Fir: soldi per gli impianti e scelti i club che avranno i 700.000 euro
Due decisioni del consiglio federali sui contributi al movimento
Mezzo milione di euro da utilizzare per la sistemazione degli impianti sportivi. Settecento mila euro destinati al sostegno dei club. Sono le due cifre rivelate dall’ultimo consiglio federale FIR, tenutosi il 18 settembre a Treviso, che andranno a sostegno del movimento. In tutto 1,2 milioni previsti all’interno del bilancio annuale di circa 50 milioni di euro della Federazione italiana rugby.
Gli impianti
Per quanto riguarda campi di gioco, palestre e altre strutture, questo quanto deciso dal governo del rugby italiano: «Su proposta della Commissione Impiantistica, il Consiglio Federale ha poi approvato il bando per l’impiantistica 2027 per il finanziamento di interventi di realizzazione o riqualificazione di impianti sportivi, con uno stanziamento complessivo di 500.000 euro e contributi singoli compresi tra i 10.000 e i 40.000 mila euro. Le modalità di accesso al bando per l’impiantistica verranno pubblicate su federugby.it e inviate agli indirizzi email istituzionali dei Club».
Saranno finanziati quindi interventi di medio-piccola portata, utili a realizzare singoli lavori o a completare lavori più grandi finanziati in altro modo per le altre parti.
Le società
Sui 700.000 euro per il sostegno ai club, già stanziati da un precedente consiglio, si è deciso a quante e quali società saranno assegnato il contributo. La decisione è stata dal direttore tecnico Daniele Pacini. Quali sono questi club?
«Il Consiglio - scrive la Fir - ha deliberato, sentito il Direttore Tecnico Daniele Pacini, la lista dei Club ammessi allo stanziamento dei 700.000 euro dei contributi del piano di sostegno 2025/26: le singole erogazioni saranno comunicate via PEC alle affiliate e successivamente pubblicate sul sito istituzionale di Federugby.it».