x

x

Foto Vito Ravo
Foto Vito Ravo

La finale scudetto 2023 del Peroni Top 10 di rugby in campo l’ha vinta la FemiCz Rovigo, battendo 16-9 il Petrarca Padova, ma fuori dal campo l’hanno vinta entrambe. Per lo spettacolo di intensità fisica mostrato a Parma davanti alla telecamere di Rai 2 in prima serata (409.000 telespettatori) e per i 25.000 euro a testa ricevuti dalla Federazione derivanti dal ricavo dell’incasso (35.000 euro) e dei diritti pubblicitari (80.000), come scrive “Il Gazzettino” a firma Ivan Malfatto. Una battaglia vinta da Rovigo e Petrarca anche per le altre società del campionato italiano.


"La finale scudetto 2022, la prima organizzata in campo neutro dalla Fir, era stata una delusione per i due club - scrive il quotidiano - Non avevano infatti ricevuto un euro dall’incasso. A differenza di quanto succedeva prima. Quando le finali venivano organizzate nello stadio della migliore classificata in regular season. Una situazione che ha provocato malumore per tutta la stagione. Fino alla proposta provocatoria del presidente Francesco Zambelli di chiedere al presidente della Fir Marzio Innocenti di giocare la finale al “Battaglini”, in caso di qualificazione del Rovigo".


Quest’anno invece i due club hanno saputo il giorno stesso della finale che avrebbero ricevuto 25.000 euro a testa dall’incasso, oltre ai rispettivi premi Fir per la qualificazione ai play-off (45.000 euro), la qualificazione alla finale (30.000) e per quanto riguarda Rovigo il primo posto in regular season (20.000) e la vittoria del titolo tricolore (30.000). Anche nelle prossime edizioni delle finali di campionato, in campo neutro a Parma, le due qualificate dovrebbero quindi ricevere una parte dell’incasso. Il 2022 resterà un’eccezione.