Sei Nazioni: L'Italia sfiora il pareggio a Dublino con l'Irlanda
Altra prestazione di altissimo livello, bene mischia e touche
Aviva Stadium sold out nel giorno di San Valentino e nel giorno della 2° giornata di Sei Nazioni. Irlanda combattiva, fisica, in cerca di risultato da favorita dopo la brutta sconfitta di settimana scorsa con la Francia. Italia senza pressione dopo la vittoria con la Scozia, ma vogliosa di far bene e mettere paura ai verdi d'Irlanda. Si sfidano la 5° e la 9° forza del rugby mondiale.
La partita
Nei primi minuti stupisce la decisione dell'Irlanda di andare a giocar veloce un calcio di punizione sui 5 metri, Dan Sheehan come nel tour dei Lions salta, viene placcato in aria da Ferrari e viene anche punito dalla Davidson con calcio di punizione contro. Al 10' minuto Luis Lynagh prova a intercettare a una mano, commette in avanti e si becca anche cartellino giallo dall'arbitra Davidson. In superiorità numerica verdi in attacco dentro i 22 metri, bell'offload di McCloskey per Jamie Osborne che segna la rpima meta quasi sotto i pali, Prendergast sbaglia clamorosamente la trasformazione, 5-0. Scocca la mezz'ora quando dopo un proluganto attacco azzurro il mediano Craig Casey placca alto Lorenzo Cannone, l'irlandese ha la peggio anche fisicamente perchè sanguinante in viso, altro cartellino giallo. L'Italia va in touche e va a segno con la maul, firma Nicotera, 5-10. Nel finale del primo tempo l'Italia emerge con la mischia chiusa, guidata da Simone Ferrari. Da calcio di punizione Garbisi cerca la touche, la maul azzurra non entra, l'Irlanda difende bene e recupera palla, si va negli spogliatoi con l'Italia davanti 10-5.
Il secondo tempo
Il secondo tempo inizia con in campo il pilone destro Lions Tadhg Furlong, l'Irlanda si porta in attacco prediligendo la touche a un calcio piazzato, scelta che porta alla meta di Jack Conan da pick and go, Prendergast sbaglia di nuovo la trasformazione, 10-10. Intorno al 50esimo un bellissimo multifase dell'Italia si conclude con la meta di Lynagh, il passaggio di Menoncello però è in avanti, meta annullata. Cresce l'Irlanda, un lungo multi fase si conclude con la meta di Baloucoune, trasforma il neo entrato Crowley, 17-10. Al 63' altro piazzato del più preciso numero 10 irlandese Crowley, 20-10. Cambiano i piloni azzurri ma la musica in mischia non cambia, Mirco Spagnolo porta al secondo piano Furlong, calcio di punizione che Garbisi trasforma, 20-13. Passano i minuti, ci si avvicina all'80esimo con l'Italia che insegue il pareggio, una serie di lunghi multifase portano gli azzurri nei 22 metri irlandesi, la difesa dei “dubliners” è sotto pressione ma regge, palla intercettata da James Lowe su passaggio di Ioane, capovolgimento di fronte. L'Irlanda non gioca, si accontenta del 20-13, Crowley calcia fuori e Hollie Davidson, primo arbitro donna al Sei Nazioni, fischia la fine.
L'Italia ha mostrato anche oggi una prestazione di altissimo livello meritando qualcosa di più di una sconfitta di misura nel Sei Nazioni. Bene la mischia e la touche anche dopo i cambi del secondo tempo, Spagnolo, Di Bartolomeo, Hasa, Ruzza, Garbisi e Odogwu. Buon ingresso anche di Odiase all'esordio nel torneo.
Sei Nazioni, 2° turno
Irlanda v Italia 20-13 (5-10)
Tabellino: 17' meta Osborne (5-0), 20' c.p. Garbisi P. (5-3), 33' meta Nicotera tr. Garbisi P. (5-10), 44' meta Conan (10-10), 57' meta Baloucoune tr. Crowley (17-10), 66' c.p. Garbisi P. (20-13).
Calciatori: Prendergast 0/2, Jack Crowley 2/2 (Irlanda), Paolo Garbisi 3/3 (Italia)
Cartellini: 11' Giallo Luis Lynagh (Italia), 30' giallo Craig Casey (Irlanda)
Irlanda: 15 Jamie Osborne, 14 Robert Baloucoune, 13 Garry Ringrose, 12 Stuart McCloskey, 11 James Lowe, 10 Sam Prendergast, 9 Craig Casey, 8 Jack Conan, 7 Caelan Doris (c), 6 Cormac Izuchukwu, 5 James Ryan, 4 Joe McCarthy, 3 Tom Clarkson, 2 Dan Sheehan, 1 Jeremy Loughman
Panchina: 16 Ronan Kelleher, 17 Tom O’Toole, 18 Tadhg Furlong, 19 Edwin Edogbo, 20 Tadhg Beirne, 21 Nick Timoney, 22 Jamison Gibson-Park, 23 Jack Crowley
Italia: 15 Lorenzo Pani, 14 Louis Lynagh, 13 Tommaso Menoncello, 12 Leonardo Marin, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Alessandro Fusco, 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Michele Lamaro (c), 5 Andrea Zambonin, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti
Panchina: 16 Tommaso Di Bartolomeo, 17 Mirco Spagnolo, 18 Muhamed Hasa, 19 Federico Ruzza, 20 Riccardo Favretto, 21 David Odiase, 22 Alessandro Garbisi 23 Paolo Odogwu
Sabato 14 febbraio
Aviva Stadium, Dublin
Arbitro: Hollie Davidson (SRU)
Assistenti: Matthew Carley (RFU), Luc Ramos (FFR)
TMO: Ian Tempest (RFU)
FPRO: Tual Trainini (FFR)
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