1 anno fa 28/03/2018 14:44

Arthur Gould: the Monkey

La prima superstar del rugby

Gould è stato la prima superstar del suo sport.” (Terry Godwin, storico del rugby)

Gould è stato il primo giocatore a superare il riconoscimento nazionale, diventando in entrambi i significati del termine, un internazionale.” (David Smith. Storia ufficiale della Federazione gallese di rugby)

Per noi Gould sembra essere sul campo di football quello che Sir Lancillotto era nel torneo ai vecchi tempi della Tavola Rotonda.” (WJT Collins. Rugby Recollections)

Arthur Gould è considerato la prima superstar del rugby gallese, e mondiale. Trequarti a tutto tondo, dotato di grande tecnica e notevole carisma, Monkey, così chiamato per la sua giovanile passione di arrampicarsi sugli alberi, ha giocato quando il Galles aveva da poco istituito la propria nazionale, le squadre schieravano nove avanti ed il vero obiettivo era quello di calciare tra i pali, raggiungibile solamente dopo avere oltrepassato la linea bianca e depositato l’ovale sull’erba. Atleta del Newport “Invincibile” Gould ha disputato 27 partite per il Galles, dal 1885 fino al 1897, 18 delle quali da capitano, conquistando la prima Triple Crown gallese nel 1893. In seguito, per ringraziare i suoi sforzi ineguagliabili, il pubblico gallese gli ha donato un fondo di centinaia di sterline. Secondo l'IFRB, però, tale azione ha contravvenuto alle regole che governavano il dilettantismo nello sport. Dopo una lunga e amara battaglia, a causa di quello che poi sarebbe diventato noto come “affare Gould”, nel 1897 il Galles ha deciso di ritirarsi dagli incontri internazionali e lui costretto ad appendere le scarpette al chiodo.

Arthur Joseph Gould, detto Monkey, è nato il 10 ottobre 1864 a Newport da Joseph Gould e sua moglie Elizabeth. Suo padre, originario di Oxford, si era trasferito nella città gallese in cerca di lavoro e aveva creato una fonderia dell’ottone. Joseph era anche un ardente sportivo che giocava per la squadra locale di cricket. I cinque fratelli di Arthur, invece, sono stati anche loro famosi giocatori di rugby. Bob, ad esempio, è stato un avanti che ha giocato 136 volte per il Newport Rugby Football Club, diventandone il capitano nella stagione 1886-87. Bob ha ottenuto 11 caps per il Galles tra il 1882 e il 1887, capitanando il suo paese una volta, contro la Scozia nel 1887. Il fratello minore Bert era invece un centro che ha giocato tre volte per i Dragoni ed è apparso con Arthur nella squadra che ha vinto la Triple Crown per la prima volta nel 1893. Gli altri fratelli, Harry, Gus e Wyatt hanno tutti giocato per Newport. Wyatt ne è diventato capitano nel 1905-06 e Harry ha giocato per il club nella stagione in cui i Black & Ambers hanno iniziato l’attività nel 1875. Si può quindi affermare che per le prime 29 stagioni della sua esistenza, il Newport RFC ha sempre avuto almeno uno dei fratelli Gould in rosa. Wyatt ha giocato per il club fino al 1907 e poi ha partecipato alle Olimpiadi del 1907 dove ha corso i 400 metri ostacoli per la Gran Bretagna.

Da ragazzino Arthur amava arrampicarsi sugli alberi e per questo motivo è stato soprannominato Monkey (scimmia), che è stato presto contratto in Monk. Come suo fratello Wyatt, anche lui era un atleta di ottimo livello e ha guadagnato 1000 sterline gareggiando nell’atletica leggera. Velocista, è stato campione della contea ed è arrivato terzo nel 1887 e nel 1893 nella Holie Athletic Association.

