WXV Global Series: 38 convocate nell'Italia Femminile
Le Azzurre affronteranno 4 test prima delle WXV Global Series 2026

Italia femminile - Trentotto atlete, ventidue avanti e sedici trequarti convocate Sette di loro non hanno mai indossato la maglia della Nazionale maggiore femminile. È questo il tratto distintivo della rosa scelta dalla Federazione Italiana Rugby per le WXV Global Series 2026, il torneo che porterà l'Italia ad affrontare Giappone e Sudafrica il 19 e il 26 settembre allo Stadio Omero Tognon di Fontanafredda, prima della trasferta statunitense di ottobre contro le USA Eagles il 17 e 24 ottobre, rispettivamente a Mansfield (Dallas) e Nashville.
Le sette esordienti arrivano da campionati diversi, italiani e stranieri, e coprono ruoli distanti tra loro.
Tra le avanti: Francesca Andreoli, seconda linea al LOU Rugby di Lione; Silvia Fent, tallonatrice del Benetton Rugby Treviso; Laura Foscato, pilone del CUS Milano Rugby; Mascia Jelic, terza linea, anche lei di Benetton Treviso. Fent e Jelic sono compagne di club: arrivano in Nazionale insieme, dallo stesso spogliatoio.
Tra le trequarti, le esordienti sono Natascia Aggio, centro di Valsugana Rugby Padova, Rubina Grassi, ala/estremo dell'RCTPM Tolone, e Vittoria Zeni, mediana di apertura, anche lei di Valsugana Rugby Padova. La convocazione di Zeni pesa più delle altre: l'apertura è un ruolo su cui l'Italia ha sempre fatto affidamento su poche interpreti, e una nuova opzione lì significa più concorrenza interna in un reparto delicato.

Le esperte
Accanto alle esordienti, la rosa mantiene lo zoccolo duro dell'esperienza: Michela Sillari (98 caps) e Sofia Stefan (106) guidano il gruppo trequarti, Elisa Giordano (83) resta il riferimento tra le avanti.
C'è spazio anche per una storia di ritorno a casa: Aura Muzzo, nata in provincia di Pordenone, giocherà entrambe le gare interne a pochi chilometri da dove è cresciuta.
C'è un altro numero che racconta lo stato della Nazionale femminile: diciannove convocate su trentotto giocano all'estero, esattamente metà rosa. Quindici in Francia — da Lione a Clermont, da Tolone a Bordeaux — e quattro in Inghilterra, tra Harlequins, Exeter Chiefs e Gloucester Hartpury.
Tra le esordienti la proporzione si abbassa: solo Andreoli (Lione) e Grassi (Tolone) arrivano da club stranieri, mentre le altre cinque vengono ancora dalla Serie A Elite italiana.
Il dato conferma un movimento in atto da anni: il campionato italiano resta il bacino principale per chi si affaccia alla Nazionale, ma la carriera prosegue spesso oltreconfine, dove i contratti professionistici sono più diffusi.
WXV Global Series 2026
Le WXV Global Series 2026 sono anche l'esordio di Plinio Sciamanna come Commissario Tecnico titolare, dopo il periodo da traghettatore seguito alla fine della gestione di Fabio Roselli, e il primo raduno con il nuovo allenatore dei trequarti Mazzariol, appena entrato nello staff tecnico.
La linea di Sciamanna è chiara: costruire un'identità di squadra, alzare gli standard individuali e collettivi, allargare il numero di atlete competitive a questo livello — senza separare lo sviluppo dal bisogno di risultati immediati.
Il programma
Il programma: Italia-Giappone sabato 19 settembre, Italia-Sudafrica sabato 26, entrambe alle 14.30 allo Stadio Omero Tognon, dirette su federugby.it.
Le Azzurre si raduneranno a Silea, in provincia di Treviso, dal 12 settembre; la lista delle convocate per il raduno sarà comunicata separatamente.
A ottobre la trasferta americana: Mansfield, area di Dallas, il 17, Nashville il 24 — quattro sfide in cinque settimane, tra Europa e Stati Uniti.
Sette esordienti su trentotto convocate non sono un dettaglio: sono la misura di quanto la Federazione stia allargando la base della Nazionale, proprio all'inizio di un ciclo internazionale che si preannuncia il più fitto degli ultimi anni.
La rosa delle Azzurre per le WXV Global Series 2026:
Avanti
Francesca ANDREOLI (LOU Rugby, esordiente)
Giulia CAVINA (AC Bobigny, 5 caps)
Chiara CHELI (Arredissima Villorba Rugby, 4 caps)
Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova, 2 caps)
Gaia DOSI (Rugby Parma FC, 2 caps)
Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 65 caps)
Elena ERRICHIELLO (Unione Rugby Capitolina, 1 cap)
Silvia FENT (Benetton Rugby Treviso, esordiente)
Laura FOSCATO (CUS Milano Rugby, esordiente)
Alessandra FRANGIPANI (Arredissima Villorba Rugby, 16 caps)
Elisa GIORDANO (Valsugana Rugby Padova, 83 caps)
Mascia JELIC (Benetton Rugby Treviso, esordiente)
Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova, 47 caps)
Alessia PILANI (Stade Bordelais Rugby, 12 caps)
Alissa RANUCCINI (ASM Clermont, 23 caps)
Francesca SGORBINI (ASM Clermont, 42 caps)
Desiree SPINELLI (Benetton Rugby Treviso, 5 caps)
Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova, 1 cap)
Silvia TURANI (Harlequins, 52 caps)
Vittoria VECCHINI (Gloucester Hartpury, 46 caps)
Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova, 35 caps)
Vittoria ZANETTE (Blagnac Rugby, 7 caps)
Trequarti
Natascia AGGIO (Valsugana Rugby Padova, esordiente)
Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 15 caps)
Gaia BUSO (Arredissima Villorba Rugby, 6 caps)
Sofia CATELLANI (Lons Section Paloise, 3 caps)
Giada CORRADINI (Montpellier Herault Rugby,
Alyssa D’INCÀ (Blagnac Rugby, 40 caps)
Francesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs, 28 caps)
Rubina GRASSI (RCTPM Toulon, esordiente)
Veronica MADIA (Blagnac Rugby, 65 caps)
Sara MANNINI (Harlequins, 17 caps)
Aura MUZZO (ASM Clermont, 63 caps)
Vittoria OSTUNI MINUZZI (Grenoble Amazones, 49 caps)
Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 98 caps)
Sofia STEFAN (RCTPM Toulon, 106 caps)
Emma STEVANIN (Grenoble Amazones, 32 caps)
Vittoria ZENI (Valsugana Rugby Padova, esordiente)