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Foto Women's Six Nations
Foto Women's Six Nations

Al Dexcom Stadium di Galway il 2° turno del Sei Nazioni Femminile. In campo Irlanda e Italia.

Un primo tempo da dimenticare

L'Irlanda non lascia respiro alle Azzurre nei primi quaranta minuti. Lane, Wafer, Parsons con una tripletta, O'Connor, Perry: nove mete costruite sfruttando touche imprecise e calci regalati dall'Italia. L'unica reazione azzurra arriva da Vecchini al 12' e Ostuni Minuzzi al 32', ma non basta nemmeno ad avvicinare il punteggio. Dannah O'Brien non sbaglia quasi nulla dai piedi. All'intervallo è già 45-10.

Il secondo tempo: l'Italia cambia faccia

Nella ripresa qualcosa si rompe — in senso positivo. L'Italia difende con più efficacia, smette di regalare campo, attacca con continuità. Madia entra dalla panchina e segna subito al 10': impatto immediato, qualità evidente. L'Irlanda si ferma praticamente lì, aggiungendo solo Moloney-MacDonald al 3' e Hogan al 32'. Al 39' D'Incà porta a casa la quarta meta azzurra, con Sillari che colpisce il palo nel tentativo di trasformazione. Quattro mete, punto di bonus offensivo conquistato: non il risultato sperato, ma un secondo tempo che lascia qualcosa di concreto. Finisce 57-20.

Le domande aperte

Il tema che torna con insistenza è uno: le touche. Rimesse perse, possesso regalato, campo abbandonato in momenti chiave — è lì che nasce il dominio irlandese nel primo tempo. I calci aggravano il quadro: 0 su 4 per le Azzurre, Sillari sul palo incluso. Wafer è la migliore in campo per l'Irlanda, ma sul fronte italiano Ostuni Minuzzi e Madia sono le note più positive. Lo staff di Roselli ha materiale su cui lavorare prima del 25 aprile a Parma contro la Scozia.

57-20: il punteggio pesa, ma il secondo tempo lascia qualcosa a cui aggrapparsi. La domanda rimane aperta: cosa succede all'Italia quando le touche si perdono?

 

Galway, Dexcom Stadium, 18 aprile 2026 
Guinness Women’s Six Nations – II giornata 

Irlanda v Italia 57-20 (45-10)

Marcatrici: p.t. 6’m. Lane tr. O’Brien (7-0); 12’ m. Vecchini (7-5); 14’ m. Wafer tr. O’Brien (14-5); 19’ m. Parsons tr. O’Brien (21-5); 23’ m. Dalton (26-5); 30’ m. Parsons (31-5); 32’ m. Ostuni Minuzzi (31-10); 35’ m. Perry tr. O’ Brien (38-10); 41’ m. Parsons tr. O’Brien (45-10) s.t. 3’m. Moloney-MacDonald (50-10); 10 m. Madia (50-15); 32’ m. Hogan tr. O’Brien (57-15); 39’ m. D’Incà (57-20)

Irlanda: Flood; Parsons, Dalton (12’st Higgins), McGillivray, O’Connor (16’ st McGann); O’Brien, Lane (28’st Whelan); Wafer (13’st Monaghan), King (Cap), Hogan; Tuite, Campbell (13’st Wall); Djougang (13’st McGrath), Moloney-MacDonald (13’st Jones), Perry (3’st O’Dowd)

all. Scott Bemand

Italia: Ostuni Minuzzi; Buso (16’s’t Sillari), D’Incà, Mannini, Muzzo; Stevanin (4’ st. Madia), Stefan (16’st Bitonci); Giordano (Cap), Ranuccini (20’st Veronese), Sgorbini; Costantini (1’st Duca), Fedrighi; Pilani (1’st Zanette), Vecchini (16’st Cheli), Maris (1’st Turani)

all. Fabio Roselli

Arb: Ella Goldsmith (RA)
AA: Ben Connor (WRU); Rebecca Piddlesden (RFU) TMO: Graham Cooper (RA)
Cartellini: Nessuno
Calciatrici: O’Brien (6/9); Buso (0/3); Sillari (0/1)

@rhynosmm — Rugby Femminile Italiano