All'età di 14 anni Gould ha capitanato la squadra Junior del Newport RFC e in seguito ha giocato alcuni match per la terza squadra del club, finché, compiuti i 18 anni, è stato inserito nel primo XV come estremo. Il 18 novembre 1882 Newport doveva disputare una partita casalinga contro Weston-Super-Mare al Rodney Parade. Il giardiniere del club, John Butcher, era stato inviato a cercare l’estremo titolare, il quale non si era presentato al campo perché si era recato ad un funerale. Mentre si trovava fuori dalla casa del giocatore assente, Butcher ha visto Gould che stava tornando da una partita giovanile e gli ha offerto la maglia numero 15. Tornati al campo, il giardiniere ha convinto Charlie Newman, il capitano della squadra, ha lasciarlo giocare. Durante la partita Gould ha corso palla in mano sin oltre l’area proibita realizzando due delle tre mete dei bianco-neri, ignorando le istruzioni del suo capitano, che continuava a gridargli “calcia, calcia”. Dopo questo esordio col botto, il ragazzo è rimasto titolare del Newport fino al suo ritiro nel 1898.

Poiché il rugby era allora uno sport esclusivamente amatoriale, Arthur e suo fratello Bob hanno girato la Gran Bretagna lavorando in lavori pubblici. Durante questo periodo Monkey ha preso parte a gare di atletica e ha giocato per varie squadre di rugby inglesi, tra cui i Trojan di Southampton.

Nel 1885 Gould è stato invitato a giocare per il neonato club dei London Welsh. Il London Scottish F.C. era stato fondato per giocatori scozzesi che lavoravano o studiavano in città, ma fino a quel momento non esisteva un club londinese per emigrati gallesi. La prima partita della squadra, un match di prova, è stato disputato il 21 ottobre 1885 a Putney e tre giorni dopo la prima squadra è scesa in campo contro i London Scottish sul terreno dei Saracens di Palmerston Road, a Walthamstow. Gould ha giocato nel ruolo di estremo assieme a Martyn JordanThomas JudsonRowley ThomasCharles Taylor e T. Williams, tutti futuri nazionali gallesi. Durante la stagione 1885-86 i London Welsh sono stati invitati a formare una squadra unita di emigrati con i London Scottish, per affrontare un XV di Londra, per una partita di beneficenza al The Oval. Arthur era uno dei sei giocatori gallesi selezionati per giocare davanti ad una folla di 8000 persone, comprendente anche il Principe di Galles.

Dal 1887, il trequarti di Newport è stato membro abituale del club londinese Richmond RFC.

Gould ha ottenuto il primo cap per il Galles nella partita inaugurale del Home Nation Championship del 1885 contro l’Inghilterra, il 3 gennaio a Swansea. Nella squadra già giocava suo fratello Bob, schierato tra gli avanti, mentre lui ha giocato estremo, la sua posizione preferita all'epoca. Capitano dei Dragoni era il suo compagno del Newport Charlie Newman. Questa è stata l'ottava partita in assoluto della nazionale gallese (la prima risaliva al 1881) e la quarta contro l'Inghilterra. All’epoca la meta valeva un solo punto e dava la possibilità di calciare tra i pali con un guadagno di altri due punti. Due punti valeva anche il drop e non c’erano penalties. Quel giorno il XV gallese ha realizzato due mete, entrambe con l’ala dei London Welsh Martyn Jordan, contro le cinque degli avversari. Entrambe le squadre di queste mete ne hanno trasformate una a testa, ovvero hanno fatto un goal ciascuna; quella gallese con un calcio di Arthur. Quindi, il risultato finale è stato di 7 a 4 a favore dell’Inghilterra.

Gould è stato selezionato anche per la seconda partita del torneo, una trasferta in Scozia, in cui entrambe le squadre hanno giocato con una coppia di fratelli: George e Richard Maitland per il XV del cardo, Arthur e Bob Gould per il Galles. La sfida è finita 0 a 0.

Sino a quel momento le squadre giocavano con nove avanti, due mediani, tre centri e l’estremo. Nel 1886 il modulo con quattro trequarti si era diffuso in tutto il Galles. Istituito per la prima volta dal Cardiff RFC nel 1884, il sistema è stato progettato per consentire ai centri della squadra, Frank Hancock e Tom Williams, di giocare contemporaneamente, escludendo il nono avanti per includere un secondo centro. Il Newport era riluttante ad adottare questo stile di gioco, principalmente a causa dell'eccellente abilità di calcio e copertura di Arthur, che ha permesso al club di continuare con il vantaggio dell'extra forward.

