28 giorni fa 19/10/2019 14:02

Gli All Blacks sono delle furie e volano in semifinale

Sarà Inghilterra-Nuova Zelanda la prima semifinale, Irlanda demolita 46-14

Al Tokyo Stadium parte il secondo quarto di finale dei Mondiali di rugby. Come a Oita viene fatto rispettare un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tifone Hagibis.

Gli All Blacks passano in vantaggio al 5' con Mo'unga, poi al 15', dopo un lungo multifase, Aaron Smith è lesto a trovare un break nella difesa avversaria e si invola verso la meta in mezzo ai pali... nonostante un'evidente entrata laterale di Brodie Retallick: 10-0. Dominio All Blacks! Gioco perfetto con Reece che serve Bridge, l'ala evita due placcaggi, arriva al limite dell'area, pick and go di Aaron Smith che va in meta: 17-0. Al 31' pasticcio di Sexton, che si tiene troppo il pallone prima di servire Kearney, perde l'ovale, ripartono i neozelandesi con Richie Mo'unga che ricalcia l'ovale in avanti, Beauden Barrett è rapido a calciare ancora verso l'area di meta e va a segno. Incredibile ciò che accade al 40'+3: Kieran Read interviene su Cian Healy, senza il pallone, ma nell'azione successiva O'Mahony interviene di spalla su Whitelock disteso a terra. Poteva essere punizione per gli irlandesi a pochi metri dalla meta, ma Owens fischia punizione per gli All Blacks, valutando pericolosa l'azione di O'Mahony.

Nella ripresa la manovra All Blacks non si ferma. Mischia ai cinque metri, lunga azione multifase fino all'offload perfetto di Kieran Read per Codie Taylor che va in meta in mezzo ai pali; al 48' è 29-0. L'Irlanda prova in tutti i modi a risalire il campo, ma gli All Blacks chiudono ogni spazio con la difesa rovesciata. In più qualche calcio sbagliato crea non pochi problemi ai Verdi. Al 61' arriva la meta numero cinque: ottimo cross kick di Mo'unga per Sevu Reece, che arriva ad un passo dalla meta, Perenara serve Matt Todd ed è meta, 34-0. Rory Best esce dal campo: è la sua ultima partita con la maglia irlandese. Finalmente l'Irlanda trova la meta della gratificazione: al 69' mischia ai cinque metri, Stander si stacca, pallone interno per Henshaw che vola in mezzo ai pali: 34-7. Al 73' palla rubata da Savea, che serve Coles, offload per Bridge che va a segno in mezzo ai pali: 41-7. Al 76' azione multifase, con gli irlandesi a ridosso dell'area di meta. I Verdi arrivano quasi in mezzo ai pali, ma Matt Todd si mette davanti al palo per evitare che gli irlandesi possiano schiacciare: meta tecnica e giallo per Todd, 41-14. Al 79' arriva ancora una meta per gli All Blacks, a segno Jordie Barrett.

Finisce 46-14. L'Irlanda non può niente contro questa squadra, che sembra aver rovesciato quanto fatto nel Rugby Championship, dimostrando di essere ancora un osso troppo duro per essere scalfito. Man of the match a Beauden Barrett, ma altrettanto meritevole sarebbe stato Aaron Smith.

 

Tabellino: 5' cp. Mo'unga (3-0), 15' meta A.Smith tr. Mo'unga (10-0), 20' meta A.Smith tr. Mo'unga (17-0), 31' meta Barrett (22-0), 48' meta Taylor tr. Mo'unga (29-0), 61' meta Todd (34-0), 69' meta Henshaw tr. Carbery (34-7), 73' meta Bridge tr. Mo'unga (41-7), 76' meta tecnica Irlanda (41-14), 79' meta J.Barrett (46-14)
Calciatori:  5/8 Richie Mo'unga (All Blacks), 1/1 Joey Carbery (Irlanda)
Cartellini: 76' giallo a Matt Todd (All Blacks)

Man of the match: Beauden Barrett (All Blacks)

 

All Blacks:15 Beauden Barrett, 14 Sevu Reece, 13 Jack Goodhue, 12 Anton Lienert-Brown, 11 George Bridge, 10 Richie Mo’unga, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read (c), 7 Sam Cane, 6 Ardie Savea, 5 Sam Whitelock, 4 Brodie Retallick, 3 Nepo Laulala, 2 Codie Taylor, 1 Joe Moody
Panchina: 16 Dane Coles, 17 Ofa Tu’ungafasi, 18 Angus Ta’avao, 19 Scott Barrett, 20 Matt Todd, 21 TJ Perenara, 22 Sonny Bill Williams, 23 Jordie Barrett

Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Keith Earls, 13 Garry Ringrose, 12 Robbie Henshaw, 11 Jacob Stockdale, 10 Johnny Sexton, 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Josh van der Flier, 6 Peter O’Mahony, 5 James Ryan, 4 Iain Henderson, 3 Tadhg Furlong, 2 Rory Best (c), 1 Cian Healy
Panchina: 16 Niall Scannell, 17 Dave Kilcoyne, 18 Andrew Porter, 19 Tadhg Beirne, 20 Rhys Ruddock, 21 Luke McGrath, 22 Joey Carbery, 23 Jordan Larmour

Tokyo Stadium, Tokyo
Arbitro: Nigel Owens (Galles)
Assistenti: Pascal Gauzere (Francia), Angus Gardner (Australia)
TMO: Graham Hughes (Inghilterra)

 

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Michele Morra  28 giorni fa

Irlanda irriconoscibile,quello con il Giappone non era stato uno scivolone,era il segnale che qualcosa si è inceppato.Brutta chiusura per Schmidt con i verdi e per Best al suo ultimo mondiale,ma con questi all blacks oggi non so chi avrebbe potuto fare qualcosa di meglio.Vedremo gli Inglesi che riusciranno a fare.

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