Makarska: Italia 7s femminile a punteggio pieno nel girone
Le azzurre dominano Croazia e Norvegia

L'Italia femminile apre il Rugby Europe Trophy 7s 2026 di Makarska con una giornata che non lascia spazio a interpretazioni: Croazia battuta 55-0 al mattino, Norvegia archiviata 31-0 al pomeriggio.
L'Italia femminile domina
Ottantasei punti segnati, nessuno subito. In un torneo che i media italiani ignorano quasi sistematicamente, vale la pena fermarsi a guardare cosa sta succedendo sulla costa dalmata.
Italia batte Croazia 55-0
Contro la Croazia il copione è chiaro fin dai primi minuti. Anita Pietrobon firma una tripletta personale — la prestazione individuale più rilevante della giornata — mentre Buso e Aggio vanno in meta due volte ciascuna. Completano il tabellino Kone e Serio. Paganini e Barabino gestiscono le trasformazioni, con Barabino alla prima convocazione in nazionale maggiore dopo il percorso nel Sei Nazioni U21.
Prima di parlare della Norvegia, vale una storia. Mascia Jelic, numero 2 azzurro, arriva da una famiglia costruita sul rugby: suo fratello Ratko è mediano di mischia alle Zebre, il padre — serbo di nascita — aveva giocato da apertura a Jesi prima ancora che il rugby femminile italiano avesse una struttura seria. Non è un dettaglio biografico fine a sé stesso: racconta come certe vocazioni sportive nascano in casa, indipendentemente dai percorsi federali.
Italia batte Norvegia 31-0
Nel pomeriggio arriva la Norvegia, avversaria più concreta della Croazia — aveva già battuto la Svizzera 7-5 nel girone.
Le azzurre non calano l'intensità: Busana, Kone, Serio, Buso e ancora Pietrobon superano la linea. Paganin trasforma tre volte e si distingue anche in difesa, con due placcaggi salva-meta suoi e di Kone che tengono il clean sheet fino al fischio.
Ottantasei punti e zero subiti sono un segnale, ma il Trophy 7s si vince nei quarti e in semifinale, non nel girone. Domani alle 12:28 c'è la Svizzera — squadra senza italiane in rosa, con il rugby concentrato quasi esclusivamente nei cantoni francesi — e il risultato determinerà la testa del gruppo. Si capisce se questo gruppo sa anche gestire, non solo dominare.
Cosa serve per portare l'Italia sul podio di Makarska?