Per la stagione 1885-86 il club giallo-rosso ha spostato Gould da estremo alla posizione centrale. Monkey ha giocato nel nuovo ruolo anche in nazionale, sostituendo Hancock al centro per la prima partita del Home Nation di quell’anno contro l'Inghilterra. La sfida ha visto il Galles perdere con il punteggio di 3 a 5.

Nella successiva partita contro la Scozia, i rossi sono diventati i primi a provare il sistema con quattro trequarti. Lo hanno fatto riportando Hancock come capitano e facendolo giocare al centro insieme a Gould. L'esperimento è stato un disastro tattico: gli otto avanti gallesi hanno perso la sfida con i nove scozzesi. Hancock ha debitamente riorganizzato la squadra all'intervallo e ha riadottato la formazione standard, portando l’estremo Harry Bowen nel pack e spingendo Gould dal centro alla posizione vacante di Bowen. Il Galles ha perso due gol a zero, il sistema è stato considerato un fallimento e Hancock non ha mai più rappresentato il Galles. L'intera faccenda ha avuto un effetto negativo su Arthur, il quale inizialmente non gradiva la strategia affermando di essere prevenuto nei confronti dei quattro tre quarti. Il ragazzo è arrivato addirittura a persuadere i selezionatori gallesi a tornare alla vecchia formazione. La seguente volta che il Galles ha sperimentato il sistema è stato nell'incontro del 1888 contro la Nuova Zelanda, una partita in cui Gould non era disponibile a giocare.

Nella stagione 1987 il Galles ha disputato il suo primo campionato completo giocando, oltre che con Inghilterra e Scozia, anche contro l’Irlanda e Gould è stato schierato trequarti centro in tutti e tre i match. È stato un campionato abbastanza fortunato per i gallesi, con un pareggio, una vittoria e una sconfitta, che li ha posizionati al secondo posto dietro la Scozia. Da segnalare che durante la serie, durante la partita proprio con il XV del cardo, capitano del Galles era Bob Gould, mentre Arthur ha realizzato il suo primo drop kick internazionale, regalando in quel modo una vittoria sull'Irlanda e compensando il drop sbagliato nella sfida pareggiata 0 a 0 contro l’Inghilterra.

Monk si è rivelato essenziale anche per il XV della contea di Middlesex durante la loro "invincibile" stagione del 1887-88. Il trequarti ha anche giocato per loro contro i New Zealand Native, nel 1888. La partita, ospitata dal conte di Sheffield, è stata un evento solo ad inviti e ha visto la squadra del Middlesex realizzare tre mete e vincere 9 a 0. La seconda di esse è arrivata grazie ad un passaggio intelligente di Gould. Oltre a lui, la backline del Middlesex schierava un certo numero di nazionali e internazionali inglesi e scozzesi e questo ha dato alla squadra il soprannome sarcastico di " the Imperial team".

A causa di impegni di lavoro, Gould ha giocato solo uno dei due match nei quali è stato coinvolto il Galles nel Home Nations Championship 1888, quello in cui il suo paese ha trovato la prima vittoria della sua storia contro la Scozia, grazie ad una singola meta di Thomas Pryce-Jenkins. Nella seconda partita, disputata in Irlanda, a George Bowen è stata assegnata la posizione centrale nell'ultima partita che il Galles avrebbe giocato con un sistema a tre trequarti.

Arthur non ha partecipato neppure al primo incontro tra il Galles e una nazionale d’oltreoceano, quando i nativi della Nuova Zelanda sono stati battuti a St. Helen's di Swansea, ed era ancora assente due mesi dopo per la partita d'apertura del campionato del 1889. Gould è comunque tornato in tempo per lo scontro con l'Irlanda a Swansea, dove gli è stato assegnato il ruolo di capitano e ha giocato al fianco del centro del Llanelli Tom MorganMonkey ha perso la sua prima partita come capitano per due mete a zero. Questo per lui è stato il primo di diciotto incontri da skipper.

