x

x

Foto Rugby Calvisano
Foto Rugby Calvisano

Come sarà il massimo campionato italiano, cioè la Serie A Elite del futuro? Avrà tutte le squadre che si allenano la sera per consentire ai giocatori di lavorare o studiare, bilanci ridotti e un approccio dilettantistico. I suoi club saranno finalizzati a produrre i giovani migliori per le Accademie federali e tutti saranno indirizzati a campionato dopolavoristico. Si tornerà agli anni '60/'70 insomma. Con buona pace della Lega italiana rugby, di sponsor come Soladria che investono nel torneo e di tutti coloro che vorrebbero (o sperano) ancora andare nella direzione opposta. Cioè di una Serie A Elite attrattiva, di qualità.

L'intervento

È quanto prospetta il direttore sportivo del Calvisano Gabriele Morelli, in un articolo sul Giornale di Brescia a firma Gianluca Barca, significativamente titolato: "Calvisano e il salto in Elite, opportunità oppure rischio?". Commentando la qualificazione ai playoff di serie A1 e la chance di vedere il Calvisano promosso in Elite prima del tempo, cioè prima di aver sistemato i conti del bilancio, Morelli commenta: «Che si vada a giocare per vincere (i play-off di Serie A1, ndr) è fuori discussione. Così come il fatto che anche in caso di promozione non faremo passi più lunghi della gamba. Non è più quel tempo. Continueremo ad allenarci la sera per permettere ai ragazzi di lavorare o studiare durante il giorno, una scelta che prima o poi anche tutte le altre squadre dovranno cominciare a fare, rispettando regole, bilanci, eccetera. Ero convinto che saremmo arrivati fra le prime tre, ma sappiamo anche che allo stato attuale dei valori, alcuni confronti in élite sarebbero molto impegnativi e che il primo anno non potremmo vincere più di tre, quattro partite. Per la parte alta della classifica serve un budget tre volte più grande del nostro attuale. Ma non verranno ripetuti gli errori del passato».

Basta aspettare

Non servirà ripetere quegli errori. Se le cose vanno come prefigura Morelli, e spera la Federazione, nel giro di qualche anno via gli Arletti (Viadana), Zambelli (Rovigo) e Grassi (Valorugby), Banzato ex presidente del Petrarca se n'è già andato, saranno le altre squadre ad abbassare i budget, diventare dopolavoristiche e il Calvisano potrà tornare competitivo e vincere gli scudetti.