3 anni fa 26/10/2016 10:31

Mirco Bergamasco: “Chi ha detto che sono passato al 13 per i soldi non ha capito nulla”

O’Shea è uno che parla e dà una chance a tutti, al contrario di Brunel

Il ritorno in Italia dal Racing 92, l’esperienza a Rovigo in Eccellenza, poi le Zebre e infine Sacramento negli States, questa è la recente carriera di Mirco Bergamasco (1,80 m x 90 kg). L’obbiettivo dichiarato del 33enne padovano era riconquistare la Nazionale dopo il grave infortunio al ginocchio nel test match contro l'Australia a Firenze del 2012, la sua carriera in maglia azzurra si è fermata quel giorno. 

Mirco Bergamasco nella pausa del Pro Rugby (il campionato USA) ha deciso di misurarsi nel Rugby League e sabato, con l’Italia, ha battuto la Serbia a Belgrado nelle qualificazioni Mondiali. Il prossimo appuntamento è per sabato quando l’Italia del rugby a 13 sfiderà il Galles per un posto che vale la Coppa del mondo del prossimo anno in Australia. 

Riportiamo alcuni stralci dell’intervista che Mirco Bergamasco ha rilasciato al Corriere dello Sport

Al rientro dopo l'infortunio sono stato trattato con poco rispetto sia da Jacques Brunel sia dalle Zebre, con cui ho giocato due anni. Mi ha fatto male, meritavo un trattamento diverso.”

A Sacramento nel suo campionato americano di Pro Rugby com’è andata? Ho ritrovato il piacere di giocare a rugby che mi avevano fatto perdere in Italia. Negli States hanno un serbatoio enorme, grandi strutture e c'è un progetto che punta a far entrare il rugby nel cuore degli americani al pari di basket e football. In streaming le partite fanno già 200 mila spettatori. In cinque mesi sono cresciuti in maniera impressionante anche a livello di gioco.”

Poi la decisione di cimentarti nel Rugby League. “Tutti mi hanno dato una mano perché il 13 è davvero un'altra cosa soprattutto in difesa. Contro la Serbia il Gps dice che abbiamo corso in media 15 km, contro i 5 che facevo nel rugby a 15.”
“La mischia? Esiste, esiste. E ho giocato anche seconda linea, da numero 4.”
“I miei compagni in Nazionale sono grandi campioni del Rugby League come Campese, professionisti che giocano solo per la maglia azzurra. Chi ha detto che sono passato al 13 per i soldi proprio non ha capito nulla.

Riguardo al nuovo CT della Nazionale Conor O’Shea e alla voglia di tornare in azzurro. Hai parlato con O'Shea? “Sì, quando la nazionale a 15 venuta in America. Mi ha fatto un'ottima impressione. E uno che parla e dà una chance a tutti, al contrario del suo predecessore si appoggerà ad una squadra e non a pochi giocatori. C'è già una bella atmosfera, non quella fatta di divieti che regnava con Brunel.”

 

Foto Zebre Rugby

notizie correlate

Si ritira Agustin Costa Repetto, il prima linea metaman del campionato italiano

Si ritira Agustin Costa Repetto, il prima linea metaman del campionato italiano

Chiude la sua carriera con ben 410 punti a livello professionistico
Sitav Lyons battono Accademia 68-7 e vanno in Top12

Sitav Lyons battono Accademia 68-7 e vanno in Top12

La squadra piacentina conquista la finale di Serie A ed è promossa in Peroni Top12
Calvisano asfalta Valorugby, sesta finale consecutiva per i giallo-neri

Calvisano asfalta Valorugby, sesta finale consecutiva per i giallo-neri

Gli uomini di Brunello dominano nella ripresa e andranno a giocare l'89° finale del Campionato italiano di massima serie
Daniele Montella "Siamo uniti per centrare l'obiettivo"

Daniele Montella "Siamo uniti per centrare l'obiettivo"

Le dichiarazioni dai campi al termine della 21° giornata di Top12
Il Petrarca batte Valorugby nel posticipo domenicale

Il Petrarca batte Valorugby nel posticipo domenicale

I padovani vincono grazie ad una meta di Leaupepe
Tutta la rabbia di "Polla" Roux in un post su Facebook

Tutta la rabbia di "Polla" Roux in un post su Facebook

Le dichiarazioni dei coach al termine della 20° giornata di Top12
“Tagliare le Accademie per salvare il rugby italiano” la proposta di Umberto Casellato

“Tagliare le Accademie per salvare il rugby italiano” la proposta di Umberto Casellato

I costi legati al progetto Accademia non sono più sostenibili, bisogna fare un passo indietro
Francesco Minto: pillole del sistema rugbistico inglese

Francesco Minto: pillole del sistema rugbistico inglese

“Il rugby italiano per qualche anno si è congelato, si è perso l’entusiasmo”

Rugby Win

  • Rugbywin Championship 2019/2020  

    RUGBYWIN

    Cos'è RugbyWin?

    RygbyWin è il gioco che mette alla prova la tua conoscenza del rugby nazionale e internazionale!

    Chi vince e chi perde? Ogni settimana testeremo la vostra abilità proponendovi 10 partite a cui darete il vostro pronostico. La classifica settimanale determinerà i migliori Rugbymeeters della giornata mentre la classifica generale di fine stagione decreterà il vincitore dell’anno.

    Cosa aspetti? Gioca con noi, il migliore riceverà a casa il regalo della settimana! 

ultime notizie di League

notizie più cliccate di League