Sino a quel momento, poiché in quel periodo viaggiava spesso e giocava in Inghilterra, Gould non era stato un membro abituale del Newport. Dopo aver giocato solo una manciata di incontri durante le tre stagioni precedenti, nella stagione 1889-90 il ragazzo è tornato in pianta stabile e ha gestito 15 partite per il club, realizzando dieci mete e cinque drop.

Nel 1890 Gould è apparso in tutte e tre le partite del Home Nation Championship, dove ha collaborato con Dickie Garrett, un minatore che giocava nel Penarth. Per la prima partita, dove il Galles ha perso 1 a 5 con la Scozia, Arthur ha perso il ruolo di capitano della squadra a discapito di Frank Hill. Il trequarti di Swansea ha segnato comunque la sua prima meta internazionale. La partita è famosa anche perché ha visto l’esordio di Billy Bancroft, lo sportivo a tutto tondo di Swansea che sarebbe stato eletto capitano dopo il ritiro di Gould.  Bancroft è stato l’estremo del Galles nei successivi 18 match internazionali di Gould, il quale è tornato nelle vesti di capitano per il successivo incontro con l'Inghilterra al Crown Flatt di Dewsbury. Da quel momento Monk è stato lo skipper ogni volta che ha rappresentato la propria nazionale. Quello di quell’incontro è stato un giorno storico per il Galles, che ha ottenuto la prima vittoria contro l'Inghilterra: è bastata una sola meta di Buller Stadden. Il torneo si è chiuso con un deludente pareggio per 3 a 3 in trasferta con l'Irlanda, un match che ha visto l'ingresso nel XV di Tom Graham, un avanti di Newport che sarebbe diventato il capitano del club durante la stagione seguente.

A giugno, sempre del 1890, Arthur ha lasciato la Gran Bretagna in quanto lui e suo fratello Bob si sono recati nelle Indie Occidentali per condurre lavori di ingegneria civile, ma è tornato a Newport in tempo per la stagione 1891-92, quella in cui i Black & Ambers sono rimasti imbattuti guadagnandosi il soprannome di "invincibili".

A livello internazionale Monkey ha perso l'intero Home Nation del 1891, ma ha riconquistato il suo posto nella nazionale ed il ruolo di capitano al suo ritorno, per il Campionato del 1892. Il torneo è risultato essere un fallimento per il Galles, che ha perso tutte e tre le sue sfide. Uno dei problemi è stata la poca coerenza per Gould al centro, con il ragazzo che ha cambiato partner in ciascuna delle partite; Garrett contro l'Inghilterra, Conway Rees con la Scozia e, nell'incontro con il XV irlandese, il fratello minore di Gould, Bert. Il campionato del 1892 è stato anche inasprito dalle conseguenze dell'incontro tra Galles e Scozia, che si è svolto al St. Helen di Swansea. Dopo che il Galles ha perso per 2 a 7, qualche tifoso ha aggredito l'arbitro Jack Hodgson. Gli assalitori hanno sorpassato la polizia e l'arbitro ha dovuto essere soccorso dai membri della squadra gallese. Nella lotta, Arthur è stato colpito al mento. Hodgson ha raggiunto l'Hotel Mackworth solo perché Gould stesso lo ha accompagnato sull'autobus.

