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Allianz Stadium di Torino, parte da qui la seconda parte del cammino dell'Italia nel Nations Championship, quattro partite dure per gli Azzurri, la prima è con il Sudafrica quattro volte campione del mondo, la più dura. Una Torino grigia autunnale accoglie il pubblico allo stadio, 31.500 spettatori a fronte dei 41.000 posti disponibili. 

L'inizio disastroso

E' un inizio davvero terribile per l'Italia, sicuramente il peggiore degli ultimi 25 anni. Dopo 24 minuti siamo sotto 38-0, dopo 33 minuti arriviamo a un umiliante 45-0. c'è solo il Sudafrica in campo, gli Springboks ci mettono sotto in ogni area, soprattutto in maul da dove arrivano quattro delle sei mete che il Sudafrica segna nel primo tempo. Ci mette lo zampino, o meglio la manina, Momo Hasa che intercetta commettendo antigioco e viene punito con il giallo. Si va a riposo con un deludente 0-45. 

Il secondo tempo 

L'Italia nel secondo tempo rientra in campo vogliosa di fare meglio, con un atteggiamento più ligio al piano di gioco. Mentre nel primo tempo abbiamo visto anche tanti palloni buttati su nostro possesso, nel secondo gli azzurri sono più conservatori. Dopo la meta di sfondamento del pilone Wilko Louw, l'Italia risponde con un'azione dentro i 22 avversari, set up in mezzo al campo e cambio di gioco di Fusco che trova Ruzza con un lungo passaggio, meta trasformata da Allan, 7-52. Il Sudafrica rientra poi in controllo del gioco andando in meta altre due volte con de Villiers e Hooker. Finisce con un pesantissimo 7-66. 

Il numero 10 Springboks Sacha Feinberg-Mngomezulu fa registrare un notevole 100% (9/9) al piede. 

Una seconda parte di Nations Championship, edizione emisfero nord, che inizia male per l'Italia, sicuramente in crisi di infortuni, ma che oggi ha subito oltre modo un Sudafrica superiore in tutti gli aspetti, non solo quello fisico. Tra sette giorni, sabato 14 novembre, la sfida all'Argentina allo stadio Ferraris di Genova. 

Jasper Wiese in azione

Sabato 7 novembre - Stadio: Allianz Stadium, Torino

Italia-Sudafrica

Tabellino: 5' c.p. Mngomezulu (0-3), 9' meta Mngomezulu tr. Mngomezulu (0-10), 16' meta van den Berg tr. Mngomezulu (0-17), 20' meta Marx tr. Mngomezulu (0-22), 22' meta Kolisi tr. Mngomezulu (0-31), 24' meta Willemse tr. Mngomezulu (0-38), 33' meta Marx tr. Mngomezulu (0-45), 50' meta Louw tr. Mngomezulu (0-52), 61' meta Ruzza tr. Allan (7-52), 73' meta de Villiers tr. Mngomezulu (7-59), 79' meta Hooker tr. Mngomezulu (7-66).

Calciatori: Allan 1/1 (Italia). Mngomezulu 9/9 (Sudafrica)

Cartellini: 30' giallo Hasa (Italia)

ITALIA: 15 Mirko Belloni, 14 Ange Capuozzo, 13 Paolo Odogwu, 12 Leonardo Marin, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Alessandro Fusco, 8 Lorenzo Cannone, 7 Samuele Locatelli, 6 Alessandro Ortombina, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera (cap.), 1 Muhamed Hasa.
Panchina: 16 Tommaso Di Bartolomeo, 17 Danilo Fischetti, 18 Ion Neculai, 19 Enoch Opoku-Gyamfi, 20 Ross Vintcent, 21 Manuel Zuliani, 22 Stephen Varney, 23 Tommaso Allan.
Allenatore: Gonzalo Quesada

SUDAFRICA: 15 Damian Willemse, 14 Kurt-Lee Arendse, 13 Jesse Kriel, 12 Damian de Allende, 11 Ethan Hooker, 10 Sacha Feinberg-Mngomezulu, 9 Morné van den Berg, 8 Jasper Wiese, 7 Pieter-Steph du Toit, 6 Siya Kolisi (cap.), 5 Ruan Nortje, 4 Lood de Jager, 3 Thomas du Toit, 2 Malcolm Marx, 1 Ox Nché.
Panchina: 16 Jan-Hendrik Wessels, 17 Gerhard Steenekamp, 18 Wilco Louw, 19 Franco Mostert, 20 Cameron Hanekom, 21 Paul de Villiers, 22 Grant Williams, 23 Manie Libbok.
Allenatore: Rassie Erasmus

Arbitro: Eoghan Cross (IRE)

Player of the match: Morné van den Berg (Sudafrica)

Spettatori: 31.500

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