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Lo storico esonero di Scott Robertson dalla panchina degli All Blacks, mai successo in passato a metà del ciclo mondiale, potrebbe essere il primo passo per indebolire anche gli eterni rivali degli Springboks. Proprio nella stagione 2026 che lancerà il nuovo format "Rugby's greate4st rivalry", la più grande rivalità del rugby. Ovvero il tour della Nuova Zelanda in Sudafrica (4 partite con le franchigie di Urc e 4 test fra le due nazionali) fra agosto e settembre che sostituirà il Rugby Championship e verrà proposto a intervalli quadriennali e campi invertiti stile tour dei Lions. La scelta del nuovo ct può essere il primo passo di un'eterna battaglia che si giocherà sul nome di Tony Brown, neozelandese, assistente dell'attacco di Rassie Erasmus agli Springboks.

Jamie Joseph nuovo ct

L'ex terza linea Jamie Joseph, 56 anni, è il candidato numero uno a succedere a Robertson alla guida degli All Blacks. Al di là dei nomi più o meno probabili che circolano (Warren Gatland, Joe Schmidt, Ian Foster, Rob Penney, eccetera) sarebbe sorprendente se l'incarico non fosse dato a Joseph, già in predicato di sedere sulla panchina prima dell'arrivo di Robertson. Joseph ora allena la franchigia degli Highlanders nel Super Rugby ed è stato l'artefice da ct dello storico risultato alla Coppa del mondo 2019 del Giappone, la qualificazione ai quarti di finale.

Tony Brown suo assistente

Joseph ha sempre avuto come assistente per l'attacco l'amico Tony Brown. Con lui è andato al Mondiale con il Giappone. Poi le strade si sono divise. Brown ha accettato la corte di Rassie Erasmus diventando assistente negli Springboks. Ma il legame fra i due è rimasto. Brown probabilmente avrà inserito nel suo contratto quadriennale con il Sudafrica la clausola liberatoria, in caso di chiamata degli All Blacks, e la coppia potrebbe ricomporsi. Assestando il primo colpo al Sudafrica nell'ottica della grande rivalità.

Lo dice Jeff Wilson

La pensa così anche Jeff Wilson, ex estremo degli All Blacks, oggi opinionista, parlando nel panel di discussione The Breakdown, rilanciato dal sito Sarugbymag, uno dei più informati sulle vicende degli Springboks. «È difficile pensare che Joseph non sia il nome su cui punteranno i dirigenti della federazione neozelandese - dice Wilson - sperando tra l'altro che lui attiri Tony Brown portandolo via agli Springboks. E sarei sorpreso se Tony non si fosse lasciato una porta aperta in tal senso».

Il pronostico

Aspettiamo quindi gli eventi e il termine del processo di delezione del nuovo commissario tecnico, aperto dalla Union neozelandese. Ma se volessimo giocarci un euro, lo faremmo su Jamie Jospeh ct, Tony Brown e l'1-0 degli All Blacks agli Springboks in questo 2026 nella più grande rivalità del mondo.