La performance della nazionale gallese durante l’Home Nation Championship del 1893 è stata in netto contrasto con quella dell'anno precedente. Sotto il capitanato di Gould, i Dragoni non solo hanno vinto il campionato per la prima volta, ma anche la loro prima Triple Crown. La prima partita del torneo è stata contro l'Inghilterra, al Cardiff Arms Park. Il campo era stato trattato dal congelamento la sera prima grazie a 500 bracieri e questo ha portato ad avere un terreno scivoloso, con un gioco ostacolato anche da un forte vento. Gli inglesi hanno gdisputato il primo tempo con il vento alle spalle e la loro mischia di nove uomini ha dominato il più piccolo pack gallese. A metà gara il Galles era in svantaggio per 0 a 7 dopo le mete di Frederick Lohden Howard Marshall e una trasformazione del capitano dell'Inghilterra Andrew Stoddart. Il secondo tempo è iniziato male per il Galles, quando Marshall ha segnato un’altra meta dopo un'eccellente pressione degli avanti in maglia bianca. La partita dei gallesi è iniziata non molto tempo dopo. Gli avversari non sono riusciti a mantenere il ritmo che avevano stabilito nella prima metà del gioco e hanno iniziato a rallentare. Poi, l'attaccante gallese Charles Nicholl ha superato la line-out con la palla, l’ha trasferita a Jim Hannan e questi ha passato a Gould. Monkey ha eluso il, placcaggio sia di Frederick Alderson che di Dicky Lockwood, ha superato l’estremo Edwin Field e ha schiacciato in meta. Billy Bancroft ha convertito. Una mossa quasi identica ha portato in seguito Conway Rees, compagno al centro di Arthur, a regalare all'ala del Cardiff Norman Biggs la possibilità di segnare dopo una corsa dalla linea di metà campo, anche se questa volta la trasformazione è fallita. Biggs sarebbe rimasto ucciso nel 1908, colpito da una freccia avvelenata mentre si trovava di pattuglia nello stato di Kebbi, in Nigeria.

I quattro trequarti gallesi hanno sfruttato ripetutamente il sistema a tre trequarti usato dagli inglesi, poiché ogni volta che sfondavano il pack si trovavano in superiorità numerica. Con il punteggio sul 9 a 7 per gli inglesi, Howard Marshall ha allungato il vantaggio con la sua terza meta personale. Questo ha dato all'Inghilterra un vantaggio di 11 a 7 con soli dieci minuti da giocare. Il match ha oscillato di nuovo quando il mediano d’apertura Percy Phillips ha ricevuto palla velocemente e l’ha passata a Gould. Il capitano ha superato la difesa inglese e ha segnato la sua doppietta, anche se ancora una volta Bancroft ha calciato a lato la trasformazione. Con un’ulteriore pressione i gallesi hanno successivamente guadagnato un penalty sulla linea dei ventidue metri inglese, ma con un’angolazione impossibile. I racconti differiscono su quello che è successo. Alcuni dicono che Gould ha provato a calciare la palla prima dell’arrivo di Billy Bancroft, ma non è riuscito a causa del terreno ghiacciato. Altri dichiarano che lo stesso Bancroft ha sfidato il suo capitano per poter calciare lui. Altri ancora menzionano Bancroft e Gould che discutevano sul campo. Indipendentemente da ciò, ha calciato l’estremo, centrando l’acca con il primo penalty in una partita internazionale. Il punteggio finale della partita ha visto il Galles vittorioso per 12 a 11.

Al fischio finale il campo è stato invaso dai tifosi gallesi e Gould è stato portato sulle spalle fino all'Angel Hotel, applaudito per tutto il tempo. È stato un momento decisivo per lo stile di gioco gallese. L'Inghilterra dall’anno seguente ha anch’essa adottato il sistema con quattro trequarti.

Gould ha continuato a guidare la nazionale del Galles portandola alla vittoria per 9 a 0 sulla Scozia al Raeburn Place, Edinburgh, con le mete di Bert GouldNorman Biggs e William McCutcheon. Questo ha fatto si che l'incontro finale con l'Irlanda, giocato allo Stradey Park di Llanelli, fosse la partita decisiva per la prima Triple Crown gallese. Nonostante un Galles poco convincente, un pubblico entusiasta di 20000 spettatori ha visto i propri giocatori vincere la partita e con essa il titolo, deciso da una sola meta di Bert Gould.

Nella stagione 1893-94 Monkey è diventato anche capitano del Newport. La squadra ha perso solamente tre partite, e in quella successiva è uscito sconfitto solo dal match con il Llanelli. Durante il suo primo periodo da capitano Gould ha segnato qualcosa come 37 mete in 24 partite, un record per il club che ha resistito sino al 2013. Anche se gli Almanacchi precedenti al 1886 sono incompleti, Newport RFC riconosce ad Arthur, tra le stagioni 1882-83 e 1898-99, un record di 159 mete, 66 trasformazioni, 61 drop e un solo penalty, in oltre 231 presenze.

