Josh Canham. Pochi minuti più tardi arriva il raddoppio con Carter Gordon, che finalizza una brillante azione nata da una touche e da una maul dominante.

L'Argentina reagisce immediatamente grazie all'ex Zebra Gerónimo Prisciantelli, che conclude una splendida azione corale orchestrata da Santiago Carreras, ma l'Australia continua a dominare nei punti d'incontro e nelle fasi statiche. A riportare avanti gli ospiti ci pensa Fraser McReight, autore della terza meta australiana dopo una lunga pressione nei cinque metri avversari.

Nel finale del primo tempo i Pumas accorciano con Joaquín Moro, bravo a sfruttare una situazione favorevole mentre i Wallabies sono in inferiorità numerica per il cartellino giallo a Harry Potter. Un calcio di punizione di Ryan Lonergan manda comunque l'Australia all'intervallo sul 22-14.

Il secondo tempo

Nella ripresa l'Argentina torna in partita grazie alla potente meta del pilone Boris Wenger, che riporta i sudamericani a una sola lunghezza. È però solo un'illusione: pochi minuti dopo Rob Valetini rompe la linea difensiva e serve Tom Hooper, che schiaccia la meta del definitivo 27-21.

L'ultima mezz'ora è caratterizzata da numerosi errori tecnici e da una pressione costante dei Pumas, incapaci però di trovare il guizzo decisivo contro una difesa australiana solida e ben organizzata. L'Australia gestisce con lucidità i possessi e porta a casa un successo meritato, confermando i progressi della gestione Les Kiss. Per l'Argentina di Felipe Contepomi arriva invece la quarta sconfitta nelle ultime cinque uscite, nonostante i segnali incoraggianti mostrati nelle settimane precedenti contro il Sudafrica. Le due squadre si ritroveranno la prossima settimana per il secondo e ultimo Test della serie.

Argentina v Australia 21-27 (14-22)

Marcatori

Argentina: mete di Gerónimo Prisciantelli, Joaquín Moro, Boris Wenger; Santiago Carreras 3 trasformazioni.

Australia: mete di Brandon Paenga-Amosa, Carter Gordon, Fraser McReight, Tom Hooper; Ryan Lonergan 2 trasformazioni e 1 calcio di punizione.

Formazioni

Argentina: 15 Gerónimo Prisciantelli; 14 Rodrigo Isgró, 13 Lucio Cinti, 12 Faustino Sánchez Valarolo, 11 Ignacio Mendy; 10 Santiago Carreras, 9 Simón Benítez Cruz; 8 Joaquín Moro, 7 Benjamín Grondona, 6 Pablo Matera (cap.); 5 Tomás Lavanini, 4 Guido Petti; 3 Francisco Moreno, 2 Ignacio Ruiz, 1 Boris Wenger.

A disposizione: Leonel Oviedo, Rodrigo Martínez, Tomás Rapetti, Efraín Elías, Juan Penoucos, Agustín Moyano, Nicolás Roger, Matías Moroni.

Australia: 15 Tom Wright; 14 Max Jorgensen, 13 Isaac Henry, 12 Hunter Paisami, 11 Harry Potter; 10 Carter Gordon, 9 Ryan Lonergan; 8 Rob Valetini, 7 Fraser McReight, 6 Tom Hooper; 5 Jeremy Williams, 4 Josh Canham; 3 Allan Alaalatoa (cap.), 2 Brandon Paenga-Amosa, 1 Isaac Kailea.

A disposizione: Billy Pollard, Angus Bell, Massimo De Lutiis, Lachlan Shaw, Charlie Cale, Tate McDermott, Ben Donaldson, Joseph-Aukuso Suaalii.


Video Highlights di Argentina v Australia 21-27