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La WRU (Welsh Rugby Union) del Galles annuncia che due delle tre licenze di URC dalla stagione 2028/29 saranno date a Cardiff e Dragons, quella rimanente se la contenderanno Ospreys e Scarlets. L’esito del duello si conoscerà entro la fine di questa stagione e l’analisi delle candidature inizierà a dicembre, dopo la fine del Nations Championship. La notizia la scrivono Wales on line e la Bbc. È la conferma di quanto si ipotizzava, ora diventa ufficiale. Una delle uniche due franchigie gallesi che hanno vinto la Celtic League/Pro 14/URC sparirà: 4 titoli gli Ospreys, 2 gli Scarlets. Le due franchigie che non hanno mai vinto sopravviveranno: Cardiff e Dragons. Non una scelta meritocratica, quindi, ma puramente economica e geografica per cercate di rilanciare da parte della Federazione il declinante rugby del Galles.

Criterio geografico

La WRU ha scelto di conservare una sola squadra professionistica per area geografica. Nella capitale c’è il Cardiff intoccabile, nonostante il fallito tentativo d’acquisto del club da parte di Y 11 Sport & Media, azienda proprietaria proprio degli Ospreys. Nel Galles dell’est ci sono i Dragons, di proprietà di un privato. Nel Galles dell’ovest, l’area di maggiore tradizione rugbistica, Swansea e Llanelli città vicine non posso avere due squadre professionistiche. Una è di troppo. Saranno gli Ospreys o gli Scarlets? Entrambi, scrivono i due siti, hanno firmato in estate il Professional rugby agreement (Pra) con la federazione, come avevano fatto mesi prima le altre due rivali, quindi sono in corsa per sopravvivere. A guardare i bilanci in passivo (vedi articolo) i candidati maggior sembrano gli Scarlets. Gli eredi del Llanelli che negli anni ‘70 come club batteva addirittura gli All Blacks in una partita del tour. Se fosse così sarebbe un calcio alla tradizione in nome del rugby professionistico, com’è successo già in altre piazze storiche di Francia (Lourdes), Italia (L’Aquila) e di altri Paesi.

Un’attesa di tre anni

La scelta di tagliare per motivi economici una delle quattro squadre il Galles l’ha presa già nel 2025, ma la realizzerà solo nel 2028, cioè tre anni dopo. Perchè? Internamente perché è un processo difficile, che crea contestazioni e problemi, solo il lungo periodo riuscirà (forse) ad assorbirli. Esternamente perché ci sono contratti da rispettare con giocatori, staff, sponsor, televisioni e con lo stesso board che organizza l’URC. L’uscita di una squadra del genere si stima venga costare al torneo circa 7-8 milioni di euro l’anno di minori introiti, per il venire meno di contratti, diritti televisivi e altro. Bisogna programmare per tempo l’ingresso di una nuova squadra (Cheetahs sudafricani, Black Lion georgiani, i Wasps inglesi sono i nomi che circolano) o trovare una nuova formula del torneo che compensi tale perdita.