L’Home Championship del 1894 è iniziato con una sconfitta per i campioni in carica, per mano dell’Inghilterra, durante una partita in cui le lotte interne alla nazionale gallese hanno influenzato il risultato. Prima della partita, Gould aveva incaricato i suoi avanti di fare uscire rapidamente la palla dalle mischie, in modo che arrivasse subito ai trequarti. Frank Hill, invece, ha deciso che questa era l'opzione sbagliata e ci ha messo invece tutte le sue forze per fare girare la mischia, il che è andato contro gli sforzi contrari di Jim Hannan, il quale stava cercando di seguire gli ordini del suo capitano. Nella successiva partita, una vittoria per 7 a 0 contro la Scozia, Monk è stato partner di Dai Fitzgerald al centro, ma poi, il capitano non è stato disponibile per l'incontro con l'Irlanda, sostituito da Jack Elliott del Cardiff RFC.

Nel 1895 gli unici uomini rimasti della squadra che aveva vinto il campionato del 1893 erano Arthur e Bancroft. Gould era ora in coppia con Owen Badger, il quale ha mantenuto il suo posto per l'intero torneo. Nel frattempo le altre squadre adottavano lo stile di gioco gallese, così il Galles ha perso il proprio vantaggio; i più vivaci attaccanti inglesi hanno superato le loro controparti in maglia rossa regalando in quel modo la vittoria all'Inghilterra nella partita inaugurale del Campionato. Questa sconfitta è stata seguita da un’altra con la Scozia a Raeburn Place e poi da una stretta vittoria sull'Irlanda al Cardiff Arms Park per 5 a 3.

Quello del 1896 è stato l'ultimo torneo completo per Gould. Il campionato è iniziato male per il Galles a causa della pesante sconfitta patita a Blackheath contro l’Inghilterra, durante la quale i Dragoni sono stati ridotti a 14 uomini dopo che Owen Badger si è rotto l’osso del collo nei primi 15 minuti. Nella seconda partita il Galles ha battuto la Scozia 6 a 0, con una meta ciascuno di Gould e Cliff Bowen. L'ultima sfida dell’Home Nation è stata una sconfitta in trasferta contro l'Irlanda, dove Arthur ha marcato i suoi ultimi punti internazionali con un drop.

In quella stagione Gould ha giocato più partite, segnato più mete e più drop di qualsiasi altro giocatore ed il suo era ormai un nome familiare in tutta la Gran Bretagna, tanto per la sua personalità ed il suo bell'aspetto quanto per il suo brillante gioco al centro. Per questo motivo il giornalista del South Wales Argus, WJ Townsend Collins, è stato indotto a scrivere sul giornale: "... Arthur Gould è preminente nel rugby come WG Grace lo è nel cricket. Gli appassionati dovrebbero riconoscere i suoi servizi al gioco."

Un gallerista gallese, W. J. Orders, lo ha preso in parola e ha organizzato una raccolta di fondi al Cardiff Coal Exchange. La risposta della gente è stata considerevole, tanto che in poche settimane il totale raccolto ha raggiunto le centinaia di sterline. Ciò ha spinto la Welsh Football Union ad uno scontro con l'International Rugby Football Board, in quanto la regola numero 2 sul professionismo affermava che nessun giocatore poteva ricevere denaro dal suo club, o da qualsiasi membro del suo club, per servizi resi al rugby. Il fondo, infatti, avrebbe potuto essere visto come una tassa professionistica per Gould, rendendolo non più idoneo a giocare per il suo paese. La WFU ha sostenuto che il denaro raccolto non è stato dato dal club, ma piuttosto da un’effusione di ringraziamenti da parte del pubblico gallese ad un eroe nazionale

Nell'aprile del 1896, la federazione gallese ha approvato un abbonamento di 1000 scellini per contribuire al fondo di Gould. La Rugby Football Union si è lamentata e l'IRFB ha reagito informando la WFU che solo un piatto fino a un valore di 100 sterline poteva essere dato al giocatore e che i fondi restanti dovevano essere devoluti in beneficenza, altrimenti il Galles sarebbe stato escluso dalle partite internazionali. La WFU ha così ritirato l'abbonamento. La reazione nel principato è stata di rabbia, con i gallesi che accusavano la WFU di essersi piegata alle pressioni inglesi e non aveva tenuto conto dei desideri della gente.

