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Se la finali si giocassero oggi, invece del 27-29 novembre, sarebbero queste: 1° posto Francia-Sudafrica, 3° Scozia-Nuova Zelanda, 5° Inghilterra-Australia, 7° Irlanda-Argentina, 9° Galles-Giappone, 11° Italia-Fiji. Questo l'esito della prima parte del Nations Rugby Championship, il nuovo torneo mondiale di sfida fra gli emisferi che ha sostituito i tour estivi. Le tre giornate di novembre nelle Northern Series cambieranno qualche gerarchia in vista del week-end finale a Twickenham, ma questo al momento è il dato.

Il bilancio

Le Southern Series si sono concluse come era nelle previsioni. Squadre dell'emisfero Sud più in forma e complete, perché a inizio stagione, squadre dell'emisfero Nord più stanche e obbligate al turn over, perchè a fine stagione. Il risultato nello scontro fra i due mondi è un 9-9 in fatto di vittorie. Perfetto equilibrio. Le uniche parziali sorprese negative sono state l'Italia (almeno una partita doveva vincerla, invece è l'unica squadra a 0 punti insieme alle Fiji costrette a giocare sempre in trasferta) e l'Argentina (l'obiettivo erano almeno due successi). La squadra rivelazione è la Scozia, andata a vincere in casa dei Pumas e capace di mettere paura anche al Sudafrica (in campo con ampio turn over). Chi ha impressionato di più sono stati proprio gli Springboks: non solo hanno dominato (unici a punteggio pieno con gli All Blacks), ma hanno dimostrato una qualità nella profondità disarmante per tutte le avversarie. Sarebbe clamoroso se non vincessero anche questa prima edizione del Nations Championship, dove aver vinto la Coppa del mondo e il Mondiale Under 20. Dominio assoluto.

Terza giornata

Nell'ultimo turno la partita più combattuta è stata Argentina-Inghilterra 24-31. Pumas in campo con maglia azzurra come quella della nazionale di calcio del 1986 che ha battuto gli inglesi in semifinale al Mondiale di calcio, ma non ha portato bene. A Santiago del Esterso, davanti a 30.00 spettatori, l'Inghilterra ha dominato il primo tempo (19-3). Poi a causa dell'indisciplina (4 gialli contro 2) ha giocato anche il 13 contro 15 subendo la rimonta. Non si è compiuta in un finale al cardiopalma, perchè all'ultima azione Bautista Delguy ha schiacciato la meta del potenziale pari all'incrocio con la linea di out in bandierina, spinto dal disperato placcaggio di Tom Curry. L'arbitro prima ha assegnato meta sul campo, poi l'ha annullata su verifica del tmo. Un arbitraggio molto criticato. Nella norma gli altri risultati. 

I risultati del Nations Championship

1ª giornata. Nuova Zelanda-Francia 34-32, Giappone-Italia 27-10, Australia-Irlanda 31-33, Fiji-Galles 24-39, Sudafrica-Inghilterra 45-21, Argentina-Scozia 38-47.

2ª giornata. Nuova Zelanda-Italia 47-17 (mete 7-2), Australia-Francia 26-42 (4-6), Giappone-Irlanda 20-16 (2-5), Fiji-Inghilterra 8-73 (1-11), Sudafrica-Scozia 42-28 (6-4), Argentina-Galles 35-21 (5-3).

3ª giornata Nuova Zelanda-Irlanda 40-21, Giappone-Francia 15-42, Australia-Italia 57-10, Fiji-Scozia 17-33, Sudafrica-Galles 43-0, Argentina-Inghilterra 24-31.

Le classifiche del Nations Championship:

Girone Nord
12 Francia (+41)
11 Scozia (+11)
10 Inghilterra (+48)
10 Irlanda (-1)
5 Galles (-42)
0 Italia (-94)
*tra parentesi la differenza punti 

Girone Sud
15 Sudafrica (+81)
15 Nuova Zelanda (+51)
8 Australia (+29)
7 Argentina (-1)
4 Giappone (-26)
0 Fiji (-96)
*tra parentesi la differenza punti 

Prossimo turno Nations Championship

4ª giornata. 
Venerdì 6 novembre: Irlanda-Argentina ore 21,10. 
Sabato 7 novembre: Italia-Sudafrica ore 12,40; Scozia-Nuova Zelanda ore 15,10; Galles-Giappone ore 17,40; Francia-Fiji ore 20,10.

 

Highlights di Sudafrica - Galles 43-0

 

Highlights di Argentina - Inghilterra 24-31

 

> Il programma con tutte le partite del Nations Championship <