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Pierre Mignoni - foto RC Toulon
Pierre Mignoni - foto RC Toulon

Polveriera Tolone in Francia. Sergio Parisse, diventato assistente del ct Quesada in azzurro, e Andrea Masi hanno fatto bene a lasciare la squadra di Top 14 francese prima dell’inizio di campionato. Dopo solo 5 giornate, bilancio di una vittoria, quattro sconfitte e il penultimo posto in classifica a 8 punti, getta la spugna anche il capo allenatore Pierre Mignoni, 49 anni. Aveva avuto un prolungamento del contratto fino al 2029, ma ha preferito dare le dimissioni martedì non venendo a capo del caos creatosi nel club. Al suo posto è stato chiamato Frank Azema.

L’ipotesi Fiji

Secondo indiscrezioni raccolte dall’Equipe, però, le dimissioni sarebbero funzionali anche a trovarsi la panchina di una nazionale per la prossima Coppa del mondo 2027. Nello specifico quella delle Isole Fiji, squadra nella top 10 del ranking mondiale, che ha un allenatore a interim (Senirusi Serukavula) dopo l’addio del ct australiano Mick Byrne in aprile. Le Fiji avrebbero aggiunto il profilo di Mignoni ai 31 da valutare fra chi ha presentato domanda per il posto da ct (fra essi Jake White, Warren Gatland, Shaun Edwards). In settimana è atteso l’annuncio.

Insieme a Michalack

«Alle Fiji una parte dei dirigenti spinge fortemente per avere un allenatore francese, perché molti nazionali giocano in Top 14 e ProD2 - scrive Jean-Francois Paturaud su L’Equipe - Una fonte vicina al dossier allenatore delle Fiji ci ha detto martedì che l’ipotesi Mignoni è possibile».

Accanto al profilo di Mignoni nella lista dei 31 candidati è stato aggiunto anche il nome di Frederick Michalak, 43 anni, attuale allenatore dell’attacco in una squadra di rugby a XIII australiana. Sulla panchina delle Fiji si ricomporrebbe così la coppia mediana un tempo in campo per la Francia.

Da una polveriera all’altra

Se Pierre Mignoni siederà davvero sulla panchina di Fiji finirà da una polveriera all’altra. La nazionale del Sud Pacifico, pur essendo la più forte delle tre, è una delle più instabili e complesse da gestire del panorama mondiale per una serie di motivi. Il fatto che ora giochi anche le partite casalinghe in Europa (il Nations Championship di luglio) può aiutare un allenatore francese o europeo. Vedremo a giorni se quell’allenatore sarà davvero Mignoni.