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I Centurioni Rugby, club nato nel 2018 dalle ceneri del Lumezzane e terzi classificato all'ultimo campionato di Serie A, ha ufficialmente comunicato la rinuncia al campionato di Serie A per ripartire dalla Serie C dalla stagione 2023/24. Dopo la rinuncia del Rugby Calvisano al Top10 per ripartire dalla Serie A un altro club del bresciano fa un passo indietro, i Centurioni che usufruiscono del modernissimo impianto sportivo Maw Stadium inaugurato proprio con la nascita della nuova compagine. Il club rossoblù ha comunicato la rinuncia alla Serie A dopo la riunione straordinaria del Cda della scorsa notte. Problemi economici alla base della scelta societaria. Ora anche il progetto Brixia sembra a rischio senza l'apporto dei Centurioni. 

«La nostra scelta è di ripartire dalla C e da un progetto che si muova dal settore giovanile – ha spiegato il presidente dei Centurioni, Ottorino Bugatti -. Spiace dover rinunciare alla serie A, ma non ci sono in questo momento le condizioni per poter andare avanti. Cerchiamo di focalizzare le intenzioni sulle nostre under e sul nostro vivaio. La prima squadra deve essere espressione e risultato di un lavoro che parta dal territorio e dai giovani e giovanissimi. Per tale motivo abbiamo in questi anni stretto forti collaborazioni con le scuole e con molte associazioni. E' nostra intenzione intensificare le attività all'interno degli istituti scolastici. Resta una priorità per i Centurioni quella di offrire a tutti i tesserati un ambiente sicuro, divertente e formativo, grazie anche al lavoro del nostro staff tecnico, composto da personale qualificato in ogni settore».

«La scelta di ripartire dalla serie C è stata condivisa da tutto il Cda – prosegue il presidente Bugatti -. Chiaramente seniores e cadetta saranno accorpate a questo punto in un'unica formazione. Vogliamo che qui confluiscano i tanti giocatori promettenti che emergono dalla nostra under 19». 

«Il Maw Stadium resta centrale nel progetto Centurioni. Il progetto Brixia proseguirà senza di noi. Non abbiamo i numeri per questo progetto. A loro vanno i nostri migliori auguri. Proseguiranno le collaborazioni con i club del territorio al fine di sviluppare il movimento rugbystico bresciano».