Italia U21 Femminile-Galles 29-33: Catellani non basta
Sotto di undici punti, le azzurrine sfiorano la rimonta

Piacenza regala una partita vera. L'Italia U21 Femminile lotta per ottanta minuti contro il Galles, ribalta due volte lo svantaggio, e alla fine cede 29-33. Non è una sconfitta da buttare via. Ma fa male lo stesso.
Avvio difficile
Sotto il sole dello Stadio Beltrametti, l'avvio è difficile. Il Galles parte forte, le Azzurrine faticano a contenere e si ritrovano sotto 0-12 alla mezz'ora. Zero punti, dodici da recuperare, e la partita che rischia di scivolare via prima ancora di cominciare davvero.
Invece no. L'Italia U21 Femminile non si disunisce. Catellani segna, poi Pirpiliu. Zeni trasforma e poi aggiunge un calcio piazzato nel recupero del primo tempo. Si va negli spogliatoi sul 15-12. Un ribaltamento in pochi minuti, costruito sulla testa bassa e sulla voglia di restare in partita.
La ripresa
Nella ripresa il Galles torna avanti, ma dura poco. Catellani trova la seconda meta di giornata — due su due, prestazione da ricordare — e l'Italia U21 torna in vantaggio 22-19. È il momento in cui la partita potrebbe girare definitivamente. Non gira.
Le ospiti piazzano un drive vincente che rimette le cose a posto, poi allungano al 22-33. Sembra finita. Non lo è ancora, perché Greta Copat segna e Pratichetti trasforma — 29-33 — e le Azzurrine ci provano fino all'ultimo. Il forcing finale si spegne sulla difesa gallese, che porta a casa la vittoria con merito.
Il tabellino dice Italia U21 Femminile 29, Galles 33. Dice anche che Catellani ha segnato due mete. Che Zeni e Pratichetti al piede non hanno sbagliato quasi nulla — 4 trasformazioni e calci su 5 tentativi tra le due. Che questa squadra, sotto di undici punti, ha trovato la forza di rientrare non una ma due volte.
Saccà lavora su un gruppo di quaranta atlete nate tra il 2003 e il 2009. Format nuovo, blocchi corti, poco tempo per costruire continuità. I segnali ci sono. L'Italia U21 Femminile a Piacenza ha dimostrato di avere carattere. Il risultato non è quello che si voleva, ma la partita racconta qualcosa di diverso dalla sconfitta secca.
Il Sei Nazioni U21 continua. C'è ancora tempo per costruire. Piacenza, Stadio Walter Beltrametti, 2 maggio 2026
U21 Six Nations Series – II turno
Italia U21 v Galles U21 29-33 (15-12)
Marcatrici: p.t. 26’m. S.Williams tr. Marshall (0-7); 31’m. Bush (0-12); 34’ m. Catellani (5-12); 37’ m. Pirpiliu tr. Zeni (12-12); 41 cp. Zeni (15-12) s.t. 7’ m. S.Williams tr. Marshall (15-19); 12’ m. Catellani tr. Pratichetti (22-19); 20’ m. Wakely tr. Marshall (22-26); 27’m. Hopkins tr. Marshall (22-33); 33′ m. Copat tr. Pratichetti (29-33)
Italia U21: Kone; Petretti, M.Cecati, Catellani, Pirpiliu (25’st Moioli); Zeni (8’st Pratichetti), Mastrangelo (Cap); Errichiello, Copat, Tonellotto; Carraro (10’st Di Franco), Floridia (37’st
Stafoggia); Dosi (38′ st Maione), Fent (30’st Spinelli), Cittadini (21’st Foscato). A disposizione: Rosini
all. Diego Saccà
Galles U21: A.Williams; Bush, Tudor, Bell, Webster; Marshall (30’st Wilkinson), S.Jones (25’st Hawkins); Hopkins (Cap), Isaac (37’st Farmer), Terry; Pyrs (30’st Hughes), Davies; E.Jones (16’st Cook), S.Williams (16’st Wakely), Orrin (16’st James). A disposizione:, 20 Buffrey-Latham
all. Liza Burgess
arb: Emma Gallagher (RC)
AA: Beatrice Smussi (FIR); Chiara Carnini (FIR) TMO: Paul Haycock (IRFU)
Cartellini: nessuno
Calciatori:Marshall (4/5); Zeni (2/3); Pratichetti (2/2)
Player of the Match: Davies (Galles U21)