All Blacks-Irlanda 40-21: gli All Blacks trasformano ogni errore in punti
Gli All Blacks continuano la striscia di imbattibilità all'Eden Park

La differenza, ancora una volta, l’ha fatta la gestione degli episodi. Contro una squadra come la Nuova Zelanda ogni errore pesa il doppio e l’Irlanda lo ha scoperto sulla propria pelle ad Auckland, dove gli All Blacks si sono imposti per 40-21. I padroni di casa hanno confermato che espugnare l’Eden Park resta una delle imprese più difficili del rugby internazionale, trasformando quasi ogni sbavatura degli avversari in una meta (sei complessive a fine match) e mantenendo il controllo per lunghi tratti.
Il primo tempo decide il match
La prima frazione di gioco ha indirizzato l'incontro in modo decisivo. La Nuova Zelanda ha imposto un ritmo altissimo, dominato i punti d’incontro e capitalizzato le palle perse dall'Irlanda con precisione chirurgica. Le mete di Patrick Tuipulotu, Ardie Savea, Will Jordan e Asafo Aumua hanno scavato il solco già prima dell’intervallo. L’Irlanda è riuscita a rispondere solo con Jack Conan, bravo a sfruttare la temporanea superiorità numerica per il cartellino giallo inflitto a Luke Jacobson.
La reazione del Trifoglio e il sigillo neozelandese
Nella ripresa il XV del Trifoglio ha mostrato molto più carattere. Le marcature di Joe McCarthy e Hugo Keenan hanno riacceso le speranze degli ospiti, ma proprio nel momento migliore degli irlandesi è emersa la classe degli All Blacks. Damian McKenzie ha firmato una splendida meta personale, prima che Anton Lienert-Brown mettesse il punto esclamativo sul definitivo 40-21.
Il verdetto del campo
Al di là del punteggio, la prestazione della Nuova Zelanda conferma una squadra micidiale: aggressiva nei punti d’incontro, velocissima nel recupero del pallone e cinica nello sfruttare i turnover. Per l’Irlanda resta il forte rimpianto di una gara compromessa dagli errori iniziali. La reazione del secondo tempo è stata positiva, ma ad Auckland la precisione e il cinismo degli All Blacks hanno fatto la differenza, costringendo gli ospiti a inseguire per tutto il match.
Nuova Zelanda vs Irlanda: 40-21
Nuova Zelanda
Formazione titolare: McKenzie; Jordan, Tupaea, J. Barrett, Moorby; Love, Roigard; Savea (cap.), Jacobson, Vaa’i, Tuipulotu, Lord, Lomax, Taylor, de Groot.
A disposizione: Aumua, Numia, Newell, Segner, Lakai, Ratima, Lienert-Brown, Clarke.
Marcatori All Blacks
Mete: Tuipulotu (14’), Savea (21’), Jordan (34’), Aumua (38’), McKenzie (55’), Lienert-Brown (78’)
Trasformazioni: Love (15’, 22’, 35’, 39’, 56’); McKenzie (79’)
Cartellini gialli: Jacobson (27’)
Irlanda
Formazione titolare: Keenan; Baloucoune, Ringrose, McCloskey, O’Brien; Prendergast, Gibson-Park; Conan, van der Flier, Beirne, J. Ryan, McCarthy, Furlong, Sheehan (cap.), O’Toole.
A disposizione: Kelleher, Loughman, Clarkson, Timoney, Jansen, Casey, Frawley, Aki.
Marcatori Irlanda
Mete: Conan (32’), McCarthy (44’), Keenan (62’)
Trasformazioni: Prendergast (33’, 45’, 63’)
Arbitro: Nic Berry (Australia)
Assistenti di linea: Luc Ramos (Francia), Damon Murphy (Australia)
TMO (Video Referee): Ben Whitehouse (Galles)
Quarto uomo: Andrew Jackson (Inghilterra)