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Si è tenuta ieri alla sala “Leonardo Mussini” dello Stadio Sergio Lanfranchi di Parma la conferenza stampa di presentazione del Guinness Women’s Six Nations 2024

Proprio al Lanfranchi di Parma l'Italia giocherà le sue gare interne, la prima domenica 24 marzo alle 16:00, quando le ragazze di coach Nanni Raineri ospiteranno le campionesse in carica dell’Inghilterra. Poi, il 20 aprile, Italia - Scozia. 

Presenti alla conferenza il Presidente Onorario FIR Giancarlo Dondi, il Capo della Segreteria Politica della Regione Emilia Romagna Giammaria Manghi, l’Assessore allo Sport del Comune di Parma Marco Bosi, il Responsabile Comunicazione Istituzionale e Customer Care di Vittoria Assicurazioni Luciano Chillemi, il Caporedattore e responsabile per il Rugby di SkySport Francesco Pierantozzi, l’Head Coach della Nazionale Femminile Giovanni Raineri e la Co-Capitana della Nazionale Femminile, Sofia Stefan.

Rugbymeet ha avuto modo di intervistare Giovanni Raineri, head coach della Nazionale Femminile, e Sofia Stefan, 82 caps con l'Italdonne, co-capitana assieme a Elisa Giordano.

Giovanni Raineri - head coach della Nazionale Femminile

“Ci attende un inizio duro con l'Inghilterra, contro la squadra più forte del mondo, ma vogliamo dimostrare nel corso di tutto il torneo di valere e di essere migliorate. Questo è un Sei Nazioni importante, che mette in palio il piazzamento nelle divisioni del prossimo WXV e, soprattutto, la qualificazione diretta alla Coppa del Mondo”. 

La Serie A Elite Femminile è ferma ma sappiamo già i nomi delle due finaliste che ancora una volta saranno Valsugana e Villorba. Che campionato è stato?

“Più competitivo, la nuova formula play-off e play-out ha alzato il livello dei club in quanto squadre di pari livello hanno avuto modo di scontrarsi più volte rendendo le partite più combattute e alzando di conseguenza il tasso tecnico”. 

Cosa pensa delle atlete che giocano all'estero? E' un fattore positivo per l'Italdonne?

“Le ragazze che giocano in campionati di un livello superiore, soprattutto in Inghilterra ma anche in Francia, hanno modo di confrontarsi ogni settimana con partite di buon livello. Per noi la sfida è avere un giorno un campionato competitivo e dal tasso tecnico più vicino a questi campionati esteri. In questo momento le giovani in Italia hanno più spazio di crescere ed emergere ma auspico anche che a breve potremo far tonare le nostre atlete dall'estero in Italia”. 

Sofia Stefan, mediana di mischia e co-capitana dell'Italia

Negli ultimi de anni c'è stato un ricambio generazionale con tante nuove giovani inserite nel gruppo.

“Ovviamente è sempre un aspetto positivo e necessario, grazie alla formazione delle Nazionale U18 e U18 le giovani hanno modo di arrivare più preparate al massimo livello. Finalmente è arrivato il momento del 6 Nazioni che per me è meglio che andare in vacanza per quanto mi diverto in questo periodo”. 

Cosa pensi del livello e della nuova formula della Serie A Elite Femminile?

“Non è stato facile e scontato passare da partite in cui abbiamo dominato a partite playoff con punti fondamentali in palio per qualificarsi alla finale. Se devo essere sincera preferirei un girone unico con una fase Playoff per accedere alla finale. Penso che allo stato attuale una squadra come la mia, il Valsugana, che tornerà a giocare tra più di un mese una partita e poi direttamente la finale, non sarà facile. Oppure alle altre squadre che invece giocheranno una unica partita dopo un mese e mezzo di pausa e poi la stagione per loro sarà finita”. 

Mentre dell'inserimento di alcuni test con le Franchigie?

“Penso che il progetto delle franchigie Benetton e Zebre sia molto utile per alzare il livello delle atlete e abituarle a giocare partite internazionali. Assolutamente una cosa positiva e da portare avanti”. 

Vi sono stati rinnovati i contratti ufficialmente a marzo, con tre mesi di ritardo. Come avete vissuto questa attesa?

“Non è stato facile, non lo nascondiamo. Sapevamo che ci sarebbe stato un rinnovo ma eravamo all'oscuro dei dettagli, dei numeri e delle atlete coinvolte. Abbiamo sicuramente bisogno di allinearci alle altre nazioni e di avere un rapporto più continuativo soprattutto per affrontare la vita da sportive in modo più sereno”.

Le azzurre in campo

Guinness Women’s Six Nations

Domenica 24 marzo 2024, ore 16:00, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi
Italia v Inghilterra 
Domenica 31 marzo 2024, ore 16:00, Dublino, RDS Arena
Irlanda v Italia
Domenica 14 aprile 2024, ore 13:30, Parigi, Stade Jean Bouin
Francia v Italia
Sabato 20 aprile 2024, ore 17:45, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi
Italia v Scozia
Sabato 27 aprile 2024, ore 13:!5, Cardiff, Principality Stadium
Galles v Italia