Intanto Gould aveva deciso di ritirarsi dal rugby, ma nel 1897 è stato allettato dall’idea di disputare un ultimo Home Nation. Così, mentre i dibattiti sul fondo continuavano, lui è sceso in campo per giocare la sua ultima partita internazionale, una solida vittoria per 11 a 0 contro l'Inghilterra, il 9 gennaio a Newport. Il Galles non ha giocato altre gare in quella stagione, perché, con una mossa che è stata descritta come un atto di orgoglio dallo storico David Smith, ma anche come una manovra per placare i sostenitori gallesi, a febbraio la WFU ha scritto all'IRFB e si è ritirata dal torneo. Inoltre, è stato ripristinato l'abbonamento per Gould e il lunedì di Pasqua del 1897 è stato organizzato un banchetto presso la Drill Hall a Newport, in onore del capitano della nazionale. Molte personalità civiche e sportive si sono presentate per assistere al presidente del WFU, Sir John Llewellyn, che onorava Gould di titoli. Ai 250 ospiti, tra cui il membro del parlamento David A. Thomas, si sono uniti un'orchestra d'archi e la banda del Quarto Battaglione dei South Wales Borderers.

Il Galles non ha giocato fino a quando l'IRFB, supportato dalla RFU, ha raccomandato che la WFU fosse riammessa nell'organizzazione nel febbraio del 1898. La federazione gallese ha dovuto giurare che in futuro si sarebbe attenuta a tutti i regolamenti dell'IRFB e che a Gould non fosse permesso di giocare altre partite internazionali. Monkey ha accettato la sentenza ma è tornato al rugby in veste di arbitro e selezionatore della nazionale gallese. Il compromesso ha impedito una divisione a lungo termine nello sport e nel 1901 l'IRFB ha aggiunto delle leggi che bandivano il professionismo, mettendo così in chiaro la propria autorità sulla questione. Tutta la faccenda, in seguito, è stata battezzata con il nome di "Affare Gould”.

Gould ha stabilito diversi record con la propria nazionale, rimasti tali per lungo tempo. Ad esempio, è stato capitano del Galles 18 volte, un numero superato solo nel 1994 da Ieuan Evans, durante una gara di qualificazione per la Coppa del Mondo contro il Portogallo. Anche le 25 volte che ha giocato centro è rimasto un record fino a quando non è stato battuto da Steve Fenwick nel 1980.

Dopo essersi ritirato dal rugby, Arthur è diventato un rappresentante della birreria di Newport. Era ancora una figura molto popolare e durante il suo lavoro era spesso seguito dai fan. La sua immagine valeva ancora soldi, così è apparsa su numerosi merci come pacchetti di sigarette e scatole di fiammiferi.

Il 2 gennaio 1919, dopo essersi sentito male al lavoro, l’ex trequarti della nazionale gallese è stato portato di corsa a casa, dove è morto qualche ora più tardi a causa di un'emorragia interna, all'età di 54 anni. Il suo funerale è stato descritto come il più grande mai visto in Galles fino a quel momento, superato solamente tre decenni dopo da quello dell'ex primo ministro britannico David Lloyd George. Monkey è stato sepolto nel cimitero di St. Woolos a Newport.

Nel 1923 è stato creato un fondo commemorativo a nome di Gould, le cui donazioni sono state date al Royal Gwent Hospital di Newport. Tali donazioni, per un totale di 1525 Sterline, sono state ricevute da tutto il mondo e sono state organizzate diverse partite per la raccolta, tra cui un appuntamento fisso tra Newport e Cardiff.

Nel giugno del 2007 Gould è stato inserito nella Welsh Sports Hall of Fame. Nel 2012, quando il Newport RFC ha creato la propria Hall of Fame, la prima persona ad esservi introdotta è stata Monkey. Gould è stato inserito anche nella World Rugby Hall of Fame nel novembre 2016, assieme a Shane Williams John Dawes.

 

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