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Sergio Parisse sembra che continuerà a giocare un’altra stagione con Tolone. Dopo aver visto il suo "giubileo" contro l'Inghilterra rimandato per covid, l’ex capitano azzurro spera di poter indossare un ultima volta la maglia dell’Italia per poter dire addio al pubblico di Roma.

Il 36enne recordman di presenze internazionali con l’Italia (142 caps) sarebbe in procinto di firmare l’estensione del contratto con Tolone in TOP14, secondo i media francesi è solo una questione di giorni.

 

Le due parti dovrebbero aver raggiunto un accordo in questi giorni e il numero 8 indosserà i colori dell’RCT ancora per un anno. Intervistato da Planet Rugby sul suo futuro, Parisse non ha confermato il rinnovo ma ha espresso un altro desiderio: “Il contratto con Tolone termina a giugno ma ho l’opzione per un altro anno. Il mio corpo è stato in grado di rigenerarsi con la pausa forzata imposta dal Covid-19, quindi sto bene, ma sono deluso di non aver avuto la possibilità di salutare Roma durante la partita contro l'Inghilterra, durante il 6 Nazioni. Se c'è una cosa che posso confermare, è che sì, vorrei avere un'ultima opportunità con l'Italia per ringraziare chi ha reso possibile la mia carriera e per dire addio con passione e rispetto. Per riassumere, voglio un ultima partita in maglia azzurra.”

 

Il desiderio di Parisse potrebbe essere esaudito questo autunno con la probabile riprogrammazione delle partite rimanenti del 6 Nazioni, l’Italia dovrà affrontare Irlanda (a Dublino) e Inghilterra all’Olimpico di Roma. Si spera che il rugby internazionale potrà tornare presto in campo con Parisse che, ironia della sorte, non aveva potuto giocare la sua ultima partita del Mondiale giapponese contro la Nuova Zelanda a causa del Tifone.

 

Un futuro da allenatore?

Durante l’intervista a Planet Rugby Sergio Parisse è tornato a parlare dei suoi primi mesi a Tolone dopo quattordici anni di fedeltà allo Stade Français:

 

“Tolone ha creduto in me nell’offrirmi un contratto e sono orgoglioso di ogni minuto giocato con la maglia dell’RCT e del tempo trascorso in questo appassionato posto di rugby”.

 

Il nativo di La Plata (Argentina) è sulla buona strada per diventare un allenatore, probabile un suo coinvolgimento in qualche ruolo nello staff tecnico di Tolone o dell’Italia.

 

“Non posso prevedere il futuro ma voglio rimanere coinvolto in questo sport, per tutto ciò che riguarda le capacità tecniche. Sono convinto di poter continuare a dare il mio contributo allenando e sviluppando i giocatori. Questa è la mia passione”.

 

Foto Francesca Pone